ASCinema - Archivio Siciliano del Cinema

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ASCinema
Archivio Siciliano del Cinema
Logo ASCinema.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
RegioneSicilia
CittàPalermo
IndirizzoViale della Regione Siciliana, 2629
Dati generali
Tipologia giuridica conservatoreONLUS
Tipologia funzionaleArchivio, cineteca
Caratteristiche
DirettoreAntonio La Torre Giordano
Sito web ufficiale
Coordinate: 38°07′37.7″N 13°19′49.12″E / 38.12714°N 13.33031°E38.12714; 13.33031

ASCinema - Archivio Siciliano del Cinema è un'istituzione archivistica ONLUS che ha sede a Palermo, e conserva uno dei patrimoni archivistici più importanti d'Europa ripartito in appositi fondi: Cinevideoteca, Fototeca, Biblio ed Emeroteca, Manifestoteca, Fonoteca, Materiali pubblicitari, Cineromanzi ed Archivio storico. Inoltre, l'ente custodisce numerosi cimeli museali dal Precinema (Lanterna magica, Mondo nuovo, Taumatropio, Stereoscopio, Cineografo, Zootropio, Stereofantascopio, Prassinoscopio, Kinetoscopio, etc.) all'avvento del cinematografo dei fratelli Lumière, seguendo poi, in chiave didattica ed evolutiva, il progresso tecnologico del cinema muto e del sonoro fino all'età moderna.

Finalizzato alla promozione della storia e della cultura cinematografica, anche in rapporto alle altre arti classiche e moderne, nel 2020 l'Archivio è stato dichiarato organismo d'interesse storico particolarmente importante dal Ministero della cultura, divenendo il primo Bene culturale cinematografico in Sicilia e tra i pochi d’Italia.[1][2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costituito ufficialmente il 13 settembre 2019, ma con una tradizione risalente ai primi anni Sessanta, ASCinema nasce dalla volontà di un gruppo di storici del cinema che danno vita alle prime collezioni, le quali, nel corso dei decenni sono confluite in un unico patrimonio archivistico, predisponendolo a strumento di conoscenza per studiosi, docenti, ricercatori, giornalisti, etc., costituendosi come ente di custodia, salvaguardia e diffusione della cultura cinematografica.[3][4]

Il 10 novembre 2020 è stato riconosciuto Bene culturale, nonché organismo d'interesse storico particolarmente importante, con Decreto n. 88/2020, tutelandolo attraverso la Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo (ai sensi del D. lgs. 22.01.2004 n. 42, artt. 13 e segg. del Codice dei beni culturali e del paesaggio).[5] L’11 giugno 2021, l’Ente è stato iscritto nel registro nazionale delle ONLUS (n. 2351, Serie 3), nel Settore 7 – Tutela beni artistici e storici.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

ASCinema opera nel campo delle attività archivistiche e museali e, avendo censito i più rilevanti enti cinematografici italiani ed internazionali della medesima area d'interesse, ha inteso creare una rete culturale di reciproco sviluppo, includendo attività di restauro e conservazione; festival, rassegne, mostre, seminari ed eventi affini; iniziative socio-educative; partecipazione e cooperazione con produzioni cinematografiche e televisive; produzioni editoriali; fruizione via web e app.

L'ente coopera con le istituzioni pubbliche e private alla promozione della storia e della cultura cinematografica, anche in rapporto alle altre arti classiche e moderne. Interagisce con le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado nella pianificazione e realizzazione di proiezioni, laboratori e seminari offrendo un percorso di educazione all'immagine, intesa sia come strumento di approfondimento didattico che come mezzo espressivo, che prevedano la salvaguardia e la divulgazione del cinema come patrimonio di conoscenza, d’arte e di civiltà, rivolto al sostegno e alla promozione del territorio del Comune e della Città metropolitana di Palermo, della Regione Siciliana e del Paese, mettendo a frutto il concetto partecipativo di "sharing resources" (messa a disposizione delle risorse) a servizio di tutti.[3][4]

Attività ed eventi[modifica | modifica wikitesto]

L'Archivio collabora con Rai 3 e France 3 – Provence Alpes per la realizzazione di programmi TV come “Mediterraneo[6]. Tra le varie cooperazioni, va ricordata quella del 2020 con Rai 3 per la realizzazione della puntata di "Grande amore" condotta da Carla Signoris e dedicata a Elio Petri e Giuliana De Sio, andata in onda il 2 febbraio; per il Centenario dalla nascita di Nino Manfredi, ASCinema coopera con Rai Documentari, Istituto Luce Cinecittà, Duque Italia e il patrocinio del Comune di Roma Capitale per la realizzazione di Uno, nessuno, cento Nino, documentario diretto da Luca Manfredi e andato in onda su Rai 2 il 22 marzo 2021, per celebrare il grande attore italiano.

