Telescopi Gemini

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Osservatorio Gemini

Gemini Observatory at sunset.jpg
Telescopio Gemini North al tramonto
(apre le coperture per equilibrare la temperatura)

Osservatorio Osservatorio Gemini
Ente Gemini Consortium e AURA
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Cile Cile
Localizzazione Mauna Kea, isole Hawaii (Nord)
Cerro Pachón (Sud)
Altitudine Gemini Nord: 4 213 m
Gemini Sud: 2 722[1] m s.l.m.
Clima 350 notti con cielo chiaro.
Prima luce nel 1999 (North);
2000 (South)
Caratteristiche tecniche
Tipo Riflettore Cassegrain
Lunghezza d'onda Infrarosso e visibile.
Diametro primario 8,1 m (ciascuno, attivi)
Diametro secondario 1 m (ciascuno, attivi)
Risoluzione angolare 1,610 arcsec/mm
Distanza focale 128,12 m (f/16)
Specchio Monolitico a spicchi rivestito di argento (22,2 t). Unici nel mondo con rivestimento in Ag, eccellenti per l'infrarosso, non per l'ultravioletto
Montatura Montatura altazimutale
Cupola Sferica (apertura anche equatoriale)
Costo 184 milioni di $ (entrambi)
Sito ufficiale

I Telescopi Gemini sono due telescopi ottici gemelli del diametro di 8 m situati uno nell'emisfero nord (Gemini North) e l'altro nell'emisfero sud (Gemini South). Insieme formano l'Osservatorio Gemini.

Gestione[modifica | modifica wikitesto]

I Telescopi Gemini sono stati costruiti e vengono ora gestiti da un consorzio composto da Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Cile, Brasile, Argentina, e Australia. Questa cooperazione è gestita dall' Association of Universities for Research in Astronomy (AURA). Il centro operativo per l'osservatorio boreale è presso Hilo nelle Hawaii presso il parco universitario dell'University of Hawaii, per l'osservatorio australe è presso La Serena, nel Cile.

È stato stimato che i due telescopi sono costati circa 184 milioni di dollari, e che il costo di gestione sia pari a circa 40 000 dollari giornalieri per ognuno dei telescopi.

Nel novembre 2007 il consiglio delle ricerche del Regno Unito (STFC) ha proposto che, per risparmiare 4 milioni di sterline, potrebbe uscire del consorzio della gestione operativa.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Un telescopio (Gemini North), detto anche telescopio Frederick C. Gillett telescope) si trova sul vulcano dormiente Mauna Kea nelle Hawaii (19°49′N 155°28′W / 19.816667°N 155.466667°W19.816667; -155.466667). Le eccellenti condizioni atmosferiche e l'elevata altitudine oltre i 4200 m (13,800 ft) forniscono condizioni visuali ideali per le osservazioni astronomiche. Il telescopio ha visto la prima luce nel 1999, e ha iniziato l'attività osservativa nel 2000.

L'altro telescopio (Gemini South) si trova ad oltre 2700 m (9000 ft) di altidudine sulle Ande del Cile, presso il monte chiamato Cerro Pachón (30°13′S 70°43′W / 30.216667°S 70.716667°W-30.216667; -70.716667). L'aria molto secca e la scarsa presenza di nuvole rendono questo sito un scelta molto valida per grandi telescopi (condivisa da molti osservatori, tra i quali SOAR Telescope e Cerro Tololo Inter-American Observatory, CTIO). Gemini South ha visto la prima luce nel 2000.

La combinazione dei due telescopi gemelli fornisce una copertura completa di entrambi gli emisferi celesti. Attualmente questi sono tra i più avanzati telescopi nelle bande ottica e infrarossa, e utilizzano le più avanzate tecnologie di osservazione, tra cui la guida laser, l'ottica adattiva e la spettroscopia multi-oggetto. Inoltre un sofisticato sistema di ventilazione, e la speciale copertura dello specchio in argento consentono di ottenere ottime osservazioni nell'infrarosso. Grazie all'elevata automazione i due telescopi possono essere adoperati remotamente, riducendo la necessità di viaggiare degli astronomi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gemini telescopes introduction

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]