Uomini che odiano le donne (film)
| Uomini che odiano le donne | |
|---|---|
Il protagonista del film |
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| Titolo originale | Män som hatar kvinnor |
| Lingua originale | Svedese |
| Paese di produzione | Svezia, Danimarca |
| Anno | 2009 |
| Durata | 152 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 16:9 |
| Genere | thriller |
| Regia | Niels Arden Oplev |
| Soggetto | Stieg Larsson (romanzo) |
| Sceneggiatura | Nikolaj Arcel, Rasmus Heisterberg |
| Produttore | Søren Stærmose |
| Distribuzione (Italia) | BiM Distribuzione |
| Fotografia | Erik Kress |
| Montaggio | Anne Østerud |
| Musiche | Jakob Groth |
| Scenografia | Niels Sejer |
| Costumi | Cilla Rörby |
| Trucco | Jenny Fred |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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| Premi | |
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Uomini che odiano le donne (Män som hatar kvinnor) è un film uscito nelle sale svedesi il 27 febbraio 2009 ed in quelle italiane il 29 maggio 2009, diretto da Niels Arden Oplev e tratto dall'omonimo best-seller di Stieg Larsson.
Indice |
Trama[modifica]
Svezia, 2008. Mikael Blomkvist è un giornalista quarantenne che dirige la rivista "Millennium", rivista che tratta degli scandali e delle truffe del mondo politico ed imprenditoriale. Denuncia un imprenditore locale ma perde la causa e viene condannato per diffamazione in primo grado a 6 mesi di carcere; la condanna definitiva sarà emessa 6 mesi dopo ed è in questo arco di tempo che si svolge la trama del film.
Lisbeth Salander è un'hacker ventiquattrenne asociale, tutta tatuata e vestita punk, il cui patrimonio deve essere gestito insieme ad un tutore legale dal giorno in cui lanciò una busta piena di benzina ad un uomo, dandogli poi fuoco. Il suo attuale tutore deve essere sostituito con un altro, e Lisbeth va a conoscerlo; lei gli chiede una grossa somma di denaro per acquistare un nuovo computer; egli però chiede un rapporto sessuale orale a Lisbeth, che la ragazza è costretta a soddisfare. Impotente di fronte al suo tiranno viene stuprata, ma riesce a ricattarlo grazie al video girato con una telecamera nascosta. Successivamente Lisbeth invia un'e-mail di aiuto (nella risoluzione del caso) a Michael Bloomkvist (in modo da rendersi rintracciabile), e il giorno dopo lo incontra, parlandogli del caso in cui sta indagando:
Oltre quarant'anni prima, nel 1966, la sedicenne Harriet Vanger scomparve nel nulla durante una riunione di famiglia sull'isola abitata dal potente clan dei Vanger, che ne sono anche i proprietari. Benché il corpo della ragazza non sia mai stato ritrovato, lo zio Henrik – ex patron delle industrie Vanger, profondamente affezionato alla nipote – è convinto che ella sia stata assassinata e che l'autore del delitto sia un membro della sua stessa famiglia – una famiglia disfunzionale ma i cui membri sono legati da vincoli molto stretti.
Dopo aver collegato la scomparsa di Harriet a una serie di sanguinosi delitti avvenuti tra gli anni '40 e '60, i due investigatori cominciano a dipanare una storia familiare oscura e sconvolgente. I Vanger, però, sono gelosi dei loro segreti e i due protagonisti scopriranno di cosa siano capaci pur di difendersi.
Differenze dal romanzo[modifica]
- Assenza della famiglia Blomkvist e conseguentemente assenza della scena con la figlia.
- Assenza della relazione extraconiugale tra Blomkvist ed Erika Berger[1].
- Assenza della relazione tra Blomkvist e Cecilia Vanger.
- Assenza del gatto.
- Nel libro Mikael si autosospende dal lavoro di giornalista e direttore responsabile di Millennium, e i suoi soci ne sono profondamente contrari; nel film gli viene invece da loro consigliato.
- Nel libro il commissario Morell è già in pensione; nel film andrà in pensione a breve.
- Nel libro Mikael non svela ai familiari di Henrik Vanger il vero motivo per cui si trova ad Hedestad (ufficialmente deve scrivere una biografia della famiglia Vanger).
- Nel libro Anita Vanger non è morta di cancro al seno, ma è viva e risiede in Inghilterra.
- Nel libro non è presente la questione della collana di Anita, bensì viene riconosciuta da un vestito.
- Nel libro Mikael non si reca di nascosto nella casa di Harald Vanger, ma va direttamente da Martin.
