Ugo I di Borgogna

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Ugo di Borgogna in francese Hugues Ier de Bourgogne (1057Cluny, 20 agosto 1093) fu duca di Borgogna dal 1076 al 1079.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era il figlio primogenito dell'erede del ducato di Borgogna, Enrico (figlio secondogenito del duca di Borgogna, Roberto I) e di Sibilla di Barcellona (1034-1074), figlia del conte di Barcellona, Girona e Osona, Berengario Raimondo I e Guisla de Lluçà, figlia del vicario di Balsareny. Suo fratello Enrico (1066-1112) divenne un vassallo del re di Castiglia, Alfonso VI e signore feudale della contea del Portogallo sposando, nel 1093, la figlia illegittima di Alfonso VI, Teresa di Leóned il loro figlio fu Alfonso Henriques, primo re di Portogallo, dal 1139.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1070, alla morte del padre, il nonno Roberto I, duca di Borgogna, lo designò come erede del ducato di Borgogna.

Nel 1075, Ugo sposò Sibilla di Nevers (1058 - † 1078), figlia del conte di Nevers, Guglielmo I

Nel 1076, alla morte del nonno, Roberto I, Ugo reclamò con fermezza i suoi diritti alla successione ed i suoi vassalli, che sotto suo nonno avevano raggiunto una certa indipendenza, si riunirono a Digione e lo proclamarono duca.

Tra il 1077 ed il 1078 guidò una spedizione nella penisola iberica per aiutare il re d'Aragona, Sancho Ramírez, che nel 1076 era diventato anche re di Navarra, ad avere ragione del re moro di Saragozza, che in seguito a quella operazione militare divenne tributario del regno d'Aragona.

Nel 1078, Ugo rimase vedovo e l'anno dopo, abdicò in favore di suo fratello Oddone I di Borgogna, e, abbandonata l'irrequieta vita militare, all'età di 23 anni, si ritirò in un monastero dandosi alla vita monastica. Più tardi diventò abate dell'abazia benedettina di Cluny, dove morì il 20 agosto del 1093.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ugo da Sibilla di Nervs non ebbe discendenti a noi noti.

Predecessore Duca di Borgogna Successore Blason Ducs Bourgogne (ancien).svg
Roberto I 1076–1079 Oddone I

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Louis Halphen, "La Francia dell'XI secolo", cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770-806.