Arcidiocesi di Đakovo-Osijek

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Arcidiocesi di Đakovo-Osijek
Archidioecesis Diacovensis-Osijekensis
Chiesa latina
St. Peter's Cathedral, Dakovo.jpg
Diocesi suffraganee
Požega, Sirmio
Arcivescovo metropolita Đuro Hranić
Arcivescovi emeriti Marin Srakić
Sacerdoti 249 di cui 200 secolari e 49 regolari
2.206 battezzati per sacerdote
Religiosi 51 uomini, 381 donne
Diaconi 2 permanenti
Abitanti 645.499
Battezzati 549.489 (85,1% del totale)
Superficie 7.752 km² in Croazia
Parrocchie 152
Erezione XI secolo
Rito romano
Cattedrale San Pietro
Concattedrali Santi Pietro e Paolo
Indirizzo Strossmayerov trg 6, 31400 Đakovo, Hrvatska
Sito web djos.hr
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Croazia

L'arcidiocesi di Đakovo-Osijek (in latino: Archidioecesis Diacovensis-Osijekensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2010 contava 549.489 battezzati su 645.499 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Đuro Hranić.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende la Slavonia, in Croazia.

Sede arcivescovile è la città di Đakovo, dove si trova la cattedrale di San Pietro. A Osijek si erge la concattedrale dei Santi Pietro e Paolo.

Il territorio è suddiviso in 152 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Diocesi di Bosnia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi di Bosnia fu eretta nell'XI secolo, raccogliendo l'eredità della preesistente diocesi boestoensis o bistuensis il cui vescovo Andrija sottoscriveva gli atti del sinodo di Salona negli anni 530 e 533. La sede vescovile era probabilmente Mošunj vicino a Traù, o meno probabilmente, l'odierna Zenica. Probabilmente l'antica diocesi di Bosnia era suffraganea di Spalato.

A seguito della distruzione di Sirmio (582) e di Salona (614-615) per mano degli Avari, le antiche circoscrizioni ecclesiastiche furono travolte e saranno ripristinate nell'VIII secolo, quando questi territori saranno soggetti all'influenza della sede romana.

La diocesi di Bosnia compare in una bolla di papa Clemente III, dove è elencata fra le suffraganee dell'arcidiocesi di Antivari. In precedenza compariva in elenchi di diocesi (taktike) risalenti agli anni 1060-1075. Nel 1120 entrò nella provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Ragusa. Adottava lo slavo ecclesiastico come lingua liturgica.

Nel corso del XIV secolo lo zelo missionario dei francescani fece registrare un aumento del numero dei cattolici.

Nel 1469 il vescovo Benedikt Levey trasferì la sede vescovile a Đakovo in Slavonia, regione che allora era popolata da ariani e bogomili, tanto che il vescovo dovette provvedere a costruzioni di difesa. È qui che era stato sepolto il beato vescovo francescano Pellegrino di Sassonia, che aveva fondato una scuola latina, che durerà fino alla conquista turca della città (1537).

Diocesi di Bosnia e Sirmio in Đakovo[modifica | modifica sorgente]

Il cattolicesimo rifiorì dopo la cacciata dei Turchi nella seconda metà del XVII secolo. Nel 1690 il vescovo Nikola Ogramić riprese possesso della sua residenza a Đakovo ed iniziò l'opera di ricostruzione e di riorganizzazione della diocesi. Il suo successore Đuro Patačić costruì la cattedrale (1708-1709) e dette inizio alla costruzione del nuovo palazzo episcopale, ultimato nell'Ottocento.

Le diocesi di Bosnia e di Sirmio furono unite aeque principaliter e in perpetuum il 9 luglio 1773 con il breve Universis orbis Ecclesiis di papa Clemente XIV. Anton Mandić inaugurò il seminario diocesano nel 1806, mentre Josip Juraj Strossmayer ricostruì la cattedrale.

Il 18 novembre 1963 in forza del decreto Per apostolicas litteras della Congregazione Concistoriale la diocesi ha assunto il nome di diocesi di Đakovo o di Bosnia e Sirmio.

