Fintecna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fintecna
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1993 a Roma
Sede principale Roma
Gruppo controllata dalla Cassa Depositi e Prestiti
Persone chiave
Settore Holding
Prodotti gestione di partecipazioni, processi di liquidazione
Dipendenti 195
Sito web www.fintecna.it

Fintecna Finanziaria per i Settori Industriale e dei Servizi S.p.A, è una società finanziaria italiana che è controllata al 100% dalla Cassa Depositi e Prestiti. Quest'ultima è controllata all'80,1% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, mentre il resto delle azioni è diviso tra un nutrito gruppo di Fondazioni Bancarie (18,4%) e una piccola parte di azioni proprie (1,5%).

Storia[modifica | modifica sorgente]

È stata costituita il 16 luglio 1993 con il compito di ristrutturare le attività dei settori delle costruzioni, dell'ingegneria civile e impiantistica facenti capo all'IRI[1]. Avvia la propria attività durante il piano di ristrutturazione dei settori delle costruzioni, dell'ingegneria civile e dell'impiantistica facenti capo al Gruppo IRI, attivato con la liquidazione dell'Iritecna SpA. Nel 2002 incorpora IRI.

Oggi[modifica | modifica sorgente]

La società opera nel campo della gestione di partecipazioni e dei processi di privatizzazione, anche con attività di razionalizzazione e ristrutturazione di aziende in situazioni critiche sotto il profilo industriale, economico-finanziario e organizzativo, al fine di promuoverne il rilancio sul mercato.

Privatizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Fintecna ha promosso la cessione di oltre 200 società, ma le operazioni più significative finora eseguite riguardano:

Principali partecipazioni[2][modifica | modifica sorgente]

Fintecna è azionista di controllo di:

  • Fincantieri S.p.A. - 99,35555%
  • Ligestra S.r.l. (liquidazione patrimonio EFIM) - 100%
  • Ligestra Due S.r.l. (liquidazione patrimonio enti disciolti) - 100%
  • Ligestra Tre S.r.l. (liquidazione Comitato per l'intervento nella SIR) - 100%
  • Ligestra Quattro S.r.l. - 100%
  • XXI Aprile S.r.l. - (gestione del piano di rientro del debito pregresso di Roma Capitale) - 100%
  • Tirrenia di Navigazione S.p.A. in amministrazione straordinaria - 100%
  • Alitalia Servizi S.p.A. in amministrazione straordinaria - 68,85%
  • Coedam S.c.a.r.l. in liquidazione - 60%
  • Cagliari 89 S.c.a.r.l. in liquidazione - 51%
  • Consorzio Edinsud in liquidazione - 50%
  • Consorzio Incomir in liquidazione - 45,46%

Inoltre, Fintecna S.p.A. detiene partecipazioni nelle seguenti società:

Bilancio 2008[modifica | modifica sorgente]

Fintecna nel 2008 ha ottenuto 25.59 milioni di ricavi, 14.39 milioni di dividendi, 2.47 miliardi di patrimonio netto, utile di 76.10 milioni. 968.48 milioni di partecipazioni, 173.23 milioni di debiti, 209 dipendenti.

Gruppo Fintecna ha avuto 4.36 miliardi di ricavi, EBIT di 227.52 milioni, utili per 133.62 milioni. Indebitamento finanziario netto negativo per 1.54 miliardi, patrimonio netto di 3.06 miliardi, debiti per 5.66 miliardi, 12386 dipendenti.

Bilancio 2009[modifica | modifica sorgente]

Fintecna nel 2009 ha avuto 1.92 milioni di ricavi derivanti dai contratti che Fintecna ha stipulato con il Ministero dell'Economia e delle Finanze e con la Protezione Civile per le attività intraprese dalla società in Abruzzo ovvero l'analisi di 8.472 pratiche per la richiesta di contributi o finanziamenti relativi alle agevolazioni previste dai vari provvedimenti legislativi. Ha ricevuto fondi governativi per 28.91 milioni, 11.07 milioni di dividendi, utili per 63.71 milioni, partecipazioni in società per un totale di 1.26 miliardi di euro, 2.53 miliardi di patrimonio netto, 133.93 milioni di debiti.

Gruppo Fintecna ha avuto 2.65 miliardi di ricavi, tra cui:

  • 2.39 miliardi pari ai ricavi Fincantieri
  • 249.744 milioni da attività immobiliari

La riduzione dei ricavi è imputabile al deconsoldiamento delle attività Tirrenia dal Bilancio Fintecna.

EBIT di -40.25 milioni, utili per 11.14 milioni. Patrimonio netto di 3.05 miliardi, debiti per 5.88 miliardi, possiede immobili e terreni per 227.73 milioni di euro.

Fonti: http://www.fintecna.it/doc/BILANCIO%202009.pdf

Bilancio 2010[modifica | modifica sorgente]

La società ha assorbito fondi per 130.19 milioni e ha ottenuto 11.76 milioni da altre attività. Per quanto riguarda il progetto Fintecna per l'Abruzzo ha esaminato 11.041 pratiche per la richiesta di contributi o finanziamenti relativi alle agevolazioni previste dai vari provvedimenti legislativi. Detiene partecipazioni in società per euro 999.30 milioni, 2.29 miliardi di patrimonio netto, 110.50 milioni di debiti, ha incassato 6.52 milioni di euro, 196 dipendenti. Ha avuto perdite per 196.38 milioni dovute a “partite non ricorrenti” connesse all’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria della Tirrenia di Navigazione.

