Value investing

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Il value investing è una tecnica di investimento che deriva dalle idee su investimento e speculazione che Benjamin Graham e David Dodd iniziarono a insegnare alla Columbia Business School nel 1928 e in seguito svilupparono nel loro testo Security Analysis (prima ed. 1934). Sebbene il value investing abbia preso varie forme esso si basa fondamentalmente sull'acquisto di titoli al di sotto del loro valore intrinseco. Lo sconto rispetto al prezzo di mercato costituisce quello che Graham chiama "margine di sicurezza".

Il value investing ha dimostrato di essere una tecnica di investimento di successo. Numerosi studi accademici dimostrano che l'acquisto di azioni a prezzo basso (anche usando solo semplici parametri come il prezzo/utili o il prezzo/book value) nel lungo periodo supera i risultati delle azioni growth e del mercato nel suo complesso.

Warren Buffett nel discorso del 17 maggio 1984, pubblicato come The Superinvestors of Graham-and-Doddsville, esamina le straordinarie performance di quegli investitori che lavorarono Graham-Newman Corporation e che furono allievi di Graham.

Benjamin Graham è considerato il padre del value investing. In Security Analysis per quanto riguarda le aziende propone un metodo che si basa sull'analisi delle attività tangibili e degli utili attuali, sminuendo l'importanza che i professionisti della finanza danno, ancora oggi, ai trend degli utili futuri o dei ricavi futuri. Nel 1949 scrive The Intelligent Investor rivolto all'investitore comune per far comprendere, oltre alla differenza tra speculazione e investimento, che l'investitore in azioni è proprietario di business (come l'investitore in aziende non quotate) e come tale deve valutarli e acquistarli a prezzo basso (per avere il margine di sicurezza). Per spiegare quale debba essere l'atteggiamento dell'investitore rispetto alle fluttuazioni di mercato Graham elabora la straordinaria allegoria di "Mr Market". Dalla lettera di Warren Buffett agli azionisti di Berkshire Hathaway del 1987:

"Immaginiamo che i prezzi di mercato provengano da un tipo molto accomodante, di nome Mr. Market, che si trova ad essere il vostro partner in un’attività non quotata. Giorno dopo giorno, senza mai venir meno alla sua abitudine, Mr. Market si presenta da voi fissando un prezzo a cui è disposto a rilevare la vostra quota oppure a vendervi la sua. Anche se il business di cui voi due siete proprietari potrà avere caratteristiche economiche stabili, le quotazioni di Mr. Market stabili non lo saranno affatto. Triste a dirsi, infatti, il vostro povero socio soffre di incurabili problemi psicologici. A volte si sente euforico e riesce a vedere solo i fattori favorevoli che influenzano la vostra attività. Quando è in quello stato, il prezzo che offre è molto alto perché teme che voi gli strapperete la sua quota, derubandolo di guadagni imminenti. Altre volte è depresso e guardando nel futuro riesce a vedere solo guai per il vostro business e per il mondo. In questi momenti fisserà dei prezzi molto bassi, terrorizzato dall’idea che voi siate sul punto di rifilargli la vostra quota. Mr. Market ha un’altra gradevole caratteristica: non se la prende se viene ignorato. Se la sua quotazione di oggi non è di vostro interesse, domani ve ne proporrà comunque una nuova. Ogni transazione è a vostra discrezione. Ed è chiaro che, a queste condizioni, quanto più il suo comportamento è maniaco-depressivo, tanto meglio è per voi."

Il più celebre tra gli allievi di Graham è Warren Buffett, presidente e amministratore delegato di Berkshire Hathaway, holding di un'ottantina di aziende quotate e non. Per usare le sue parole, la sua filosofia d'investimento è "85% Graham e 15% Philip Fisher (autore di Common stocks and uncommon profits)". Rispetto a Graham il suo approccio è meno quantitativo (non si pone uno stretto obiettivo di realizzo a seguito del quale vendere le azioni) e più qualitativo. Cerca aziende (sia quotate che non quotate) con business prevedibili, vantaggi competitivi (grazie ai quali e all'interno dei quali avviene la crescita degli utili), management onesto, acquistabili a prezzo ragionevole. Il lungo periodo è il tempo in cui questi acquisti a prezzo scontato (tra i più celebri American Express nel 1963 dopo il Salad Oil Scandal, Washington Post nel 1973, Coca-Cola a partire dal 1988 a seguito del fallimento della New Coke) danno risultati eccezionali. Una delle sue battute: "l'investimento è come il matrimonio per un cattolico: per la vita". Le sue lettere agli azionisti di Berkshire Hathaway sono un enorme saggio di illuminismo finanziario, condito dal suo proverbiale humour.