Un angelo è caduto

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Un angelo è caduto
Titolo originale Fallen Angel
Paese di produzione USA
Anno 1945
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere noir
Regia Otto Preminger
Sceneggiatura Marty Holland (romanzo), Harry Kleiner
Produttore Otto Preminger
Casa di produzione 20th Century Fox
Montaggio Harry Reynolds
Musiche David Raksin
Interpreti e personaggi

Un angelo è caduto è un film noir in bianco e nero del 1945 diretto da Otto Preminger, con il direttore della fotografia Joseph LaShelle (che aveva già lavorato con Preminger nel film Vertigine di un anno prima).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film prende avvio con un macchina che corre a forte velocità su una strada, mentre i titoli entrano sullo schermo come segnali stradali. La cinepresa torna indietro e rivela che in realtà si trattava di un autobus. Eric Stanton è costretto a scendere dal bus perché non ha abbastanza soldi per arrivare fino a San Francisco, che si trova a circa 150 miglia. Egli cammina fino al Pop’s Eats e incontra un gruppo di uomini che stanno cercando la cameriera Stella. Apparentemente ogni uomo della città è innamorato di lei. Così comincia l’intricata storia di Eric Stanton, uno sfortunato agente pubblicitario di New York, ritrovatosi disoccupato e al verde.

Dopo che Stella ritorna al bar, Stanton esce e si dirige verso un hotel per trovare una camera per dormire. All'hotel sono attesi il Professor Madley e il suo assistente: Stanton si finge l'assistente, per poter entrare . Madley è in realtà un impostore che si spaccia per chiaroveggente. Legatosi a Madley per racimolare qualche dollaro, quale suo promotore pubblicitario, Stanton ha l'occasione di incontra Clara e June Mills, due sorelle ricche e zitelle, molto influenti nella comunità del paese: un loro assenso allo spettacolo sarebbe prezioso. Il colpo riesce e lo spettacolo si tiene: Madley inscena una seduta spiritica in cui evoca lo spirito del defunto padre delle donne, ma le due abbandonano però la seduta sconvolte.

Nel frattempo, Stanton e Stella, che ha l'abitudine di sottrarre soldi dalla cassa del ristorante, si innamorano l'uno dell'altra. Dopo una breve storia, Stanton decide di sposarla, ma lei rifiuta perché lui è povero e senza soldi. Sempre più preso dalla passione per la ragazza, Eric ordisce un piano per soddisfare le sue richieste: decide di sposare la più giovane delle sorelle, June, per poter poi disporre dei suoi soldi e, dopo il divorzio, sposare finalmente Stella. La sorela maggiore Clara intuisce il piano ma non riesce a fermare il matrimonio. Stanton non riesce però a stare lontano da Stella neanche durante la notte di nozze, va a farle visita ma scopre che Stella è insieme ad un altro uomo. Torna così a casa, dalla moglie. Ma la mattina dopo, al risveglio, scopre che Stella è stata uccisa.

Mark Judd, un ex-sbirro pungente diventato detective, investiga sull’omicidio. Prima interroga (e pesta)a uno degli ex-fidanzati di Stella e infine arriva a Stanton, il quale fugge per evitare rogne e si rifugia in una squallida camera di hotel a San Francisco. June è al suo fianco: pur non conoscendolo ancora bene, si fida di lui e soprattutto ne è innamorata; ed è disposta a dargli i suoi soldi. Ma quando la ragazza viene fermata dalla polizia proprio alla porta della banca, Stanton si dilegua. Resterà latitante per un po', fino a che a sorprresa, si ripresenta al Pop's Eats. Ha fatto delle indagini, ha rimesso insieme i pezzi del puzzle ed è arrivato alla conclusione che il colpevole sia Judd, il rude poliziotto, innamorato anch'egli di Stella, in un attacco di gelosia. Stanton affronta Judd, lo smaschera e lo fa arrestare. E poi si ricongiunge alla moglie, il cui amore lo ha redento.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Appena il film venne distribuito, esso ricevette recensioni contrastanti. In seguito il film ha ottenuto delle recensioni positive. La recensione su Reel.com del film nota che se gli spettatori possono dimenticarsi il “tuffo a capofitto nell'assurdità, potrebbero forse divertirsi”. Le recensioni continuano dicendo che “il film ha molto da raccomandare, dalla fotografia in bianco e nero di Joseph La Shelle, alla tesa regia di Preminger, ai succosi e bollenti dialoghi. La fama degli attori veterani come Charles Bickford, John Carradine e Percy Kilbride (di Ma and Pa Kettle) si presta come un forte supporto per la frizzante coppia Andrews e Darnell, che hanno girato insieme solo un altro film nel 1957: Zero Hour!, un dimenticato thriller di serie Z."

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film è basato sul romanzo omonimo di Marty Holland. Lei scrisse inoltre un'altra storia che fu adattata per un film noir: The File on Thelma Jordon (1949).
  • Le location del film furono nell’Orange, California.
  • L'attrice Alice Faye fu scontenta di come Preminger montò la sua performance. Fu così arrabbiata che uscì dal mondo dello spettacolo, e non fece più neanche un’apparizione fino al 1962 quando recitò in Alla fiera per un marito (State Fair).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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