Gruppo Fintecna ha avuto 3.30 miliardi di ricavi, tra cui:

  • 3.52 miliardi pari ai ricavi Fincantieri
  • 33.01 milioni dalla gestione immobiliare

EBITDA negativo per 97.36 milioni, EBIT negativo per 31.7 milioni, perdite per 417.59 milioni: esse sono imputabili a ascrivibile ai significativi oneri sostenuti in relazione alla svalutazione della partecipazione in Tirrenia di Navigazione S.p.A., alla stagnazione del mercato immobiliare in cui opera Fintecna Immobiliare, nonché alla situazione di difficoltà del mercato di Fincantieri. Posizione finanziaria netta con disponibilità per 1.99 miliardi, debiti per 6.07 miliardi.

Fonte: http://www.fintecna.it/doc/BILANCIO%202010.pdf

Bilancio 2012[modifica | modifica sorgente]

Fintecna nel 2012 ha ottenuto ricavi per 46.08 milioni di euro, derivanti da assorbimento di fondi per rischi e oneri che si sono liberati a seguito agli esiti positivi di vari contenziosi, recupero di costi per personale distaccato, proventi immobiliari e compensi per prestazioni effettuate (progetti Fintecna per l’Abruzzo e Fintecna per l’Emilia) e 176.25 milioni di euro di proventi finanziari (incasso di cedole, commissioni, interessi)

Ebit di 180.84 milioni, utili per 181.36 milioni, grazie a proventi e oneri straordinari quali dismissioni, assorbimento fondi e sopravvenienze.

Patrimonio netto di 2.5 miliardi, partecipazioni finanziarie per 1.14 miliardi, disponibilità finanziarie nette per 2.07 miliardi.

A livello di gruppo, Fintecna ha ottenuto ricavi per 2.43 miliardi di cui (dati al lordo di elisioni):

  • 2.36 miliardi dal settore cantieristico (gruppo Fincantieri)
  • 42.75 milioni dalla gestione di liquidazioni (Ligestra Uno, Due ecc.)
  • 28.56 milioni dal settore immobiliare (gruppo Fintecna Immobiliare)
  • 0.998 milioni da altri settori

Ebitda di 76.97 milioni, Ebit di 8.3 milioni, utili per 99.07 milioni.

Fonte: http://www.fintecna.it/fintecna/doc/BILANCIO%202012.pdf

Legge 77/09 - Fintecna per l'Abruzzo[modifica | modifica sorgente]

La Legge 77/09, evoluzione del cosiddetto Decreto Abruzzo che contiene norme circa la ricostruzione in Abruzzo prevede che Fintecna debba finanziare il cittadino abruzzese che richieda un contributo per la ricostruzione o la riparazione della sua casa o l'acquisto di una nuova.

Fintecna, o una società sua controllata, su richiesta del soggetto di cui sopra, a patto che non sia moroso, può subentrare nei finanziamenti preesistenti che il soggetto aveva stipulato precedentemente e che aveva garantito con immobili adibiti ad abitazione principale che sono andati distrutti. La condizione è che però il debito non superi i 150.000 euro.

Fintecna, quindi, subentra al posto del cittadino nella gestione del mutuo ma il soggetto cede a Fintecna il diritto di proprietà sull'abitazione. Il prezzo della cessione, stabilito dall'Agenzia del Territorio, è versato al soggetto creditore ed è detratto dal debito residuo.

I comuni, entro il 28 giugno 2010 approveranno piani di recupero e riutilizzazione delle aree acquisite da Fintecna spa, allo scopo di favorire la ripresa delle attività economiche e sociali. Entro il 2013, essi possono acquistare da Fintecna, la proprietà delle aree non ancora edificate, che l'azienda aveva acquistato: i comuni acquisteranno le zone ad un prezzo pari a quello corrisposto inizialmente dalla finanziaria statale, con la sola maggiorazione degli interessi legali[3][4].

La attività di Fintecna in Abruzzo (vedi Bilancio 2012): dal 2009 a oggi, per L'Aquila ha portato all'analisi di 19.600 pratiche che hanno condotto al rilascio di 14.400 autorizzazioni per la concessione del contributo definitivo per la riparazione o ricostruzione con un corrispondente impegno in termini economici di 1.99 miliardi. 1.882 le pratiche invece analizzate per conto degli altri comuni del cratere sismico e 31 immobili sono stati acquistati da Fintecna Immobiliare.

Legge 122/12 - Fintecna per l’Emilia[modifica | modifica sorgente]

A seguito del Terremoto in Emilia del 2012, la Legge 122/12 ha conferito a Fintecna il ruolo di fornire a Regione Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia il supporto necessario per le attività tecnico-ingegneristiche (verifica della congruità tecnico – economica di progetti per la ricostruzione, sviluppo e redazione di capitolati tecnici e computi metrici ecc.) per il ripristino delle condizioni di operatività per edifici ed infrastrutture colpiti dal sisma. Sono stati già analizzati 58 progetti e redatti capitolati di gara per i bandi acquisto di 1700 Moduli di Abitazione Provvisoria e per le relative opere di urbanizzazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In seguito Fintecna avrà il compito di privatizzare e/o liquidare le aziende IRI, i loro immobili e le loro cause giudiziarie
  2. ^ [1]
  3. ^ [Decreto Legge 39/09]
  4. ^ Testo di Conversione del DL in Legge 77/09

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Corte dei Conti