Loggia nera

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1leftarrow.pngVoce principale: I segreti di Twin Peaks.

L'agente Cooper, il Nano e Laura Palmer nella rossa sala d'attesa della Loggia Nera
« E ora una conclusione. Dove una volta ce ne era una, ora ce ne sono due. O ce ne sono sempre state due? cos'è un riflesso? La possibilità di vederne due? Quando si può avere un riflesso, ce ne potranno sempre essere due o più. Solo quando siamo ovunque ce ne sarà uno soltanto. È stato un piacere parlare con voi »
(L.P.16/11/09 - da i corti di David Lynch su La signora del ceppo, da "i corti di David Lynch" - L.P.16/11/09)

La Loggia Nera (Black Lodge) è un luogo immaginario della serie tv I segreti di Twin Peaks. È un luogo metafisico extradimensionale nella quale è inclusa la Red Room (altrimenti conosciuta come: "La sala d'attesa") sognata dall'agente Cooper all'inizio della serie, quando si vede invecchiato di 25 anni seduto su una sedia. Sembra che il tempo, all'interno della Loggia Nera, non segua un percorso cronologicamente corretto, ma sia in grado di stravolgere gli eventi temporali umani in un ordine indefinibile e inclassificabile. Nell'ultimo episodio della serie televisiva, ad esempio, l'agente Cooper comincia a sanguinare, mentre un attimo prima era in perfetta salute. Non sappiamo chi o cosa l'abbia ferito (e lo stesso si può dire per la sua fidanzata Annie, che a un certo punto, giace in terra sanguinante). Ciò è in perfetta coerenza con la natura sovrannaturale della Loggia Nera che, in quanto luogo di confine tra la vita e la morte, offre parziali e ben limitate possibilità di comprensione al mondo umano.

Nella serie, l'agente Hawk (un nativo americano) dice che la Loggia Nera nasce nella mitologia del suo popolo, ma il termine è citato anche nel libro The Devil's Guard di Talbot Mundy. In questo libro, viene associata con il Tibet anziché con i miti delle popolazioni native.

Una entrata per la Loggia Nera sembra essere situata nella Foresta del Ghostwood che circonda la città di Twin Peaks. Una pozza di una sostanza simile a olio da macchine è circondata da 12 sicomori. Questo posto è conosciuto come Glastonbury Grove. Si dice che la chiave per entrare nella Loggia Nera sia la paura, in contrasto con la chiave della Loggia Bianca che è l'amore. Un'altra caratteristica necessaria per entrare nella Loggia attraverso l'entrata a Glastonbury Grove è che Giove e Saturno siano in congiunzione. Quando tutto questo avviene e qualcuno si avvicina alla pozza del Glastonbury Grove, le tende rosse si materializzano dal nulla permettendo di entrare nella Loggia.

Alcuni ritengono che ci siano altri portali sparsi per il mondo. Una scena nella sceneggiatura di Fuoco cammina con me (non inclusa nel film) anticipa l'apparizione a sorpresa di Phillip Jeffries negli uffici dell'FBI di Philadelphia; la scena si svolge nell'atrio di un albergo di Buenos Aires dove alloggia Jeffries, quando quest'ultimo entra nell'ascensore, invece di scendere al piano dove si trova la sua stanza, si ritrova a Philadelphia. Secondo i file dell'FBI Jeffries è scomparso per due anni. L'esperienza che lui associa ad Albert, Cooper e Gordon Cole si potrebbe dire sia avvenuta a Buenos Aires, poiché l'albergo era l'ultimo luogo visitato. Le esperienze del maggiore Briggs e della Signora Ceppo mostrano anche come una persona può essere "rapita" senza che si trovi all'ingresso della Loggia, ma anche solo essendo molto vicino alla stessa. La Signora Ceppo era nei boschi quando è scomparsa ed anche il maggiore e Cooper campeggiavano nei boschi al momento della loro scomparsa. Questi eventi legano tutte e tre le scomparse alla Loggia.

Rimane poco chiaro se la Loggia Bianca e la Loggia Nera siano o meno reami separati. Qualcuno potrebbe interpretare le due Logge come un unico luogo; possibilità questa suggerita dal pavimento a specchio bianco e nero presente nella Loggia stessa. La teoria che pone le due logge sullo stesso piano è coerente con il tema della dualità che caratterizza la Loggia, riflettendo il concetto di Yin e yang.