Arcidiocesi di Đakovo-Osijek[modifica | modifica sorgente]

Il 18 giugno 2008 furono pubblicate due bolle di papa Benedetto XVI. Con la Pastorali navitati fu ripristinata l'antica diocesi di Sirmio, separando da quella di Bosnia il territorio della Sirmia, parte della Voivodina. Con la Ad totius dominici, la precedente diocesi di Đakovo o di Bosnia fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con il nuovo nome di Đakovo-Osijek; le furono assegnate due sedi suffraganee, Požega e la stessa Sirmio.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Bosnia[modifica | modifica sorgente]

  • Vladislav † (circa 1141)
  • Milovan † (circa 1151)
  • Radogost † (circa 1171)
  • Dragonja † (circa 1202)
  • Bratoslav † (circa 1210)
  • Vladimir † (circa 1223 - 1233?)
  • Giovanni di Wildeshausen, O.P. † (1233 - 1235 dimesso)
  • Ponsa (Povša), O.P. † (2 aprile 1238 - 1271 ?)
  • Roland, O.P. † (1272 - 1280)
  • Andrej, O.P. † (1280 - 1287)
  • Toma de Szentmgocs † (1287 - 1299)
  • Nikola † (1299 - 28 luglio 1309 nominato vescovo di Győr)
  • Grgur, O.E.S.A. † (1308 - 1313 dimesso)
  • Guichard, O.P. † (14 marzo 1314 - 1317 dimesso)
    • Benedek † (1316 - 1317 nominato arcivescovo di Ragusa) (amministratore apostolico)
  • Petar I, O.P. † (1317 - 8 dicembre 1333 deceduto)
  • Lorenzo Lorandi † (9 dicembre 1336 - 1347)
  • Bongiovanni † (1348 - 28 gennaio 1349 nominato vescovo di Fermo)
  • Beato Pellegrino di Sassonia, O.F.M. † (28 gennaio 1349 - 2 gennaio 1356 deceduto)
  • Péter II † (28 febbraio 1356 - 23 gennaio 1376 nominato vescovo di Győr)
  • Dominik, O.P. † (23 gennaio 1376 - 1381 deceduto)
  • Đuro (Juraj) † (1383 - 1385 deposto)
  • Ivan Lisco † (2 gennaio 1388 - 1408 deceduto)
  • Benedetto de Benedictis † (13 agosto 1410 - 1426 deceduto)
  • Dionysius Jackh de Kusaly † (11 aprile 1427 - 23 luglio 1427 nominato vescovo di Gran Varadino)
  • Josip de Bezza † (15 marzo 1428 - 1443 deceduto)
  • Rafael Herczog † (18 marzo 1448 - 31 agosto 1450 nominato arcivescovo di Kalocsa)
  • Mihael † (17 marzo 1451 - 1452)
  • Fülöp Gothali † (27 novembre 1452 - 1456 deceduto)
  • Pál de Chomystra † (30 maggio 1457 - 1463 deceduto)
  • Benedikt Levey † (5 novembre 1466 - 1484 deceduto)
  • Matija de Várda † (21 novembre 1488 - 1488 deceduto)
  • Stjepan Crispo † (1489 - 26 febbraio 1490 nominato vescovo di Sirmio)
  • Luka Baratin † (10 gennaio 1491 - 4 novembre 1493 nominato vescovo di Csanád)
  • Gabril Polgar (Polner, Polver), O.P. † (7 aprile 1494 - maggio 1502 nominato vescovo di Sirmio)
  • Mihály Kesserith † (30 maggio 1502 - 1515)
  • Donato della Torre † (1515 - ?)
  • Juraj de Palina † (1524 - 29 agosto 1526 deceduto)
  • Blaž Kovačić, O.F.M. † (1530 - ?)
  • Toma Skorojević, O.F.M. † (1540 - 1564)
  • Antonio Poli de Matteis, O.F.M. † (26 agosto 1573 - 1583 deceduto)
  • Franjo Baličević, O.F.M. † (14 novembre 1588 - ?)
  • Lajos Ujlaky † (20 dicembre 1600 - 1604 nominato vescovo di Veszprém)
  • Ferenc Ergely † (30 luglio 1607 - 1607)
  • János Telegdy † (27 gennaio 1610 - 1613 nominato vescovo di Gran Varadino)
    • Támas Balasfy † (circa 1617 - 11 ottobre 1621 nominato vescovo di Vác) (illegittimo)
    • István Sennyey † (11 ottobre 1621 - 6 maggio 1623 nominato vescovo di Vác) (illegittimo)
    • László Deáky † (6 maggio 1623 - ?) (illegittimo)
    • Janos Posgay † (5 settembre 1628 - 1631) (illegittimo)
  • Ivan Tonko Mrnjavić † (10 novembre 1631 - 1635 deceduto)
  • Toma Mrnjavić, O.F.M. † (3 ottobre 1639 - 1644)
  • Marijan Maravić, O.F.M. † (24 luglio 1647 - 14 settembre 1660 deceduto)
  • Nikola Ogramić, O.F.M. † (1º settembre 1670 - 14 agosto 1700 deceduto)
    • Petar Stanko Crnković † (25 dicembre 1702 - 20 febbraio 1703 deceduto) (non confermato)
  • Đuro Patačić † (12 novembre 1703 - 1º marzo 1716 deceduto)
  • Petar Bakić † (7 dicembre 1716 - 5 luglio 1749 deceduto)
  • Franjo Thauzy † (1749 - 24 gennaio 1752 nominato vescovo di Zagabria)
  • Josip Antun Čolnić † (20 marzo 1752 - 1773)

