Amedeo Rotondi

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Amedeo Rotondi, anche conosciuto con gli pseudonimi di Amadeus Voldben e Vico di Varo[1] (Vicovaro, 27 ottobre 1908Roma, 11 ottobre 1999), è stato uno scrittore e filosofo italiano, studioso di tematiche spirituali ed esoteriche. Ha svolto anche attività di libraio ed editore.

Amedeo Rotondi negli anni '60 davanti alla Libreria delle Occasioni da lui fondata a Roma nel 1941

Attraverso conferenze, riunioni e incontri tenuti per quasi cinquant'anni, divenne un punto di riferimento per quanti seguivano un percorso di ricerca interiore. Autore prolifico, ha pubblicato ventisei saggi con le più importanti case editrici italiane del settore, alcuni dei quali sono stati tradotti in varie lingue. In anni in cui questi argomenti erano guardati con sospetto se non addirittura osteggiati, Amedeo Rotondi fondò la prima libreria esoterica italiana col nome di "Libreria delle Occasioni" (anche nota come "Libreria Rotondi"), specializzata in spiritualità, Oriente, esoterismo e libri antichi e rari. Come editore ha pubblicato negli anni sessanta i suoi primi sei libri e ha fondato e diretto dal 1946 al 1954 il “Corriere Librario”, periodico mensile per bibliofili.

L'evento fondamentale della sua vita fu la scoperta del mondo spirituale, quando nell'autunno del 1943, inseguito durante la notte dai tedeschi nelle montagne intorno a Vicovaro e alla ricerca di una via di fuga, all'improvviso scorse nel cielo dei globi luminosi:

« Sedetti a contemplare la scena: una catena di globi luminosi dall’alto scendevano fin giù, penetravano nella terra, poi altri che risalivano e poi ridiscendevano come per riunirsi in un misterioso convegno[2] »

Amedeo si fermò a contemplare tale spettacolo misterioso salvandosi, in questo modo, dal rastrellamento in corso nel vicino paese di Roccagiovine. Il primo fondamentale contatto con la realtà del paranormale e altre esperienze consimili saranno poi ampiamente raccontate nel libro “Il protettore invisibile”. Tale evento rappresenterà l'inizio del suo studio e dei suoi interessi nei confronti del mondo dell'esoterismo e della spiritualità, che l'accompagneranno per tutta la vita.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni e la nascita della "Libreria delle Occasioni" ("Libreria Rotondi")[modifica | modifica wikitesto]

Amedeo Rotondi nasce a Vicovaro, piccolo centro in provincia di Roma, il 27 ottobre 1908. Nella seconda metà degli anni trenta si trasferisce a Roma dove svolge la sua attività di insegnante. Il 1941 è l'anno in cui, insieme alla moglie Annamaria, rileva una preesistente libreria di testi usati che chiamerà “Libreria delle Occasioni”, intendendo con questo nome l'opportunità per gli appassionati di reperire opere rare, curiose e introvabili[3]. La “Libreria delle Occasioni” si trova tuttora nel suo luogo originario di fondazione e cioè in via Merulana al civico 82. Tra gli amanti di rarità bibliografiche e tematiche spirituali è anche conosciuta come “Libreria Rotondi” in omaggio alla personalità del suo fondatore. I primi anni di attività della libreria sono piuttosto travagliati in quanto le autorità fasciste, infastidite dalla tipologia eterodossa dei testi in vendita, operano diversi sequestri e infliggono sanzioni. Nell'autunno del 1943 Amedeo è costretto a chiudere la libreria per evitare il richiamo alle armi della Repubblica Sociale Italiana. Considerato disertore, si rifugia con la famiglia a Vicovaro. Individuato in seguito ad una delazione, riesce fortunosamente a sfuggire alla cattura e si allontana verso le montagne che circondano il paese, inseguito dappresso da tedeschi e fascisti. Disperando di potersi salvare, si nasconde nei pressi di una casa abbandonata, popolarmente ritenuta “abitata dagli spiriti” e qui avviene l'evento fondamentale sopra descritto che cambierà la sua vita e le sue convinzioni.

