The Manhattan Transfer

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The Manhattan Transfer
I Manhattan Transfer in concerto
I Manhattan Transfer in concerto
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Pop
Periodo di attività 1969 – in attività
Etichetta Atlantic Records, Columbia Records, Telarc, King Records, Four Quarters Entertainment
Album pubblicati 31+1
Studio 19+1
Live 4
Raccolte 6
Sito web

The Manhattan Transfer è un gruppo vocale statunitense, fondato nel 1969 da Tim Hauser (Troy, New York City 12 dicembre 1941) insieme alla cantante Laurel Massé.

Dal 1998 fanno parte della Vocal Group Hall of Fame.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Il nome del gruppo deriva dal titolo del romanzo Manhattan Transfer[1] pubblicato nel 1925 dallo scrittore americano John Dos Passos e dedicato alla New York degli anni venti, durante la cosiddetta era del jazz.[2]

Il primo album del gruppo, del 1971, si intitolò Jukin' e fu un discreto successo. Qualche settimana dopo, Hauser incontrò ad un party Janis Siegel (Brooklyn, New York 1952) e, sebbene lei facesse parte di un altro gruppo musicale, la convinse ad entrare a far parte del suo.

Dopo qualche tempo, Hauser conobbe il talento artistico di Alan Paul (Newark, New Jersey 23 novembre 1949), in quel periodo tra i protagonisti a Broadway del celebre musical Grease. Quando Alan Paul accettò di far parte del gruppo di Hauser, I Manhattan Transfer erano finalmente una band vera. La band inizialmente si occupò prevalentemente di riproporre classici del jazz degli anni 40. La loro cover del 1977 di Chanson d'amour, arrivò al primo posto nel Regno Unito.

La scalata al successo iniziò con l'album del 1975 The Manhattan Transfer, anche se fu un successo soprattutto europeo. I successivi album Coming Out (1976), Pastiche (1978) e The Manhattan Transfer Live (1978) ottennero ancora un buon successo. Nel 1978 Laurel Massè ebbe un gravissimo incidente stradale e decise di lasciare il gruppo (successivamente avrebbe ricominciato a cantare, ottenendo un buon successo da solista). La Massè fu sostituita dalla voce di Cheryl Bentyne (1954), di Seattle.

Nel 1979, con l'album Extension, il gruppo raggiunse il definitivo successo, ribadito dal successivo Mecca for Moderns del 1981. Un approccio più jazzistico si rivelò in Bodies and Souls del 1983 e fu ancora più marcato nei due lavori successivi, Vocalese e Bop Doo Wopp del 1985. Vocalese fu candidato ai Grammy Awards in ben 12 categorie, primato superato solo da Thriller di Michael Jackson.

Del 1987 fu l'album Brasil che ebbe un successo mondiale di grande rilevanza. Nel 1992, il gruppo tentò una revisione del proprio stile con l'album The Offbeat Of Avenues. Sono seguiti, poi, numerosi album live, raccolte ed alcuni successi come Tonin' del 1995, Swing del 1997 e, soprattutto, Vibrate del 2004.

The Manhattan Transfer è un gruppo che, ancora oggi, mantiene un buon successo sia di vendita che nei concerti.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

I Manhattan Transfer dal vivo al Java Jazz Festival del 2008. Da sinistra: Tim Hauser, Cheryl Bentyne, Janis Siegel e Alan Paul

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

  • 1971 – The Manhattan Transfer and Gene Pistilli, Jukin', Capitol Records, (realizzato con la prima formazione del gruppo)

Singoli parziale[modifica | modifica sorgente]

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nuova York nell'edizione originale italiana ( John Dos Passos, Nuova York, Milano, Dall'Oglio editore, 1946, pp. 366 pp.. URL consultato il 13 gennaio 2010.). Nuova edizione con il titolo originale ( John Dos Passos, Manhattan Transfer, Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2003, pp. 445 pp., ISBN 88-8490-388-2. URL consultato il 13 gennaio 2010.)
  2. ^ (EN) Dave Wilson, Rock Formations: Categorical Answers to How Band Names Were Formed, Cidermill Books, 2004, p. 32, ISBN 978-0-9748483-5-8. URL consultato il 13 gennaio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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