Sterculia (botanica)

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Sterculia
Sterculia sp Blanco2.448.png
Sterculia lanceolata Cav.
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Dilleniidae
Ordine Malvales
Famiglia Sterculiaceae
Genere Sterculia
Classificazione APG
Ordine Malvales
Famiglia Malvaceae
Sottofamiglia Sterculioideae
Nomenclatura binomiale
Sterculia sp.
L., 1753
Specie
  • v.testo

Il genere Sterculia (L. 1753) comprende alberi e arbusti tropicali dalle grandi foglie simili a quelle dei castagni. Il nome deriva dal dio romano Sterculio e allude all'odore sgradevole dei fiori.

Areale[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Sterculia è rappresentato, allo stato spontaneo, nelle regioni tropicali e temperato-calde dell'Asia, dell'Africa, dell'Oceania e delle Americhe.

La massima diversificazione di specie si ha in India e in Cina.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende piante legnose, in gran parte alberi, propri delle regioni tropicali. In genere sono piante caducifoglie, che perdono le foglie durante la stagione secca.

Le foglie sono piuttosto grandi, generalmente ovali o lobate. La disposizione delle foglie sui rami è variabile; in alcune specie hanno una caratteristica disposizione verticillata.

I fiori, raccolti in infiorescenze, sono privi di veri petali; il calice ha però 5 lobi colorati che hanno l'apparenza di petali. Il loro odore sgradevole ha dato nome al genere.

Frutti maturi di Sterculia foetida
Sterculia setigera
Sterculia pruriens

I frutti sono grossi follicoli, cioè frutti secchi che si aprono a maturità liberando i semi (tipicamente 5-6, in alcune specie anche uno solo).

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Sterculia ha dato nome alla famiglia delle Sterculiacee, che alcuni autori (p.es. APG [1] riducono al livello di sottofamiglia delle Malvacee (Sterculioidee), mentre altri (p.es. Catalogue of Life [2]) mantengono come famiglia a sé.

Specie[modifica | modifica wikitesto]

Il numero di specie attribuito a questo genere è molto variabile secondo gli autori; non solo alcuni unificano specie che altri mantengono distinte, ma c'è anche molta divergenza sull'attribuzione di alcune specie al genere Sterculia o a uno dei generi affini Cola, Firmiana, Brachychiton, Knema ecc. (p.es. Sterculia acuminata, accettata da Catalogue of Life, è chiamata da GRIN Cola acuminata).

Catalogue of Life (3 gennaio 2011) [3] accetta soltanto le seguenti otto specie:

ma la maggior parte degli autori ne riconosce un numero maggiore (qualche decina, fino a oltre 100, per alcuni). Per esempio, GRIN [4] ne dà per valide una ventina:

  • Sterculia africana
  • Sterculia apetala
  • Sterculia caribaea
  • Sterculia curiosa
  • Sterculia excelsa
  • Sterculia foetida
  • Sterculia guttata
  • Sterculia hamiltonii
  • Sterculia lanceolata
  • Sterculia macrophylla
  • Sterculia nobilis
  • Sterculia oblonga
  • Sterculia pruriens
  • Sterculia rhinopetala
  • Sterculia roxburghiana
  • Sterculia setigera
  • Sterculia spangleri
  • Sterculia striata
  • Sterculia tragacantha
  • Sterculia urens
  • Sterculia villosa

Riportiamo anche l'elenco fornito da Wikipedia inglese:

  • Sterculia africana
  • Sterculia alexandri
  • Sterculia apetala
  • Sterculia balanghas
  • Sterculia cinerea
  • Sterculia colorata
  • Sterculia diversifolia
  • Sterculia foetida
  • Sterculia guttata
  • Sterculia khasiana
  • Sterculia lychnophora
  • Sterculia monosperma
  • Sterculia murex
  • Sterculia oblongata
  • Sterculia parviflora
  • Sterculia quadrifida
  • Sterculia quinqueloba
  • Sterculia ramiflora
  • Sterculia rhinopetala
  • Sterculia rogersii
  • Sterculia scaphigera
  • Sterculia schliebenii
  • Sterculia tantraensis
  • Sterculia tomentosa
  • Sterculia treubii
  • Sterculia trichosiphon
  • Sterculia urceolata
  • Sterculia urens
  • Sterculia villosa
  • Sterculia zastrowiana

Sterculia khasiana è data per estinta in tempi recenti da IUCN [5].

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Da alcune specie di Sterculia (particolarmente S. urens e S. scaphigera) si ricava la gomma sterculia (o gomma karaya), usata come additivo alimentare (E416) e in farmacia. Anche altre parti della pianta hanno virtù medicinali (lassative).

Sterculia foetida e qualche altra specie sono utilizzate per alberature stradali nei climi adatti.

Dal tronco di alcune specie si ricavano fibre per cordami [6]. Anche il legno viene talvolta utilizzato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Descrizione del genere:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]