Traforo dello Zovo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Traforo dello Zovo
Tunnel Schio Valdagno Pass
Nome ufficiale Tunnel Schio Valdagno Pass
Stato Italia Italia
Localizzazione Veneto Veneto
Gestore Vi.abilità S.p.A.
Portali Schio - Valdagno
Lunghezza 4 690 km
Attraversa Passo dello Zovo
Numero di canne 1
Numero di corsie Una per senso di marcia
Inizio dei lavori 15 luglio 1991
Apertura 3 luglio 1999
Pedaggio 2,00 - 6,00 secondo la classe del veicolo [1] (2010)
 

Il traforo dello Zovo è una galleria stradale, inaugurata nel 1999 e lunga 4.800 m, che permette il collegamento tra le città di Schio e Valdagno attraversando le Prealpi Venete. È parte della strada provinciale 134 Tunnel Schio Valdagno della provincia di Vicenza[2].

L'opera è costata all'epoca circa 82 milioni di euro poi, non riuscendo a generare profitto, è stata ceduta dalla società Veneta Traforo, del gruppo Fintecnica, ad una società costituita dagli enti locali ad un importo di 17 milioni di euro.

L'opera ha consentito la diminuzione del tempo necessario a mettere in comunicazione i due centri abitati, ora non più di cinque minuti, ma in contropartita è stato previsto il pagamento del pedaggio, il quale può essere attualmente effettuato unicamente con il bancomat, viacard e telepass (non in contanti).

Prima della sua apertura la principale via di collegamento fra i due comuni era il passo dello Zovo.

Non sono ammessi al transito: i veicoli che trasportano merci pericolose, i veicoli che trasportano esplosivi o prodotti facilmente infiammabili, i motocicli con cilindrata inferiore ai 124 cc, le motocarozzelle con cilindrata inferiore ai 249 cc, i veicoli di cilindrata uguale o inferiore a 50 cc o non in grado di raggiungere la velocità minima obbligatoria di 50 km/h, le biciclette e i pedoni.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Tunnel Schio Valdagno Pass - Tariffe
  2. ^ Vi.abilità: Elenco strade
trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti