Tirrenia di Navigazione

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Tirrenia di Navigazione S.p.A.
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Nazione bandiera Italia
Tipologia Società per azioni
Sede principale Napoli
Gruppo Fintecna

Settore

Trasporti

Prodotti

Trasporti marittimi

Fatturato 296 milioni di euro (2007)
Utile netto 14.1 milioni di euro (2007)
Slogan Amica delle Isole
Note 2,8 milioni di passeggeri trasportati - Indebitamento finanziario a 716 milioni
Sito web www.tirrenia.it
Portale Aziende

Tirrenia di Navigazione S.p.A. è una compagnia di navigazione italiana controllata dalla Fintecna che collega con le sue navi merci e passeggeri diversi porti italiani e del Mar Mediterraneo. Ha sede centrale a Napoli, nel Palazzo Caravita di Sirignano.

Indice

[modifica] Storia

È nata il 17 dicembre 1936 a Napoli con il nome di Tirrenia - Società Anonima di Navigazione. In seguito diventa Tirrenia - Società per Azioni di Navigazione, poi assume l'attuale denominazione. Controllata dal Ministero dei Trasporti tramite Finmare del gruppo IRI sino al 2002 data della segmentazione e privatizzazione dell'ente statale, oggi sempre sotto il controllo dello Stato tramite Fintecna, la quale ha il compito di traghettare la compagnia marittima alla privatizzazione. Il futuro dell'azienda è messo in discussione visti i bilanci passivi da diversi anni, e relativo indebitamento. Viene quindi ipotizzata una progressiva privatizzazione e vendita dell'azienda a partire dalle società regionali ad essa collegate. L'operazione è stata più volte proclamata dai vari governi, ma di fatto reso difficile oltre che dalle organizzazioni sindacali, anche dall'importanza che la società pubblica è incaricata a svolgere. Oggi Tirrenia soffre molto l'agguerrita concorrenza delle compagnie private, soprattutto sui collegamenti con le isole minori. Alcune rotte con maggior traffico per permettere una maggiore e più concorrenziale flessibilità tariffaria sono state messe fuori convenzione come le rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Porto Torres e Palermo-Napoli. L'azienda di stato ha per ora la concessione sino al 31 dicembre 2012, data in cui la società dovrà essere privatizzata. Il 6 novembre 2008 il Consiglio dei Ministri Berlusconi IV ha dato deliberato il via alla privatizzazione di Tirrenia di Navigazione S.p.A.. Ora essa dovrà essere vagliata dalle Commissioni Parlamentari [1]

L'amministrazione capitanata dal 1984 dall'amministratore delegato Franco Pecorini, è stata inoltre criticata per investimenti costosi e risultati sbagliati, come la commessa nel periodo 1996 - 1997 di quattro costosissimi traghetti superveloci di grandi dimensioni, utilizzati per breve tempo ed ora accantonati in disarmo e di difficile vendita, dato gli onerosi costi di gestione di queste navi, e altre navi veloci di piccole dimensioni utilizzate dalle società regionali.

La nave traghetto Sharden al porto di Olbia

[modifica] Descrizione

Il Gruppo Tirrenia è uno dei maggiori complessi armatoriali europei. È costituito, oltre che dalla capogruppo Tirrenia di Navigazione, comprendente anche la Divisione Adriatica, dalle società Caremar (Campania Regionale Marittima), Saremar (Sardegna Regionale Marittima), Siremar (Sicilia Regionale Marittima), Toremar (Toscana Regionale Marittima).

Il gruppo Tirrenia con la sua flotta di 64 tra navi traghetto e unità veloci trasporta ogni anno 13 milioni di passeggeri, imbarca 2 milioni di auto al seguito e 6 milioni e mezzo di metri lineari di veicoli commerciali. Il decennio 1996-2005 è stato caratterizzato da un cospicuo ammodernamento della flotta, concentrando l'attenzione sull'adeguamento degli standard di vita di bordo a quelli della concorrenza. All'entrata in servizio di diverse nuove e moderne unità navali si è dunque affiancato un generale restyling interno delle navi, negli arredi e nelle rifiniture, per un maggiore comfort dei passeggeri. I vecchi traghetti, capienti ma obsoleti, sono stati accantonati gradualmente tramite il passaggio degli stessi alla divisione Adriatica, pur rimodernati, e con la vendita a società navali estere di larga parte della vecchia flotta.

Nella Tirrenia di Navigazione sono confluite diverse storiche società di navigazione: la Compagnia Italiana Transatlantica, la Società Florio, la Compagnia Sarda di Navigazione e la Società ADRIA.

[modifica] Sistemazioni passeggeri

Sala poltrone di 2ª classe del traghetto Athara.

A bordo delle navi traghetto della Tirrenia sono possibili ben quattro tipi di sistemazioni divisi per tipologia e fascia tariffaria.

  • Passaggio ponte (o passaggio semplice), è la soluzione più economica, voluta dagli organi governativi ai fini di mantenimento di una fascia tariffaria bassa per agevolare la continuità territoriale. Il passeggero può soggiornare liberamente in tutti i locali comuni della nave senza usufruire di una sistemazione predefinita.
  • Poltrona (o poltrona reclinabile), può essere di prima o seconda classe, e cioè viene assegnata al passeggero una poltrona numerata situata in apposite sale.
  • Posto letto al passeggero viene assegnato un letto in cabina, la quale è divisibile con altri passeggeri dello stesso sesso. La cabina può essere di prima o seconda classe in base alla richiesta del passeggero e dalla disponibilità su determinati tipi di nave.
  • Cabina (o cabina ad uso esclusivo), è la possibilità di avere per tutto il viaggio una cabina a disposizione che può essere in base alla quantità di letti disponibili doppia, tripla o quadrupla, dalla posizione esterna(con oblò) o interna (senza oblò), di prima o seconda classe. Le cabine di prima classe hanno i servizi igienici all'interno, mentre quelle di seconda classe sono più piccole e senza servizi igienici, inoltre sono solitamente collocate nei ponti più bassi della nave.

Sui traghetti veloci (Hsc) l'unica sistemazione possibile è la poltrona di prima o seconda classe.

[modifica] Divisione Adriatica

Per approfondire, vedi la voce Adriatica di Navigazione.

[modifica] La flotta dagli anni '70 ad oggi

Sino alla fine degli anni '90 Tirrenia rimane l'unico operatore marittimo al servizio delle isole maggiori, non essendovi i presupposti per iniziative private. Nei primi anni '70 la forte crescita economica e turistica delle isole trovò la compagnia di stato impreparata a soddisfare le nuove esigenze di trasporto, avendo in flotta navi pur relativamente recenti ma con spazio insufficiente per le richieste sia per i passeggeri ma soprattutto per il trasporto di automobili e i veicoli commerciali, una richiesta che andava crescendo vertiginosamente, maggiormente nel periodo estivo in coincidenza con i spostamenti dei vacanzieri. In questo decennio vengono gradualmente inserite nella flotta una nuova serie di navi-traghetto denominate Poeta per i nomi legati alla letteratura italiana. Si tratta di otto unità gemelle capaci di trasportare fino a mille passeggeri con circa trecento autovetture al seguito e con la possibilità di trasportare decine di autocarri, servizio quest'ultimo che era fino ad allora prerogativa del servizio traghetti delle Ferrovie dello Stato. Ma il continuo crescere esponenziale del traffico veicolare e merci rese nuovamente insufficienti gli sforzi della compagnia di Stato. A fine anni '70 e inizio anni '80 la flotta si arricchisce di sei nuove navi-traghetto, queste ultime più grandi delle poeta, denominate Strade consolari per via dei nomi di strade dell'antica Roma.

La nave Aurelia all'ancora nel porto di Cagliari

Queste unità presero il posto delle oramai divenute vetuste navi degli anni '50 e '60 le quali potevano imbarcare automobili e merci tramite gru poste sui ponti. Ma già nei primi anni '80 si presenta di nuovo il problema dei spazi non sufficienti, sia per le autovetture ma soprattutto per le merci. Tirrenia si trova a fronteggiare il traffico estivo con la Sardegna con l'ausilio di navi mercantili che affianca alle navi passeggeri per aumentare la capacità di trasporto delle autovetture, e garantire nonostante il grande flusso turistico della stagione estiva il rifornimento di merci alle isole.