Gli anni dello studio e della crescita spirituale. Le prime opere pubblicate in proprio[modifica | modifica wikitesto]

Amedeo Rotondi, rientrato a Roma dopo la Liberazione e desideroso di conoscere la reale natura dello straordinario fenomeno accadutogli, inizia a concentrare i suoi studi sulle discipline esoteriche e spirituali facendo della “Libreria delle Occasioni” una delle prime e più importanti librerie in Italia, specializzate nel settore. Inizia un periodo molto fervido fatto di conferenze, riunioni e dibattiti che ne alimentano la fama. Antesignano delle tendenze moderne, nel 1946 fonda il “Corriere Librario”, periodico mensile per bibliofili contenente recensioni, curiosità e approfondimenti bibliografici, oltre che inserzioni per la compravendita di libri, che si diffonde rapidamente a livello nazionale e internazionale. All'inizio degli anni ‘60 pubblica in proprio i suoi primi titoli, dando forma scritta a quasi due decenni di studi e riflessioni. Si tratta dei cinque libri della collana “Le Perle”, raccolte di massime, proverbi e aforismi dell'Oriente, dell'antica Grecia, di Roma antica e del Cristianesimo. Nel ’64 dà alle stampe “L’arte del silenzio e l’uso della parola”, un originale e lungimirante saggio il cui intento si manifesta già dalla dedica, firmato con lo pseudonimo di Vico di Varo, derivato chiaramente dal suo paese natale. Nel 1965 viene incaricato di redigere un opuscolo commemorativo in occasione dell'inaugurazione in Vicovaro del Monumento in onore delle vittime della strage nazista delle Pratarelle del giugno 1944. Amedeo Rotondi e la sua libreria hanno svolto una funzione di aggregazione e catalizzazione culturale in anni difficili in cui certi ambiti di studio venivano guardati con sospetto, quando non con manifesta ostilità.

La fase della maturità letteraria e spirituale. I “Volontari del Bene”[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni settanta partecipa e svolge un ruolo tutt'altro che secondario nel Cerchio Firenze 77[4], una delle più importanti esperienze parapsicologiche collettive italiane. Amedeo Rotondi e la sua libreria, nella quale collabora anche la sua unica figlia Vera, sono ormai un punto di riferimento di tutto un mondo culturale in espansione e finalmente libero da ogni censura. Tra il 1972 e il 1997 Amedeo Rotondi pubblica sedici titoli presso diverse case editrici (Mediterranee, Astrolabio, Sugarco, S.A.S.), firmandoli oltre che con il suo vero nome con l'amato pseudonimo Amadeus Voldben, acronimo di Volontario del Bene. Tale nome d’arte sta ad indicare la missione che Amedeo si era prefisso e che delineò nel libriccino “I volontari del bene”, vera e propria bibbia per tutti coloro che si riconoscono nel progetto di diffusione del Bene, stampato in proprio per la prima volta nel '72. I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue: esistono tuttora edizioni in inglese[5], tedesco[6], spagnolo[7], portoghese[8], greco e polacco[9]. Oltre al valore intrinseco degli scritti, sono le riunioni e la sua stessa presenza in libreria a suscitare curiosità e interesse presso un pubblico molto ampio che vede in Amedeo Rotondi una guida spirituale in grado di fornire suggerimenti mai banali e, da vecchio educatore, sempre comprensibili[10]. Dietro la sua apparente severità, che è semplicemente rifiuto della superficialità, traspare la disponibilità e l'umanità, accessibili a chiunque si sforzi di varcare il civico 82 di via Merulana.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni ottanta e novanta sono caratterizzati da una produzione culturale ancora intensa ma, questi ultimi, anche dal profondo dolore per la perdita dell'amata figlia Vera e dell'adorata moglie Anna Maria, dolore che non intacca, anzi, semmai rafforza la sua serena consapevolezza della morte come momento di passaggio verso l'eterna felicità. Nonostante i problemi fisici che lo tormentano, continua a scrivere e a regalare gemme di saggezza e consigli fino a pochi giorni prima della morte: Amedeo Rotondi muore per questa vita e per questo mondo l'11 ottobre 1999. Oltre ai testi pubblicati in vita Amedeo lascia altri scritti, alcuni pronti per la stampa altri bisognosi di revisione, che vengono pubblicati postumi a partire dal 2003 su iniziativa del nipote Aldo e dei pronipoti Francesco e Barbara, i quali si sono impegnati, secondo la volontà dello zio, a proseguire l'attività in libreria, mantenendosi fedeli all'impostazione originaria da lui delineata. La libreria ha ricevuto nel 2004 il riconoscimento di "negozio storico" dal Comune di Roma.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Altre opere non in commercio[modifica | modifica wikitesto]

