Truppe aviotrasportate

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Paracadutisti dell'82 divisione aviotrasportata che salta da un C-17 Globemaster durante un'esercitazione nell'aprile 2005

Le truppe aviotrasportate sono elementi di fanteria di un esercito che sono trasportate sul campo di battaglia mediante l'impiego di alianti, elicotteri o aeroplani.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Durante la seconda guerra mondiale si ebbero diversi casi di uso degli alianti per il trasporto truppe: da parte tedesca sono degni di menzione l'attacco al forte Eben-Emael e la battaglia di Creta, mentre, da parte Alleata, lo sbarco in Normandia e l'operazione Market-Garden.

Nel corso degli eventi dell'operazione Market-Garden, gli alianti Airspeed Horsa[1] e General Aircraft Hamilcar[2] inglesi trasportarono anche mezzi ruotati leggeri (jeep) e cannoni anticarro.

In alcuni casi, le truppe aviotrasportate furono impiegate per missioni speciali, ad esempio durante l'operazione Quercia, svoltasi in Italia il 12 settembre 1943, nella quale un reparto di paracadutisti tedeschi, guidati dallo Standartenführer Otto Skorzeny, effettuò un'incursione con un DFS 230 a Campo Imperatore, sito sul massiccio abruzzese del Gran Sasso, per liberare dalla prigionia l'ex dittatore fascista Benito Mussolini.[3]

Dopo la seconda guerra mondiale, l'utilizzo degli alianti è stato sempre più affiancato, e poi gradualmente sostituito, dall'utilizzo di elicotteri più o meno pesanti e dai convertiplani. Gli Stati Uniti, ad esempio, fecero un largo uso di truppe aviotrasportate dagli elicotteri durante la guerra del Vietnam e lo stesso valse per l'URSS durante l'invasione sovietica dell'Afghanistan.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Esse, sfruttando la capacità di trasporto dell'aliante o elicottero, possono avvantaggiarsi di armi individuali un po' più pesanti (ad esempio: mitragliatrici di squadra, bazooka o mortai) e possono atterrare in un punto preciso del territorio. Sono addestrati per l'impiego delle tecniche di discesa rapida dall'elicottero come la cd.corda doppia, e il barbettone.

Le unità di paracadutisti, sono particolari truppe aviotrasportate che si lanciano direttamente dall'aereo.

Sebbene dipendano generalmente dall'esercito (inteso come forze di terra) vi sono anche unità aviotrasportate dell'aeronautica; infatti durante la seconda guerra mondiale, le unità tedesche di paracadutisti ed aviotrasportate dipendevano esclusivamente dalla Luftwaffe per espresso volere di Hermann Goering, così come è previsto un massiccio utilizzo di forze aviotrasportate all'interno delle forze da sbarco e le fanterie del mare.

Utilizzo tattico[modifica | modifica sorgente]

Data la notevole potenzialità tattica delle truppe aviotrasportate, diversi Paesi tentarono vari esperimenti di trasporto.

Già nei primi anni della Seconda guerra mondiale, la Luftwaffe sviluppò un gigantesco aliante, il Messerschmitt Me 321, che poteva trasportare 130 soldati di fanteria d'assalto o in alternativa un carro armato leggero. Sebbene il Me 321 si rivelò malconcepito e decisamente pericoloso (ben tre Bf 110 Zerstörer erano necessari per rimorchiarlo in volo), l'idea tedesca non fu sottovalutata dagli avversari; e sia l'Esercito degli Stati Uniti sia l'Unione Sovietica presero in considerazione lo sviluppo di giganteschi alianti per truppe aviotrasportate: la possibilità di concentrare un buon numero di soldati, armi ed eventualmente attrezzature speciali, in un punto specifico delle retrovie nemiche, aprì la strada a nuove tattiche di guerra.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Great Britain's Airspeed Horsa glider - World War II Vehicles, Tanks, and Airplanes
  2. ^ Great Britain's General Aircraft Hamilcar glider - World War II Vehicles, Tanks, and Airplanes
  3. ^ Robert Bruce, Armi Automatiche Tedesche della Seconda Guerra Mondiale, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 1996.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]