Stampa all'albume

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Louis Désiré Blanquart-Evrard

La stampa all'albume è un tipo di stampa fotografica inventata nel 1850 da Louis Désiré Blanquart-Evrard che divenne in breve tempo il primo medium fotografico prodotto commercialmente su base industriale.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il nome di questa tecnica deriva proprio dal fatto che la cosiddetta chiara d'uovo, l'albume appunto, veniva adoperato come legante per creare un'emulsione a base di sali d'argento da stendere su fogli di carta.

Del nitrato d'argento veniva fatto reagire con cloruro di sodio presente nell'albume, formando cloruro d'argento. Il cloruro d'argento, instabile alla luce, rendeva possibile la formazione di immagini fotografiche mediante la stampa a contatto di negativi posti sopra il foglio di carta trattato con questo sistema.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Questa tecnica divenne estremamente popolare nella seconda metà dell'Ottocento, fino a quando nel 1895 comincia a svilupparsi l'uso della carta alla gelatina bromuro d'argento. Il formato di stampa più diffuso utilizzando la carta all'albume divenne la cd. carte de visite, proposta da André-Adolphe-Eugène Disdéri.

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