Fondo Cinevideoteca: pellicole 35 mm.

Dal 24 luglio al 24 agosto 2020 collabora con il Comune di Isnello - Città Metropolitana di Palermo alla realizzazione della rassegna cinematografica Sotto un cielo di stelle, riferibile alla proiezione di pellicole di grandi classici del cinema italiano, sottolineando e dando lustro a Federico Fellini ed Alberto Sordi, in occasione del Centenario dalla loro nascita, con un focus sulla Sicilia, con due titoli firmati da Giuseppe Tornatore e Damiano Damiani.

Grazie al sostegno del Ministero della cultura, nel 2020 viene avviata un'intensa attività di digitalizzazione dei supporti analogici e cartacei delle sezioni archivistiche dell'ente: Cinevideoteca, Biblioteca, Fototeca, Manifestoteca, Fonoteca, Materiali pubblicitari, Cineromanzi ed Archivio storico. Quest'attività, in corso anche nel 2021, ha consentito di sottrarre all'usura del tempo migliaia di preziosi supporti materiali, digitalizzandoli e salvaguardandoli in sicurezza.

Nel settembre-ottobre del 2020 ASCinema ha co-partecipato alla rassegna cinematografica A storia d'a Sicilia Film Festival, organizzata dalla Cooperativa Carlo Cottone presso Villa Castelnuovo e Palazzo Riso col sostegno dell'Assessorato Regionale dei beni culturali e dell'identità siciliana,[7] mentre l'11 ottobre 2020 organizza Salus populi. Epidemia e cura: dalle carte d’archivio al cinema, mostra cinematografica per le “Domeniche di carta” promossa dal MiBACT e dalla Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo presso l'ex convento della Gancia.[8][9]

Nel dicembre del 2020 ASCinema ha costituito “Cinefocus”, una collana editoriale mirata alla valorizzazione culturale del cinema sotto molteplici aspetti; il primo volume – Luci sulla città, Palermo nel cinema dalle origini al 2000[10] – è stato pubblicato nel febbraio 2021[11], col sostegno del Comune di Palermo e della Regione Siciliana. Il 18 luglio del 2021, i registi Marco Risi e Aurelio Grimaldi hanno presentato l'opera alla Rassegna Cinematografico Miniera, tenutasi a Caltanissetta col sostegno dell'Assessorato alla Cultura della città nissena.

Sezioni archivistiche[modifica | modifica wikitesto]

Fondo Cinevideoteca[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i fondi cinetecari contano complessivamente oltre 61.283 unità filmiche su diversi supporti, in italiano e lingua straniera, suddivise per tipologia (film a soggetto, documentari, spezzoni, trailer, registrazioni TV o più versioni dello stesso film in più lingue o montaggi diversi). Il fondo include alcune centinaia di pellicole in 8mm e S8mm relative a registrazioni private degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta di rilievo socio-antropologico.

Fondo Fototeca[modifica | modifica wikitesto]

Proiettore telecinema 16 mm Bauer

Si costituisce di oltre 420.000 foto di scena e di set cinematografici ed include una miscellanea disomogenea di scatti privati di attori, registi, sceneggiatori e tecnici e addetti ai lavori, fotografati da fotografi noti o poco conosciuti.

