Tenrec ecaudatus

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Tenrec
Tanrek.jpg
Tenrec ecaudatus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Afrotheria
Ordine Afrosoricida
Sottordine Tenrecomorpha
Famiglia Tenrecidae
Sottofamiglia Tenrecinae
Genere Tenrec
Lacépède, 1799
Specie T. ecaudatus
Nomenclatura binomiale
Tenrec ecaudatus
Schreber, 1778

Il Tenrec (Tenrec ecaudatus Schreber, 1778) è un mammifero afrosoricida originario del Madagascar. È l'unica specie vivente del genere Tenrec.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Di aspetto simile sia ai toporagni che ai ricci, è la più grande specie di Tenrecidae terrestri, potendo raggiungere una lunghezza di 25–40 cm ed un peso di 1,5-2,5 kg.
Ha un muso allungato e appuntito, simile ad una piccola proboscide, e una coda rudimentale, lunga poco più di 1 cm, a cui si deve l'epiteto specifico.
Presenta una folta pelliccia di colore dal grigio al rossastro, cosparsa di aculei aguzzi.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Sono animali tendenzialmente solitari, tranne che nel periodo riproduttivo (ottobre-novembre). Hanno abitudini crepuscolari-notturne.

Durante le ore più calde del giorno vivono in tane scavate generalmente in prossimità delle rive dei corsi d'acqua.

Durante la stagione secca (maggio-settembre), quando le risorse alimentari sono limitate, vanno in letargo.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutrono sia di vegetali che di artropodi, che predano scavando il terreno con il lungo muso. Occasionalmente predano anche rettili, anfibi e piccoli mammiferi.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

È una specie molto prolifica: ogni femmina, dopo una gestazione di 56-64 giorni, dà alla luce 12-20 piccoli, la cui pelliccia alla nascita è a strisce bianche e nere. Subito dopo lo svezzamento i piccoli iniziano a seguire la madre nella ricerca del cibo, per divenire totalmente autonomi intorno ai 2 mesi di vita.

Predatori[modifica | modifica sorgente]

Il predatore più temuto è il Cryptoprocta ferox.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Il T. ecaudatus è endemico del Madagascar.

È stato introdotto dall'uomo ed è naturalizzato nelle isole Comore, nell'isola di Reunion, nelle Mauritius e nelle Seychelles.

Vive nelle foreste tropicali e subtropicali e nella savana, ma non è infrequente incontrarlo anche in vicinanza dei centri abitati.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN red list classifica questa specie come a basso rischio di estinzione.

È una specie molto comune ed è osservabile in gran parte delle aree naturali protette in Madagascar tra cui il Parco Nazionale di Ranomafana e la Riserva naturale di Berenty.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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