21 cm Wurfmörser 69

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21 cm Wurfmörser 69
21 cm GrW 69 Elefant
21cmGrW69.jpg
Un esemplare esposto nel U.S. Army Field Artillery Museum, Fort Sill, Oklahoma
Tipomortaio pesante
OrigineGermania Germania
Impiego
UtilizzatoriGermaniaHeer
ConflittiSeconda guerra mondiale
Produzione
ProgettistaŠkoda
Data progettazione1944
CostruttoreŠkoda
Entrata in servizionovembre 1944
Ritiro dal serviziomarzo 1945
Numero prodotto171
Descrizione
Peso2.800 kg
Lunghezza canna3,00 m
Calibro210,9 mm
Peso proiettile85-110 kg
Cadenza di tiro1 colpo/min
Velocità alla volata247-285 m/s
Tiro utile5.190 m
Gittata massima6.300 m
Elevazione+40°/+70°
Angolo di tiro60°
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Il 21 cm Wurfmörser 69 era un mortaio pesante impiegato dalla Germania nazista durante la seconda guerra mondiale. Era soprannominato Elefant.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'arma era basata sul prototipo 22 cm schwere Granatwerfer sviluppato dalla Škoda, che nel 1944 fu modificato in calibro 21 cm su richiesta dell'OKH al fine di riutilizzare il munizionamento esistente. La progressiva perdita di capacità produttive e materie prime necessarie per la produzione di pezzi di artiglieria pesante, orientò i vertici nazisti su questo tipo di arma, più semplice ed economica da produrre. Secondo il generale Walter Buhle, l'introduzione in servizio fu ordinata direttamente da Adolf Hitler senza consultare l'Heereswaffenamt. Di conseguenza l'arma venne consegnata ai reparti di prima linea senza essere stata adeguatamente testata, dimostrando sul campo diversi difetti costruttivi.

Le armi avrebbero dovuto equipaggiare i Volksartilleriekorps, ognuno con 27 pezzi. Una salva dell'intera unità avrebbe lanciato sul nemico 3 tonnellate di proiettili. I primi 9 pezzi furono consegnati al Volksartilleriekorps 410[1], dove furono incorporati da un apposito schwere Granatwerferabteilung ("battaglione mortai pesanti").

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il mortaio era a retrocarica. La canna rinculava su una slitta, munita di freni di sparo e recuperatori. La culla poggiava posteriormente, tramite una testa sferica, su una piastra di tiro, ancorata al suolo tramite vomeri. L'elevazione era data dallo scorrimento verticale della culla su un particolare affusto a portale. Inferiormente l'affusto era munito di ruote per il trasporto, che in posizione di tiro venivano sollevate e l'affusto scorreva su una rotaia semicircolare, consentendo un angolo di brandeggio di 60°. Per il caricamento la canna veniva svincolata e portata in posizione orizzontale rispetto al suolo.

Munizionamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 21 cm Wurfgranate 5004: granata da demolizione.
  • 21 cm Wurfgranate 5021: granata anti-personale a frammentazione.
  • 21 cm Wurfgranate 5031: granata anti-personale con corpo bomba in ghisa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gander, Terry and Chamberlain, Peter. Weapons of the Third Reich: An Encyclopedic Survey of All Small Arms, Artillery and Special Weapons of the German Land Forces 1939-1945. New York: Doubleday, 1979 ISBN 0-385-15090-3
  • Wolfgang Fleischer. Deutsche Minen- und Granatwerfer 1914–1945. Waffen-Arsenal Band 150, ISBN 3-7909-0526-7.
  • Wolfgang Fleischer, Richard Eiermann. Das letzte Jahr des Deutschen Heeres. Podzun-Pallas, 1997, ISBN 3-7909-0594-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]