Talbot Mundy

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Talbot Mundy, nome d'arte di William Lancaster Gribbon; talvolta indicato anche con lo pseudonimo di Walter Galt (Londra, 23 aprile 1879contea di Manatee, 5 agosto 1940), è stato uno scrittore britannico naturalizzato statunitense.

È conosciuto per aver creato l'immaginaria società detta de I nove sconosciuti (The Nine Unknown), letterariamente ripresa successivamente da altri autori.

Considerato uno degli esponenti di rilievo della pulp romance tardo-ottocentesca poi sfociata nel più moderno planetary romance, ha vissuto a lungo negli USA ed è morto nella località di Bradenton Beach, in Florida.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

All'età di sedici anni lasciò casa per viaggiare in India, Africa ed altri paesi del medio ed estremo Oriente. A ventinove anni, adottò il nome di Talbot Mundy ed un anno dopo si stabilì negli Stati Uniti iniziando, nel 1911, la carriera di scrittore. La sua prima opera pubblicata fu una storia breve, Pig-Sticking in India, in cui descriveva uno sport popolare - poi bandito - praticato dalle forze armate britanniche.

Molti dei suoi romanzi, ad iniziare dal primo - Rung Ho! - ed incluso il più conosciuto - King of the Khyber Rifles - sono ambientati nell'India sotto l'occupazione britannica. Descrivono anche in diversi casi l'incontro tra ufficiali britannici e la cultura del misticismo indiano. I romanzi si soffermano anche su figure dell'India imperiale in tutta la loro forza enigmatica fatta di romanticismo e forza allo stesso tempo, spesso ispirata alla cultura Thug. La dettagliata introduzione ai personaggi della principessa indiana Yasmini ha influenzato in maniera palese l'ispirazione di molti autori padri del fantasy, fra cui Robert E. Howard e Leigh Brackett.

La sua serie su Jim Grim - tuttora conosciuta e resa disponibile online da siti specializzati in teosofia - prima di essere pubblicata in volume fu pubblicata sul pulp magazine Adventure. Mundy fu associato al movimento teosofico assieme all'amica Katherine Tingely.

A partire dalla fine degli anni venti, Mundy scrisse storie riguardanti Samotracia, l'isola libero dominio ellenico che combatté con i britanni e i druidi nella prima guerra contro Giulio Cesare.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Jimgrim/Ramsden[modifica | modifica wikitesto]

  • Guns of the Gods (1921)
  • The Winds of the World (1917)
  • Hira Singh's Tale (1918)
  • King of the Khyber Rifles (1916)
  • Jimgrim and Allah's Peace (1936)
  • The Seventeen Thieves of El-Kalil
  • The Lion of Petra (1932)
  • The Woman Ayisha (1924)
  • The Lost Trooper
  • The King in Check (1933)
  • The Mystery of Khufu's Tomb (1935)
  • The Caves of Terror (titolo alternativo The Gray Mahatma, 1924)
  • Jungle Jest (1932)
  • The Marriage of Meldrum Strange
  • Om: The Secret of Ahbor Valley (1924)
  • The Hundred Days (1931)
  • The Nine Unknown (1923)
  • The Devil's Guard (titolo alternativo Ramsden, 1926, in cui si cita la Loggia nera)
  • Jimgrim (1931)
  • The Gunga Sahib (1934)
  • C.I.D. (1932)
  • The Red Flame of Erinpura

Serie Tros[modifica | modifica wikitesto]

  • Tros of Samothrace (1925)
  • Queen Cleopatra (1929)
  • Purple Pirate (1935)

Serie Lobsang Pun[modifica | modifica wikitesto]

  • The Thunder Dragon Gate (1937)
  • Old Ugly Face (1940)

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Rung Ho! (1914)
  • The Ivory Trail (1917)
  • Black Light (1930)
  • All Four Winds: Four Novels of India (omnibus, 1932)
  • Full Moon (titolo alternativo, There Was a Door, 1935)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Donald M. Grant (a cura di), Talbot Mundy: Messenger of Destiny, Donald M. Grant, Publisher, Inc., 1983
  • Brian Taves, Talbot Mundy, philosopher of adventure: a critical biography, Jefferson, N.C, McFarland & Company, 2006
  • Brian Taves, Talbot Mundy, Winds From the East, Ariel Press, 2006 (antologia di articoli e racconti brevi)
  • Everett F. Bleiler, The Checklist of Fantastic Literature, Chicago, Shasta Publishers, 1948, pp. 205–206.
  • John Clute, John Grant, The Encyclopedia of Fantasy, New York, St. Martin's Press, 1997, p. 669, ISBN 0-88184-708-9.
  • Donald H. Tuck, The Encyclopedia of Science Fiction and Fantasy, Chicago, Advent, 1978, pp. 323–324, ISBN 0-911682-22-8.

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