La Tirrenia si trova da una parte una flotta moderna e dall'altra una inarrestabile richiesta di trasporto che da lì a poco era destinata a raddoppiare. La compagnia di navigazione, acquistò delle unità cargo da altre società del gruppo Finmare a cui anche Tirrenia apparteneva. Si tratta di sei navi Ro-Ro che vennero trasformate per adibirle anche al trasporto passeggeri, nel frattempo anche le navi Strade consolari vennero trasformate, queste ultime vennero allungate e aggiunte di un ponte che servì quasi a raddoppiare la loro capacità di carico. Le trasformazioni strutturali della flotta riguardarono nei primi anni '90 cinque delle otto navi Poeta e tre delle sei Strade consolari già oggetto di precedenti modifiche, modifiche che riguardarono l'aggiunta di nuove sovrastrutture che aumentarono sensibilmente la capacità alberghiera. Queste trasformazioni seguirono però non poche polemiche, le navi appesantite da allungamenti e sovrastrutture persero molto della loro velocità iniziale, rendendole spesso inadatte ad affrontare lunghe traversate.

Traghetto veloce Guizzo oggi in forza lla società Siremar

Gli anni '90 furono però caratterizzati dall'entrata in servizio di una nuova generazione di traghetti, le unità veloci. Navi che dovevano rivoluzionare l'intero trasporto marittimo. Nel 1993 costruito nei cantieri navali Rodriquez di Messina entra in servizio Guizzo, traghetto che può trasportare 500 passeggeri e 120 auto alla velocità più che doppia degli altri grandi traghetti della flotta. L'anno seguente al Guizzo fu affiancato il gemello Scatto.

Queste unità superveloci si dimostrarono da subito inadatte al servizio, perché troppo piccole e non idonee ad affrontare il mare aperto in condizioni di mare troppo mosso, quindi utilizzabili solo per pochi giorni l'anno e solo affiancate a linee servite dai traghetti più grandi. Si decise quindi per avere sì navi superveloci ma più capienti e stabili anche con in condizioni meteo marine avverse.

Il traghetto superveloce Scorpio al porto di Napoli

Tra il 1998 e il 1999 entrano in servizio quattro nuove navi superveloci, costruite alla Fincantieri di Riva Trigoso le navi Aries, Taurus, Capricorn e Scorpio, dalla capacità di 1.800 passeggeri e circa 500 autovetture che potevano viaggiare ad oltre 40 nodi. Le navi avendo una velocità più che doppia ad un normale traghetto potevano raddoppiare il numero di corse nella tratta servita. Ma presto anche queste unità mostrarono i loro limiti, infatti gli elevati consumi di carburante, dieci volte superiore ad un traghetto tradizionale di simili capacità e un continuo lievitamento del costo del petrolio rese più conveniente tenere le navi superveloci ferme. Rilegate ad un ruolo di supplenti saltuari di navi guaste, vengono poi poste in disarmo nei vari porti italiani. In questa fase la Tirrenia si trova da una parte mezzi navali superveloci moderni ma inutilizzabili, traghetti tradizionali sempre più obsoleti e una concorrenza crescente e agguerrita con navi-traghetto di nuova generazione, i cruise ferries, unità di grande capacità sommata ad una velocità superiore e livelli di comfort per i passeggeri molto simili a quelli delle navi da crociera. Inizia così la nuova strategia della società di Stato, per la prima volta si trova a doversi adeguare alla concorrenza privata.

Dal 1999 al 2005 entreranno nella flotta Tirrenia sette nuovi mezzi simili a quelli della concorrenza, che andranno gradualmente a sostituire le vecchie unità, che ad oggi non verranno del tutto rimpiazzate. Infatti l'incerta situazione dell'azienda dovuta ad una futura privatizzazione ne ha bloccato il piano industriale. Oggi alcune vecchie navi sono state oggetto di restyling e utilizzate nelle rotte più lunghe e meno remunerative, creando non poche proteste da parte di passeggeri, imprese industriali e in particolar modo della regione Sardegna, che più di tutte dipende economicamente dal trasporto marittimo.