È un pensiero comune che la Loggia Nera sia un regno di male assoluto che ha usurpato, assorbito o occupato la sua controparte Bianca, con la possibilità conseguente che la Loggia Bianca si sia trasformata nella sala d'aspetto rossa della Loggia Nera (permettendo comunque a spiriti benigni ed angeli di manifestarsi al suo interno), o che la sala d'aspetto sia una zona neutrale, e le azioni condotte dagli astanti determinino la loro appartenenza all'una o all'altra Loggia. Durante la seconda stagione Windom Earle mette in relazione una vecchia storia sulla Loggia Bianca con il Giardino dell'Eden, suggerendo che la Loggia Bianca sia potuta appartenere ad un tempo ormai perduto o dimenticato. Earle di contro descrive la Loggia Nera al presente, indicando forse che la stessa abbia sostituito la Loggia Bianca:

Un posto di potere quasi inimmaginabile, pieno di forze oscure e segreti maligni. Nessuna preghiera osa entrare in questo luogo spaventoso. Gli spiriti non badano alle invocazioni religiose. Possono strapparti la carne dalle ossa o salutarti allegramente. E se vengono imbrigliati, gli spiriti di questa terra nascosta di urla soffocate e cuori spezzati offrono un potere così vasto che chi lo detiene potrebbe riordinare la terra a suo piacimento.

Il Vicesceriffo Hawk descrive la Loggia come "the shadow-self of the White Lodge. The legend says that every spirit must pass through there on the way to perfection. There, you will meet your own shadow self. My people call it 'The Dweller on the Threshold' ... But it is said, if you confront the Black Lodge with imperfect courage, it will utterly annihilate your soul."

La vita nella Loggia è difficile da descrivere. Il tempo sembra avere nessuna correlazione con questa dimensione (scorre normalmente, più lentamente o si ferma del tutto, come dimostra la tazza di caffè in mano all'agente Cooper), e lo spazio è separato tra le varie stanze, collegate tra di loro da stretti corridoi e tende rosse. Gli abitanti della Loggia parlano in un distorto dialetto inglese e spesso parlano per enigmi e non sequitur. Ciò può essere visto come un parallelismo con alcune forme di sciamanesimo, nelle quali gli abitanti degli altri mondi a volte parlano alla rovescia. La presenza di mutaforma o di aspetti 'malvagi' della personalità di qualcuno, è probabilmente la caratteristica più spiazzante della Loggia. I mutaforma sono identici alla loro controparte nel mondo reale, con la sola eccezione degli occhi vitrei. Apparentemente esiste un mutaforma per ogni essere umano, vivente e non (compreso l'Agente Cooper).

Un brano citato spesso nella serie recita:

(EN)
« Through the darkness of future past
The magician longs to see.
One chants out[1] between two worlds.
Fire walk with me. »
(IT)
« Nell'oscurità di un futuro passato
il mago desidera vedere.
Non esiste che un'opportunità tra questo mondo e l'altro.
Fuoco, cammina con me »

Nell'ultimo episodio di Twin Peaks, Cooper incontra l'Uomo Che Viene Da Un Altro Posto, che si riferisce alla sala rossa come alla "sala d'aspetto", probabilmente un collegamento tra le logge. Solo quando l'uomo dice "Fuoco cammina con me" il regno esplode in fiamme e quindi sprofonda nell'oscurità. Questo è quasi certamente il momento nel quale Cooper finalmente entra nella Loggia Nera.

Il compositore della colonna sonora di Twin Peaks Angelo Badalamenti ha in seguito partecipato alla composizione di un brano intitolato appunto 'Black Lodge' per l'album del 1993 Sound of White Noise della thrash metal band Anthrax.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Un luogo identico nell'aspetto della Loggia Nera compare nella storia a fumetti L'ombra che sfidò Sherlock Holmes,[2] edito dalla Bonelli Editore

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ alcune fonti citano però 'chance out' invece di 'chants out' ma i sottotitoli ufficiali della versione DVD riportano ufficialmente 'chants out'
  2. ^ L'ombra che sfidò Sherlock Holmes, Storie da Altrove, Sergio Bonelli Editore, Novembre 2000

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • The Black Lodge - Un sito omaggio a David Lynch, realizzato da Emmanuel Papillon. Presenta un viaggio virtuale attraverso la Loggia Nera.
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