- Nel film Lisbeth viene a sapere tramite una telefonata che il suo precedente tutore ha avuto un ictus, mentre nel libro è lei stessa a trovarlo, e a chiamare un'ambulanza.
- Nel film Mikael ha solo 6 mesi di tempo, mentre nel libro ha un anno e continua le indagini anche in prigione.
- Nel libro l'assassino muore schiantandosi volontariamente in auto contro un mezzo pesante.
- Nel libro la morte della madre di Lisbeth è il motivo per cui Mikael va da solo in Australia.
- Nel libro Lisbeth andava regolarmente a visitare la madre.
- Nel libro Mikael e Lisbeth decidono di non chiamare la polizia dopo gli ultimi eventi.
- Nel libro il finale è diverso: Lisbeth si convince che innamorarsi di Mikael è stato un errore.
- Nel libro Harriet Vanger ha i capelli corvini, nel film è bionda.
- Nel libro la persona alla finestra nella stanza di Harriet viene scoperta dopo, con una foto.
- Nel libro il portatile di Lisbeth viene schiacciato da una macchina (nel film rimane danneggiato in un'aggressione di un gruppo di teppisti).
- Nel libro, Gottfried e Harriet (padre e figlia) sono rispettivamente nipote (figlio del fratello Richard) e pronipote di Henrik; nel film ne sono invece rispettivamente il fratello e la nipote.
- Nel libro, Lisbeth e Mikael vengono fatti avvicinare dall'avvocato Frode dopo che Mikael gli richiede un esperto in ricerche; nel film, Lisbeth, che monitorizza il computer di Blomkvist, gli manda una e-mail con un suggerimento per risolvere il caso (che nel libro viene invece datogli dalla figlia), ben conscia che il gesto la rende rintracciabile da Mikael.
- Nel film non vi è alcun cenno all'ingresso di Henrik Vanger nel CdA di Millennium.
- Nel libro Mikael trascorre i mesi in prigione durante il periodo di lavoro a Hedestad e continua le indagini su Harriet Vanger. Nel film va in prigione solo dopo aver risolto il caso e Lisbeth gli porta materiale su Wennerström in quella sede.
- Nel libro Lisbeth possiede una Kawasaki 125, mentre nel film la motocicletta è una Husqvarna.
Colonna sonora originale[modifica]
È stata composta da Jacob Groth e contiene i brani
- Evil Men
- Mother and Daughter
- Moving
- For Harriet
- Dark Mind
- The Start
- Rape
- Secrets
- Heavy Burden
- Would Anybody Die for Me
- Endings
- Salander
Produzione[modifica]
Location[modifica]
Le location isola immaginaria di Hedeby, sede della famiglia Vanger, raggiungibile dalla terra ferma solamente da un ponte, il Susanne's bridge, e del paesino di Hedestad, sono state individuate dalla produzione a Gnesta, sempre in Svezia[2].
Accoglienza[modifica]
Millennium è tratto dalla trilogia di romanzi di Stieg Larsson, che hanno venduto oltre 8 milioni di copie in tutto il mondo. Larsson non è vissuto abbastanza per vedere il successo del suo lavoro, essendo morto all'improvviso nel 2004, poco dopo aver consegnato il manoscritto all'editore svedese.
Incassi[modifica]
Remake[modifica]
Il 20 dicembre 2011 è uscito il remake hollywoodiano diretto da David Fincher Millennium - Uomini che odiano le donne, con Rooney Mara nel ruolo di Lisbeth e Daniel Craig in quello di Mikael. [5]. In Italia è arrivato nelle sale il 3 febbraio 2012.
Sequel[modifica]
- Il 18 settembre 2009 è uscito nelle sale il film La ragazza che giocava con il fuoco, sequel tratto dal secondo libro della serie.
- Il 29 novembre 2009 è uscito il terzo film della serie, La regina dei castelli di carta.
Trailer e gioco[modifica]
- Sito ufficiale del gioco Uomini che odiano le donne
- Trailer ufficiale italiano di Uomini che odiano le donne
Note[modifica]
- ^ Lo spettatore può solo immaginarlo, ma il fatto sarà conclamato a partire dal film successivo
- ^ (EN) Hedestad and Hedeby Island (fictional places, the filming location was Gnesta)
- ^ The Girl with the Dragon Tattoo
- ^ Classifica Box Office ITALIA 2008/2009
- ^ The Girl with the Dragon Tattoo (2011)
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Uomini che odiano le donne (film) dell'Internet Movie Database
- Scheda su Uomini che odiano le donne di MYmovies
- Recensione su Uomini che odiano le donne di Splattercontainer.com
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