Un'americana nella Casbah

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Un'americana nella Casbah
Algiers 1938 (3).jpg
Sigrid Gurie, Charles Boyer & Hedy Lamarr
Titolo originale Algiers
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1938
Durata 96 min
Colore B/N
Audio sonoro Mono (Western Electric Mirrophonic Recording)
Rapporto 1,37 : 1
Genere drammatico
Regia John Cromwell
Soggetto dal romanzo Pépé le Moko di Henri La Barthe
Sceneggiatura John Howard Lawson

dialogo addizionale: James M. Cain

Produttore Walter Wanger (non accreditato)
Casa di produzione Walter Wanger Productions
Fotografia James Wong Howe
Montaggio Otho Lovering e William Reynolds
Musiche Vincent Scotto e Mohamed Ygerbuchen
Scenografia Alexander Toluboff
Costumi Irene (per Hedy Lamarr); Omar Kiam (per Miss Gurie)
Interpreti e personaggi

Un'americana nella Casbah (Algiers) è un film del 1938 diretto da John Cromwell.

È il primo film a Hollywood di Hedy Lamarr: la sua apparizione fece grande sensazione e ne lanciò la carriera negli Stati Uniti.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Gaby, in vacanza con il fidanzato ad Algeri, conosce e si innamora del bandito Pépé le Moko che, protetto all'interno della casbah, riesce a condurre una vita tranquilla, al sicuro dalla polizia. L'ispettore Slimane nota il rapporto che intercorre tra i due e tende loro una trappola per poter catturare il pericoloso criminale. Viene aiutato dalla gelosia della compagna di Pépé, Ines.

Al porto, dove i due protagonisti della vicenda dovrebbero incontrarsi, incontrano invece il loro destino.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Prodotto dalla società Walter Wanger Productions, le riprese vennero effettuate negli studios e solo in parte ad Algeri.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Distribuito dall'United Artists, il film, presentato da Walter Wanger, uscì nelle sale USA il 13 luglio 1938.

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[1]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Del film rimane impressa la fotografia, un anticipo della tecnica del "nero" degli anni 40.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Info sulle date di uscita
  2. ^ Morando Morandini, Laura Morandini e Mauro Tassi, Il Morandini 2010, Zanichelli, 2010, p. 60, ISBN 978-88-08-301765.

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