Vescovi di Bosnia e Sirmio[modifica | modifica sorgente]

  • Matteo Francesco Kertiza † (20 dicembre 1773 - 31 maggio 1805 deceduto)
  • Anton Mandić † (26 agosto 1806 - 11 gennaio 1815 deceduto)
  • Emeric Karol Raffay † (22 luglio 1816 - 10 gennaio 1830 deceduto)
  • Pál Mátyás Szutsits † (28 marzo 1831 - 13 aprile 1834 deceduto)
  • Giuseppe de Kukovich † (20 settembre 1834 - 1849 dimesso)
  • Josip Juraj Strossmayer † (20 maggio 1850 - 8 maggio 1905 deceduto)
  • Ivan Krapac † (24 maggio 1910 - 17 luglio 1916 deceduto)
  • Antun Akšamović † (22 aprile 1920 - 28 marzo 1942 dimesso)
  • Stjepan Bauerlein † (12 ottobre 1959 - 9 agosto 1973 deceduto)
  • Ćiril Kos † (6 febbraio 1974 - 6 febbraio 1997 ritirato)
  • Marin Srakić (6 febbraio 1997 succeduto - 18 giugno 2008 nominato arcivescovo di Đakovo-Osijek)

Arcivescovi di Đakovo-Osijek[modifica | modifica sorgente]

  • Marin Srakić (18 giugno 2008 - 18 aprile 2013 ritirato)
  • Đuro Hranić, dal 18 aprile 2013

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 645.499 persone contava 549.489 battezzati, corrispondenti all'85,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 315.000 400.000 78,8 157 128 29 2.006 37 513 118
1970 500.000 1.000.000 50,0 221 180 41 2.262 54 739 147
1980 500.000 1.200.000 41,7 246 199 47 2.032 53 549 166
1990 514.000 1.383.000 37,2 244 198 46 2.106 53 488 173
1999 500.000 1.400.000 35,7 251 209 42 1.992 44 375 178
2000 468.134 1.394.720 33,6 251 207 44 1.865 46 389 178
2001 441.322 1.394.364 31,7 257 211 46 1.717 48 387 178
2002 477.428 1.444.293 33,1 257 209 48 1.857 50 387 178
2003 468.849 1.436.825 32,6 260 212 48 1.803 49 373 178
2004 447.910 1.426.818 31,4 256 208 48 1.749 50 365 180
2006 460.310 1.430.620 32,2 267 220 47 1.724 1 49 381 180
2010 549.489 645.499 85,1 249 200 49 2.206 2 51 381 152

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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