Agatarco

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Agatarco (in greco antico: Ἀγάθαρχος, in latino: Agatharchus; 490-480 a.C. – 420-415 a.C.) è stato un pittore greco antico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Agatarco, figlio di Eudemo di Samo, forse era isolano di nascita anch'egli, ma visse ad Atene. Non si conosce la formazione di Agatarco, ma Vitruvio, nella prefazione al settimo libro[1], ne ricorda le scenografie eseguite per Eschilo. Altre fonti ne ricordano i virtuosistici, ma decorativi, dipinti eseguiti per la casa di Alcibiade[2].

I rapporti con il drammaturgo e l'uomo politico ne delineano gli estremi biografici e l'attività, benché di quest'ultima si riesca a dedurre poco.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

A proposito delle scenografie, il pittore avrebbe compilato un trattato che sarebbe poi servito di esempio ad Anassagora e Democrito per i loro libri sulla prospettiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prefatio, ad librum VII, 11.
  2. ^ Plutarco, Alcibiade, 16.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Charles Peter Mason, Agatharchus, in William Smith (a cura di), Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, vol. 1, Boston, Little, Brown and Company, 1867, pp. 61–62.
  • M. Cagiano de Azevedo, Agatharcos, in Enciclopedia dell'arte antica classica e orientale, vol. 1, Roma, Istituto della enciclopedia italiana, 1958.
  • Antonio Giuliano, Arte greca. Dall'età classica all'età ellenistica, Milano, Il saggiatore, 1987, p. 789.
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