Fondo Biblioteca ed Emeroteca[modifica | modifica wikitesto]

Il patrimonio bibliografico – a tematica cinematografica e letteraria, in italiano e lingua straniera – include oltre 20.000 volumi monografici, 12.000 riviste specializzate e periodici, 4.800 fanzine, 2.500 fumetti, dal cinema muto ai nostri giorni.[4]

Fondo Manifestoteca[modifica | modifica wikitesto]

È costituito da più di 300.000 tra affissi, fotobuste, soggettoni e locandine in diversi formati e relativi in gran parte al cinema italiano, ma anche europeo ed estero.[4]

Fondo Fonoteca[modifica | modifica wikitesto]

Custodisce una raccolta di circa 6.000 dischi in vinile 78, 33 e 45 giri e CD tra colonne sonore ufficiali o con contenuti e canzoni connessi al cinema, come numerose registrazioni recitative impersonate da attori, favorendo lo studio della musica da film e del sonoro.

Fondo Materiali pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

Brochure e guide cinematograche dai fondi cinetecari cartacei

La collezione attinente proviene prevalentemente dalla distribuzione italiana, europea ed americana. Rilievo storico-documentale e cronologico rivestono i flani pubblicitari, guide pubblicitarie, cartelle-stampa, brochure, pressbook e opuscoli a corredo della distribuzione cinematografica.

Fondo Cineromanzi[modifica | modifica wikitesto]

I componimenti narrativi che tramite i fotogrammi del cinema hanno raccontato il cinema per più della metà del secolo scorso, sono conservati all'interno di una sezione specifica dell'Archivio e rappresentano un mezzo di analisi e studio socio-cinematografico. Tra le testate italiane custodite figurano le serie di Cineromanzo per Tutti, I Vostri Film, Roman Film Color, Super Star – Cineromanzo Gigante, Malìa, Cinestop, Wampir, Cinesex e molti altri. Le testate francesi annoverano le serie di Votre Film, Les Films Pour Vous, Les Films du Coeur, Star Ciné Bravoure, Star Ciné Vaillance, Star Ciné Aventures, Star Ciné Cosmos, etc. A ciò è dedicato il Fondo Franco Bozzesi, con più di 4.000 pubblicazioni diffusissime prevalentemente in Italia e Francia, ad opera di editori italiani, con sezioni ridotte di opere stampate in Spagna, Belgio, Brasile ed Argentina.

Fondo Archivio storico[modifica | modifica wikitesto]

Cineromanzo francese di Vulcano (1950), di William Dieterle

Custodisce fascicoli, incartamenti, dossier, allegati, carteggi epistolari, certificazioni, atti, attestati e quant'altro documenti e rintracci le attività professionali e private di registi, produttori, sceneggiatori, attori e di tutti gli addetti al cinema, nonché delle case di produzione e distribuzione. Inoltre, si preservano documenti attinenti sceneggiature, visti di censura, schede di recensione e di noleggio, sinossi, quaderni di produzione, contratti, bilanci ed un amalgama disomogeneo di appunti, schizzi, articoli, ritagli di giornale, francobolli a soggetto cinematografico et similia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ASCinema - L'Associazione. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  2. ^ L’Archivio Siciliano del Cinema diventa bene culturale, su magazine.leviedeitesori.com, 16 novembre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  3. ^ a b Film strappati all'oblìo un "Archivio" online per il cinema da collezione, su ricerca.repubblica.it, 7 dicembre 2019. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  4. ^ a b c d A Palermo nasce "ASCinema", l'archivio siciliano del grande schermo, su palermotoday.it, 22 ottobre 2019. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  5. ^ MiBACT, Direzione Generale Archivi, Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo, Decreto n. 88/2020 (PDF), 10 novembre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  6. ^ France 3, Rai 3 e ASCinema: "Mediterraneo" - Reportage TV dalla Circumetnea. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  7. ^ 'A storia d'a Sicilia Film Festival: sul grande schermo le opere sull'identità siciliana, su balarm.it, 14 settembre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  8. ^ Salus populi. Epidemia e cura: dalle carte d’archivio al cinema, su beniculturali.it, 11 ottobre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  9. ^ All’Archivio di Stato di Palermo apre la mostra “Salus populi. Epidemia e cura”, su ilsicilia.it, 11 ottobre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  10. ^ LUCI SULLA CITTÀ – PALERMO NEL CINEMA DALLE ORIGINI AL 2000, su as-cinema.com.
  11. ^ Luci sulla città, Palermo nel cinema dalle origini al 2000. URL consultato l'11 dicembre 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]