Adam Albert von Neipperg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Adam Albert von Neipperg
Neipperg.jpg
NascitaVienna, 8 Aprile 1775
MorteParma, 22 Febbraio 1829
Dati militari
Paese servitoFlag of Archduchy of Austria (1894 - 1918).svg Arciducato d'Austria
Flag of the Habsburg Monarchy.svg Impero Austriaco
Forza armataWappen Kaisertum Österreich 1815 (Klein).jpg Esercito imperiale austriaco
Anni di servizio1791-1829
GradoTenente Feldmaresciallo
BattaglieBattaglia di Lipsia
Austro-napoletana
voci di militari presenti su Wikipedia

Adam Albert, conte di Neipperg (Vienna, 8 aprile 1775Parma, 22 febbraio 1829) è stato un generale e politico austriaco. Era figlio di Leopold (1728-1792) e nipote di Wilhelm Reinhard von Neipperg. Il cognome si trova anche italianizzato in Montenuovo

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Leopold Joseph von Neipperg, padre di Adam Albert, in un ritratto di Josef Maria Grassi.

Il conte Adam Albert di Neipperg era figlio di Leopold e discendente di un'antica famiglia tedesca. Entrò nella carriera militare nel 1791, venne fatto prigioniero dai francesi nel 1793 e perdette un occhio durante una battaglia nel corso della guerra in Belgio. Ebbe quattro figli con la contessa Teresa Pola, nobile veneta di Treviso. Il figlio maggiore, conte Alfred von Neipperg, si sposò con la principessa Maria del Württemberg. Gli altri tre figli furono Fernando, Gustavo ed Erwin.

Come diplomatico, nel 1810, in occasione del matrimonio tra Maria Luisa d'Asburgo-Lorena e Napoleone Bonaparte, fu assegnato all'ambasciata austriaca a Parigi, dove fu decorato da Napoleone con la Legion d'Onore. Dal 1811 al 1813 fu ambasciatore in Svezia, dove riuscì a guadagnare alla coalizione antinapoleonica il principe reale Bernadotte. Concluse pure un'alleanza segreta con Gioacchino Murat, re di Napoli.

Ripresa la carriera militare nel 1813, nel 1815 combatté come comandante di una divisione inviata contro Murat, conquistando Forlì e contribuendo significativamente alla sua sconfitta nella battaglia di Tolentino e al suo abbandono di Napoli.

Si distinse in molte campagne militari contro i francesi e fu nominato nel 1814 Gran Maestro di Palazzo di Maria Luisa, diventata poi duchessa di Parma. L'accompagnò come amministratore del ducato di Parma, Piacenza e Guastalla. Tra i collaboratori di Neipperg nel governo si ricordano Stefano Sanvitale e Vittorio Paolucci de Calboli, discendente da un'antica famiglia nobiliare di Forlì.

Con Maria Luisa, Neipperg ebbe due figli illegittimi, a cui venne assegnato il nome di Montenuovo (versione italiana di Neipperg o Neupperg): Albertina Maria, che sposò Luigi Sanvitale, conte di Fontanellato, e Guglielmo Alberto, conte di Montenuovo, poi divenuto principe di Montenuovo (1819-1895), che sposò la contessa Juliana Batthyány von Németújvár.

Si sposò con Maria Luisa il 7 settembre 1821, dopo aver saputo della notizia della morte di Napoleone a Sant'Elena. La cerimonia avvenne segretamente nel castello di Sala, essendo un matrimonio morganatico. Ebbero altri due figli, Matilde nel 1822 e Gustavo nel 1823.

Alla morte di Neipperg, nel 1829, l'imperatrice Maria Luisa si sposò nuovamente morganaticamente con il proprio maggiordomo maggiore che le era stato assegnato dalla corte viennese, il conte di Bombelles.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Adam Albert von Neipperg
Adam Albert von Neipperg Litho.jpg

Primo Ministro del Ducato di Parma
Durata mandato 1821 –
1825
Capo di Stato Maria Luisa d'Austria
Predecessore Filippo Magawly Cerati
Successore Joseph von Werklein

All'inizio del 1791 entrò nel reggimento ussaro e condusse la guerra contro la Francia nei Paesi Bassi. Nelle operazioni durante il biennio dal 1792 al 1794 venne promosso tenente capo. Fu ferito gravemente e perse un occhio. Partecipò all'attacco alle linee di Magonza nell'ottobre 1795.

Dopo essersi ripreso, tornò alle truppe e prese parte alla campagna del 1799. A causa dell'handicap, venne trasferito al lavoro dello stato maggiore con la promozione a maggiore e lavorò dapprima all'interno del quartier generale di divisione e poi nei corpi d'armata.

Nel 1804 ricevette il titolo di tenente colonnello e tornò alle truppe, da principio al 2º reggimento ulani e quindi al 1º reggimento ussari. Nel 1805 prese parte alle operazioni presso Caldero. Nel 1806 divenne colonnello nel reggimento corazzieri sui confini orientali dell'impero e nel 1809 fu nominato assistente generale nell'esercito della Galizia.

Dal 1811 al 1812 si occupò di questioni diplomatiche, fornendo un ottimo servizio e contribuendo in maniera significativa alla partecipazione della Svezia alla coalizione anti-napoleonica.

Nella campagna del 1813-1814 ricevette il comando di una divisione e venne promosso tenente feldmaresciallo. Prese parte alla battaglia di Lipsia, quindi partecipò alla guerra austro-napoletana contro Murat in Italia, conseguendo vari successi, come l'occupazione di Forlì, e firmando infine il trattato di Casalanza, presso Capua, nel 1815.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Figli avuti con Teresa Pola[modifica | modifica wikitesto]

(di cui rimase vedovo il 23 aprile 1814)

Adam Albert von Neipperg con la prima moglie Teresa Pola e i primi due figli Alfredo e Ferdinando, ritratto di Josef Lanzedelli.

Figli avuti con Maria Luisa d'Asburgo-Lorena[modifica | modifica wikitesto]

(sposata l'8 agosto 1821 con nozze morganatiche segrete)

Maria Luisa d'Austria

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere di Gran Croce del Reale Ordine di San Ferdinando e del Merito (Regno delle Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce del Reale Ordine di San Ferdinando e del Merito (Regno delle Due Sicilie)
Senatore Gran Croce S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio (Parma) - nastrino per uniforme ordinaria Senatore Gran Croce S.A.I. Ordine Costantiniano di San Giorgio (Parma)
«Concessione del 24 aprile 1816»
— Parma

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo Ministro del Ducato di Parma Successore
Filippo Magawly Cerati 1821 - 1829 Joseph von Werklein
Controllo di autoritàVIAF (EN5733114 · ISNI (EN0000 0000 2219 3668 · GND (DE119080893 · BNF (FRcb17150205m (data) · BAV (EN495/331143 · CERL cnp00546783 · WorldCat Identities (ENviaf-5733114