Storia delle Kiribati

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1leftarrow.pngVoce principale: Kiribati.

Le isole che oggi formano la Repubblica di Kiribati vennero colonizzate da popolazioni micronesiane (che sono tutt’ora la stragrande maggioranza sulle isole) e vennero successivamente visitate da invasori polinesiani e melanesiani alcuni secoli prima che i navigatori europei scoprissero le isole nel XVI secolo. Per gran parte del periodo successivo i principali arcipelaghi (le Isole Gilbert) fecero parte dell'Impero Britannico. Il paese ottenne l'indipendenza nel 1979 e da allora è conosciuto con il nome di Kiribati.

Preistoria[modifica | modifica wikitesto]

Gli I-Kiribati (nome locale ma piuttosto recente) o le popolazioni gilbertesi si insediarono in quelle che sarebbe divenute le Isole Gilbert (in onore del capitano britannico Thomas Gilbert) nel periodo che va tra il 3000 a.C.[1][2] e il 1300 d.D.[3]

Le successive invasioni delle popolazioni samoane e tongane introdussero elementi della cultura polinesiana, mentre le invasioni delle popolazioni figiane introdussero elementi della cultura melanesiana. Con i secoli ci fu un discreto mescolamento, tanto da dare una cultura sufficientemente omogenea, sia nella lingua che nelle tradizioni.

L’epoca coloniale[modifica | modifica wikitesto]

Il contatto europeo avvenne nel XVI secolo. Cacciatori di balene, mercanti di schiavi, e navi mercantili arrivarono in gran numero solo nel XIX secolo, e il conseguente sconvolgimento contribuì a fomentare conflitti tribali locali e introdussero nuove malattie che si rivelarono micidiali per le popolazioni native. Nel tentativo di ripristinare un certi ordine le isole Gilbert e le vicine isole Ellice (ora Tuvalu) divennero protettorato britannico (delle Isole Gilbert ed Ellice) nel 1892. Banaba (Ocean Island) venne annessa nel 1901 dopo la scoperta di ricchi depositi di fosfato e guano.

L'intero arcipelago, più le isole Fanning e Washington (parte della Sporadi equatoriali), divennero colonia britannica nel 1916 come parte dei Territori britannici del Pacifico occidentale (la cui creazione risale al 1877 e governato da un unico Alto Commissario). Rimase tale fino al 1971. L'isola Christmas (1919) e le Tokelau (1925) vennero incorporate prima della Seconda Guerra mondiale.

Il Giappone invase parte delle isole durante la Seconda guerra mondiale. Nel novembre 1943 le forze alleate fecero un’offensiva contro le posizioni giapponesi nell’atollo di Tarawa nelle isole Gilbert, e si rilevò fra i più sanguinosi combattimenti della campagna del Pacifico. La battaglia fu un importante punto di svolta nella guerra in favore degli Alleati.

L’autodeterminazione[modifica | modifica wikitesto]

La Gran Bretagna favorì l’autogoverno nelle isole durante gli anni sessanta. Nel 1975 le Isole Ellice si separarono dalla colonia e formarono lo stato indipendente di Tuvalu. Le isole Gilbert ottennero un auto-governo nel 1977 ed elezioni generali nel febbraio 1978, che vide Ieremia Tabai eletto come Primo Ministro e poi Presidente della Repubblica a soli 27 anni.

Le isole formalmente divennero una nazione indipendente il 12 luglio 1979 sotto il nome di Kiribati.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Isole di Kiribati

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cinderellas of the Empire, Barrie Macdonald, IPS, University of the South Pacific, 2001, p.1
  2. ^ Encyclopedia Britannica, "Kiribati"
  3. ^ I-Kiribati Ministry of Finance and Economic Development: "History"