Vickers Type 123

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Vickers Type 123
Vickers 123
Vickers 123
Descrizione
Tipo Aereo da caccia
Equipaggio 1
Costruttore Regno Unito Vickers
Data primo volo 11 settembre 1926[1]
Esemplari 1
Altre varianti Vickers Type 141
Dimensioni e pesi
Lunghezza 8,69 m (29 ft 6 in)
Apertura alare 10,36 m (34 ft 0 in)
Altezza 2,84 m (9 ft 4 in)
Superficie alare 35,12 (378 ft²)
Peso a vuoto 1 033 kg (2 277 lb)
Peso max al decollo 1 497 kg (3 300 lb)
Propulsione
Motore un Hispano-Suiza 12J
(o Тype 52), motore 12 cilindri a V, raffreddato a liquido[2]
Potenza 400 hp (298 kW)
Prestazioni
Velocità max 240 km/h (149 mph, 130 kt)
Armamento
Mitragliatrici due Vickers calibro 7,7 mm (.30 in)

Dati tratti da "www.aviastar.org"[3], tranne dove diversamente indicato.

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Visione laterale del Vickers 141

Il Vickers Type 123 (a volte designato anche Vickers Type 123 Scout[4]) era un biplano monoposto realizzato dall'azienda britannica Vickers nella seconda metà degli anni venti del XX secolo.

Realizzato su iniziativa privata da parte del costruttore, fu costruito in un singolo esemplare che (con la sostituzione del motore originariamente installato) venne sviluppato nel successivo Vickers Type 141.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

I responsabili della Vickers, sul finire del 1925, ritennero che vi fossero le condizioni per realizzare un nuovo aereo da caccia da proporre alla Royal Air Force per i propri reparti[3].

Su iniziativa privata decisero quindi di dare vita ad un nuovo progetto, orientandosi verso una macchina propulsa da un motore raffreddato a liquido; la scelta cadde su un propulsore V-12 della Rolls-Royce all'epoca allo stadio di sviluppo: il Rolls-Royce F.XI[3], che sarebbe in seguito divenuto noto come Rolls-Royce Kestrel.

Nel corso del 1926 il velivolo venne ultimato mentre il motore Rolls-Royce non era ancora disponibile[4]; per ovviare a questo problema la Vickers adattò la fusoliera del Type 123 ad un altro motore V-12 allora disponibile: l'Hispano-Suiza Type 52[3] (in seguito noto come Hispano Suiza 12J).

Il primo volo del Type 123 (con matricola civile G-EBNQ) ebbe luogo nell'autunno successivo (secondo alcune fonti l'11 settembre[2][5], secondo altre[3][4] il 9 novembre).

Nel maggio del 1927, quando fu possibile installare il nuovo motore Rolls-Royce, il Type 123 fu sottoposto a nuove modifiche, destinate prevalentemente ad accogliere la diversa unità motrice, e ricevette la nuova designazione di Vickers Type 141.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il Type 123 era un biplano dalla struttura interamente metallica con rivestimento in tela; le ali erano della medesima dimensione e si presentavano tra loro sfalsate, con quella superiore sensibilmente più avanzata verso il muso del velivolo. Gli impennaggi erano di tipo tradizionale, con lo stabilizzatore orizzontale collocato alla base della deriva.

Il carrello d'atterraggio era fisso, disposto sotto la sezione anteriore della fusoliera (poco prima del bordo d'entrata dell'ala inferiore); posteriormente era presente un pattino disposto all'estremità della fusoliera.

Il motore era il 12 cilindri Hispano Suiza Type 52 che sviluppava una potenza di 400 hp (pari a circa 298 kW).

L'armamento era costituito da due mitragliatrici Vickers calibro .30 in, che sparavano (mediante sincronizzatore) attraverso il disco dell'elica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Lambert M. Tennoe, Mariam T. Henssonow, Susan F. Surhone, Vickers Type 123, Betascript Publishing, 2010, ISBN 978-613-3-43275-8.
  2. ^ a b Tennoe, Hessonow, Surhone, op. cit.
  3. ^ a b c d e Vickers 123 in www.aviastar.org
  4. ^ a b c Vickers Scout 123 in www.airwar.ru
  5. ^ A.J. Jackson, British Civil Aircraft since 1919, vol. 3, Londra, Putnam, 1974, p. 250, ISBN 0-370-10014-X.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C.F. Andrews, E.B. Morgan, Vickers Aircraft since 1908, Londra, Putnam, 1988, ISBN 0-85177-815-1.
  • Achille Boroli, Adolfo Boroli, Vickers Type 123 Scout in L'Aviazione, vol. 12, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1983, p. 193.
  • (EN) Lambert M. Tennoe, Mariam T. Henssonow, Susan F. Surhone, Vickers Type 123, Betascript Publishing, 2010, ISBN 978-613-3-43275-8.
  • A.J. Jackson, British Civil Aircraft since 1919, vol. 3, Londra, Putnam, 1974, p. 250, ISBN 0-370-10014-X.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]