Alizia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la città greca contemporanea, vedi Alyzia.
Alizia
Map of Aetolia and Acarnania.jpg
Antica mappa di Etolia e Acarnania
Nome originale Ἀλυζια
Territorio e popolazione
Lingua greco antico
Localizzazione
Stato attuale Grecia Grecia

Alizia (in greco antico: Ἀλυζια) era una città dell'antica Grecia ubicata in Acarnania.

Secondo Eforo, il suo fondatore eponimo fu Aliseo, personaggio della mitologia greca, figlio di Icario e fratello di Penelope e Leucadio.[1]

Viene citata da Tucidide come uno dei luoghi che durante la guerra del Peloponneso erano amministrati dagli ateniesi.[2]

Senofonte, da parte sua, menziona che al largo della costa di Alizia, nell'anno 375 a.C. ci fu una battaglia navale tra gli Ateniesi guidati dallo stratega Timoteo e l'esercito spartano guidato da Nicoloco. La battaglia fu vinta dagli ateniesi e Timoteo fece erigere un trofeo ad Alizia.[3]

Strabone la situa a quindici stadi dalla costa, dove c'era un porto e un santuario consacrato a Ercole. Questo santuario fu il luogo di origine di una scultura di Lisippo chiamata Le fatiche di Ercole, che fu inviata a Roma da un pretoriano.[4]

Il sito è stato localizzato in un luogo situato a 3 km dalla costa dell'Acarnania di fronte all'isola di Leucade, nell'attuale Kandila.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Strabone X,2,9.
  2. ^ Tucídide VII,31.
  3. ^ Senofonte, Helénicas V,4,63-66.
  4. ^ Strabone X,2,21.
  5. ^ Tucidide, Storia della guerra del Peloponneso p.594, nota di Francisco Romero Cruz, Madrid : Cátedra (2005), ISBN 84-376-0768-X.
Antica Grecia Portale Antica Grecia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antica Grecia