  • Ricordo dei nostri martiri. Commemorazione in occasione dell'inaugurazione del monumento ai martiri delle Pratarelle - Vicovaro, 24 ottobre 1965, Tipografia Seti, Roma, 1965.
  • I Volontari del Bene, Libreria Rotondi Editrice, Roma, 1972.
  • Reincarnazione e fanciulli prodigio, Mediterranee, Roma, 1972, (testo esaurito e ristampato con il titolo La reincarnazione: verità antica e moderna, Mediterranee, 1991).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Col suo nome di battesimo ha scritto La voce misteriosa e i cinque volumi della collana Le Perle. Con lo pseudonimo di “Vico di Varo” ha scritto L’arte del silenzio e l’uso della parola. Con lo pseudonimo di “Amadeus Voldben” ha scritto tutti gli altri testi.
  2. ^ Il protettore invisibile, Amadeus Voldben, Roma, Mediterranee, 1985
  3. ^ La Libreria Rotondi è segnalata in molte pubblicazioni, tra cui la Guida ragionata alle librerie antiquarie e d'occasione d'Italia, Claudio Maria Messina, Roma, che ha avuto varie edizioni a partire dal 1987.
  4. ^ La partecipazione di Amedeo Rotondi agli incontri del Cerchio Firenze 77 è ricordata nei libri Oltre l'illusione, Roma, Mediterranee, 1978 e Oltre il silenzio, a cura di Luciana Campani Setti, Roma, Mediterranee, 1984.
  5. ^ Edizioni inglese e americana di Dopo Nostradamus: After Nostradamus. Great Prophecies for the Future of Mankind, Neville Spearman, London, 1973; After Nostradamus. Great Prophecies for the Future of Mankind, The Citadel Press, Secaucus, 1974.
  6. ^ Edizione tedesca di Dopo Nostradamus: Die groβen weissagungen über die zukunft der menschheit, Langen Muller, München-Wien, 1975.
  7. ^ Queste le edizioni in lingua spagnola di Dopo Nostradamus, I prodigi del pensiero positivo, Le influenze negative, Il protettore invisibile: Dopo Nostradamus. Las profecias par el año 2000, Ediciones Picazo, Barcelona, 1974; Nostradamus: las grandes profecias sobre el futuro de la humanidad, Editorial Edicomunicación, Barcelona, 1990; El milagro del pensamiento positivo, Susaeta Ediciones, Madrid, 1996; El prodigio del pensamiento positivo, Panamericana Editorial, Bogotà, 2000; Las influencias negativas, Panamericana Editorial, Bogotà, 2007; El protector invisible, Panamericana Editorial, Bogotà, 2007.
  8. ^ Queste le edizioni in lingua portoghese di Dopo Nostradamus e Le influenze negative: Nostradamus. As grandes profecias sobre o futuro da humanidade, Editora Lider, São Paulo; Depois de Nostradamus. As grandes profecias sobre o futuro da humanidade, Editora Artenova, São Cristóvão, 1984; Como evitar as influências negativas, Pensamento, São Paulo, 1984.
  9. ^ Edizione polacca di Dopo Nostradamus: Wielke przepowiednie. Nostradamus i inni, Wojciech Pogonowski, Warszawa, 1992.
  10. ^ Molte persone si rivolgevano ad Amedeo Rotondi per ricevere consigli. Una testimonianza letteraria di questa consuetudine si trova nel romanzo di Paola Giovetti Weimar per sempre, (Edizioni Mediterranee, Roma, 2000) in cui si narra l'episodio di un giovane che si reca presso la Libreria delle Occasioni per ricevere suggerimenti su questioni spirituali e libri.

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