Vicariato apostolico di Alessandria d'Egitto

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Vicariato apostolico di Alessandria d'Egitto
Vicariatus Apostolicus Alexandrinus Aegypti
Chiesa latina
Vicario apostolico Adel Zaky, O.F.M.
Vescovi emeriti Giuseppe Bausardo, S.D.B.
Sacerdoti 99 di cui 2 secolari e 97 regolari
224 battezzati per sacerdote
Religiosi 143 uomini, 726 donne
Diaconi 1 permanenti
Battezzati 22.270
Parrocchie 16
Erezione 18 maggio 1839
Rito romano
Indirizzo 10 Rue Sidi El-Metwalli, Alexandrie, Egypte
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Egitto

Il vicariato apostolico di Alessandria d'Egitto (in latino: Vicariatus Apostolicus Alexandrinus Aegypti) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2010 contava 22.270 battezzati. È attualmente retta dal vescovo Adel Zaky, O.F.M..

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il vicariato apostolico estende la sua giurisdizione sui fedeli di rito latino di tutto l'Egitto.

Sede del vicariato è la città di Alessandria. Al Cairo si trova la cattedrale di Santa Teresa del Bambin Gesù.

Il territorio è suddiviso in 16 parrocchie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il vicariato apostolico d'Egitto e Arabia fu eretto il 18 maggio 1839 con il breve Ex munere pastoralis di papa Gregorio XVI, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Siria, Egitto, Arabia e Cipro (oggi vicariato apostolico di Aleppo) e dalla missione dell'Egitto inferiore (di pertinenza della Custodia di Terra Santa). L'erezione del vicariato apostolico era già stata predisposta il 21 febbraio 1837 con il breve Universi dominicis gregis dello stesso papa Gregorio XVI. Esso aveva giurisdizione, oltre che sui fedeli di rito latino, anche sui copti passati al cattolicesimo, il cui numero all'epoca era molto esiguo e la chiesa non ancora organizzata (dipendeva da un vicario apostolico con dignità episcopale); e sugli armeno-cattolici, anch'essi non molto numerosi. Con l'erezione del vicariato apostolico, anche i missionari francescani, da secoli presenti sul territorio, si sottomisero alla giurisdizione del vicario apostolico.

Il 3 aprile 1846 cedette una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione del vicariato apostolico dell'Africa centrale (oggi arcidiocesi di Khartoum).

Nel 1851 assunse il nome di vicariato apostolico d'Egitto.

Nel 1885 il vicariato perse la sua giurisdizione sugli armeno-cattolici di Egitto e Sudan, per i quali papa Leone XIII eresse l'eparchia di Alessandria degli Armeni.

Il 25 gennaio 1886 cedette una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica del Delta del Nilo (divenuto in seguito vicariato apostolico di Eliopoli d'Egitto). Il 13 settembre 1894 cedette un'altra parte di territorio a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Eritrea (divenuta nel 1911 vicariato apostolico di Asmara).

Il 26 novembre 1895 in forza della lettera apostolica Christi Domini con la quale papa Leone XIII ricostituì il patriarcato di Alessandria dei Copti, il vicariato apostolico perse la giurisdizione sui copti cattolici, che da questo momento avranno costituita una loro autonoma gerarchia.

Il 12 luglio 1926 cedette un'ulteriore porzione di territorio a vantaggio dell'erezione del vicariato apostolico del Canale di Suez (divenuto in seguito vicariato apostolico di Porto Said).

Il 27 gennaio 1951, in forza del decreto Nuper Apostolicae Sedi della Congregazione per le Chiese Orientali, ha assunto il nome attuale.

Il 30 novembre 1987, in forza del decreto Cum olim della medesima Congregazione per le Chiese Orientali, è stato unito ai vicariati apostolici di Eliopoli d'Egitto e Porto Said.

I vicari apostolici sono membri di diritto della Conferenza dei vescovi latini nelle regioni arabe.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Perpetuo Guasco, O.F.M. † (7 giugno 1839 - 2 agosto 1859 deceduto)
  • Pasquale Vujcic, O.F.M. † (28 settembre 1860 - 6 agosto 1866 nominato vicario apostolico di Bosnia)
  • Luigi Ciurcia, O.F.M. † (27 luglio 1866 - 1º maggio 1881 dimesso)
  • Anacleto Chicaro, O.F.M. † (13 maggio 1881 - 5 ottobre 1888 dimesso)
  • Guido Corbelli, O.F.M. † (9 ottobre 1888 - 22 giugno 1896 nominato vescovo di Cortona)
  • Gaudenzio Bonfigli, O.F.M. † (22 febbraio 1896 - 6 aprile 1904 dimesso)
  • Aurelio Briante, O.F.M. † (23 luglio 1904 - 1921 deceduto)
  • Igino Nuti, O.F.M. † (23 dicembre 1921 - 1945 dimesso)
  • Jean de Capistran Aimé Cayer, O.F.M. † (26 maggio 1949 - 13 aprile 1978 deceduto)
  • Egidio Sampieri, O.F.M. † (29 aprile 1978 - 26 agosto 2000 deceduto)
  • Giuseppe Bausardo, S.D.B. (24 febbraio 2001 - 29 ottobre 2008 ritirato)
    • Gennaro De Martino (29 ottobre 2008 - 1º settembre 2009) (amministratore apostolico)
  • Adel Zaky, O.F.M., dal 1º settembre 2009

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2010 contava 22.270 battezzati.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1949 32.000 11.509.000 0,3 122 3 119 262 265 915 28
1970 9.408 22.000.000 0,0 70 2 68 134 115 635 35
1980 9.000  ?  ? 104 1 103 86 170 782 12
1990 8.114  ?  ? 163 8 155 49 236 1.059 23
1999 9.570  ?  ? 161 9 152 59 223 822 17
2000 9.500  ?  ? 179 9 170 53 240 848 17
2001 10.000  ?  ? 174 9 165 57 10 214 870 17
2002 9.000  ?  ? 166 7 159 54 3 262 776 17
2003 32.000  ?  ? 171 6 165 187 2 229 778 17
2004 30.000  ?  ? 195 5 190 153 293 832 17
2010 22.270  ?  ? 99 2 97 224 1 143 726 16

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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