Traghetto Raffaele Rubattino in navigazione

[modifica] La flotta

Al 31 luglio 2008 la flotta è composta dai seguenti traghetti

Flotta Tirrenia
Traghetto Lunghezza (m) Stazza GT Passeggeri Auto Metri lineari
carico merci
Velocità in Nodi Denominazione
Nuraghes / Sharden 214 39.780 3.000 1.085 1.900 29 Fast Cruise-Ferry
Bithia / Janas / Athara 214 35.736 2700 900 915 29 Fast Cruise-Ferry
Vincenzo Florio / Raffaele Rubattino 180 30.757 1470 625 2.000 23 Cruise-Ferry
Aurelia / Clodia / Nomentana 148 21.520 2280 650 1.040 17 Cruise-Ferry
Domiziana / Flaminia 148 19.000 2000 630 1.040 18,5 Cruise-Ferry
Aries / Taurus / Capricorn / Scorpio 145 11.300 1800 450 350 40 Traghetto veloce
Isola di Capraia 69 1.925 544 57 - 28 Traghetto veloce
Pacinotti 47 391 390 - - 30 Unità veloce
Toscana 166 13.885 600 300 1.700 18,5 Ro-Pax
Espresso Catania / Lazio / Puglia 150 14.400 100 300 1.850 19,5 Ro-Ro
Via Adriatico / Espresso Ravenna 150 14.400 100 300 1.850 19,5 Ro-Ro

[modifica] Navi del passato

  • Tipo Regione
    • Sicilia(1952-1988)
    • Calabria(1952-1988)
    • Lazio(1953-1979)
  • Tipo Città
    • Citta Di Napoli(1961-1987)
    • Città di Nuoro(1962-1988)
  • Regionali
    • La Maddalena(1966-1988)
    • Arbatax(1966-1988)
    • Carloforte(1976-1986)
    • Limbara(1978-1988)
    • Isola Di Caprera(1986-1988)
    • Ichnusa(1986-1988)
  • Tipo Poeta
  • Tipo Valletta
    • La Valletta(1971-1976)
  • Tipo Staffetta (navi da carico)
    • Staffetta Jonica. (1973-1978)
    • Staffetta Adriatica. (1973-1992)
    • Staffetta Tirrenica. (1973-1993)

Altre (Flotta al 1950):

Campania Felix, Città di Tunisi, Città di Messina, Città di Alessandria, Città di Trapani, Città di Livorno, Civitavecchia, Cagliari, Olbia, Torres, Gallura, Ichnusa, Vallisarco, Valdarno, Valtellina, Valgardena, Annamaria, Maria Carla, Francesca, Marechiaro.

[modifica] Rotte

[modifica] Sardegna

Linea Tempo Nave tipo Frequenza Note
GenovaPorto Torres 8 / 10 h Bithia/Janas/Athara Giornaliera
Genova↔Olbia 10 / 11 h 15 m. Bithia/Janas/Athara Plurisettimanale
Genova↔Arbatax 18 h 30 m. Bithia/Janas/Athara Bisettimanale via Olbia
Genova↔Cagliari 22 h Ro-Ro Settimanale linea merci
Livorno↔Cagliari 20 h Ro-Ro Plurisettimanale linea merci
Civitavecchia↔Olbia 5 / 7 h 30 m. Sharden/Nuraghes Giornaliera
Civitavecchia↔Arbatax 9 h Clodia/Nomentana Bisettimanale
Civitavecchia↔Cagliari 14 h 30 m.
16 h 30 m.
Clodia/Nomentana Pentasettimanale
Bisettimanale
diretta
via Arbatax
Napoli↔Cagliari 14 h Strada-Toscana Settimanale

[modifica] Sicilia

Linea Tempo Nave tipo Frequenza Note
NapoliPalermo 8 / 10 ore Florio/Rubattino Giornaliera
Cagliari↔Palermo 14 ore 30 min Strada-Toscana Settimanale
Cagliari↔Trapani 11 ore 30 min Strada-Toscana Settimanale
RavennaCatania 36 ore Espresso Ravenna/Espresso Catania Plurisettimanale

[modifica] Albania

Collegamenti effettuati dalla Divisione Adriatica

Linea Tempo Nave tipo Frequenza Note
BariDurazzo 7 / 9 ore Aurelia-Domiziana Giornaliera

[modifica] Tunisia

Collegamento effettuato in accordo con la Compagnie Tunisienne de Navigation

Linea Tempo Nave tipo Frequenza Note
GenovaTunisi 21 ore Carthage Plurisettimanale collegamento con navi CTN
La nave Ro-Ro Puglia in navigazione verso il porto di Cagliari

[modifica] Isole Tremiti

Collegamenti effettuati dalla Divisione Adriatica

Linea Tempo Nave tipo Frequenza Note
Termoli↔San Domino 1 ore Isola di Capraia Giornaliera

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id=%7b290410D1-927C-491D-8E6C-634B36931218%7d

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