Wizball

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Wizball
Wizball.png
La versione Commodore 64
Sviluppo Sensible Software
Pubblicazione Ocean Software
Data di pubblicazione 1987
Genere Sparatutto a scorrimento
Modalità di gioco Singolo giocatore o due in cooperativa
Piattaforma Commodore 64, Amiga, Amstrad CPC, MS-DOS, ZX Spectrum, Atari ST
Periferiche di input Joystick

Wizball è un videogioco sviluppato da Jon Hare e Chris Yates della Sensible Software, e distribuito dalla Ocean Software. Sviluppato originariamente per Commodore 64, è stato convertito da terze parti per altre piattaforme. La colonna sonora è stata firmata da Martin Galway.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Scopo del gioco è aiutare il mago Wiz ed il suo gatto Nifta a riportare la felicità in Wizworld, dopo che il perfido Zark ne ha sottratto colori e gioia di vivere, condannando il mondo in un triste e monotono grigio.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Wizball può vantare un tema di gioco probabilmente unico. Apparentemente è gioco a scorrimento orizzontale lungo scenari disseminati da nemici su cui far fuoco. Lo scopo reale, tuttavia, è quello di collezionare delle gocce di colore che andranno a variare il colore dei fondali. Ogni livello, infatti, inizia con una colorazione interamente in toni di grigio e deve essere colorato con tre diverse tinte prima di essere marcato come completato. Il giocatore ha accesso a tre livelli per volta, in ognuno dei quali particolari nemici sferoidali quando colpiti dal fuoco rilasceranno delle gocce di colore di uno dei tre colori primari, a seconda del livello. Tali gocce, raccolte nella giusta quantità e depositate in una serie di calderoni, contribuiranno ad ottenere la giusta tinta necessaria per la vittoria del livello. Il giocatore controlla uno sprite sferico, forma assunta dal mago protagonista, che, almeno inizialmente, ha molte limitazione nei movimento, potendo solo rimbalzare verso destra o sinistra. La raccolta di power-up, rappresentati da bolle verdi che compaiono in luogo di alcuni nemici colpiti, consente di aggiungere controllo allo sprite (aggiungendo inerzia o attivando un sistema di anti-gravitazione), aggiungere potenza di fuoco e, soprattutto, di attivare un'unità di supporto in grado di far fuoco chiamato Catellite (che in effetti è proprio il gatto Nifta). Proprio il drone risulta necessario per il completamento dei livelli, in quanto l'unico in grado di raccogliere le gocce di colorante da depositare nel calderone. Al termine di ogni passaggio di livello, una breve sezione di sparatutto tipica funge da sezione bonus, quindi, prima di riprendere il normale iter del gioco, i personaggi riacquistano brevemente le loro sembianze nell'antro del mago per il tempo necessario al giocatore di scegliere quale power-up acquistare in forma definitiva, ovvero mantenibile anche dopo aver perduto una vita.

Nel gioco singolo, l'unico giocatore controlla sia Wizball che il Catellite, mantenendo una certa dipendenza nei movimenti tra i due, mentre nel gioco in due cooperativo il giocatore uno controlla Wizball e il giocatore due il drone di supporto.

Critica[modifica | modifica sorgente]

La versione per Commodore 64 del gioco è stata accolta molto bene dalla critica specializzata: l'edizione italiana di Zzap! lo ha premiato con un punteggio di 98%[1], mentre quella inglese un 96%.[2] Meno entusiaste le versioni per ZX Spectrum e Amiga, che hanno guadagnato rispettivamente un 80% sull'edizione inglese di The Games Machine e 8 su 10 su CU Amiga.[3]

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992 Sensible Software ha sviluppato un sequel intitolato Wizkid, anch'esso pubblicato da Ocean Software. Pur mantenento la stessa ambientazione, si tratta di un titolo dalle modalità di gioco completamente differenti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Zzap! (edizione italiana) numero 14, luglio 1987, pagina 14.
  2. ^ Zzap! (edizione inglese) numero 27, luglio 1987, pagina 14.
  3. ^ Recensione Wizball

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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