Stadio Giacomo Carlini

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Coordinate: 44°24′21″N 8°58′44″E / 44.405833°N 8.978889°E44.405833; 8.978889

Stadio Carlini
Genova-G8 2001-Stadio Carlini.jpg
Informazioni
Ubicazione Via Vernazza 31
16143 Genova (GE) Genova-Stemma.png
Tel. 010/8392431
Italia Italia
Inizio lavori 1912
Inaugurazione 1927
Struttura Pianta quadrata
Mat. del terreno Erba sintetica
Dim. del terreno 140 m x 60 m
Proprietario Comune di Genova Genova-Stemma.png
Progetto Aldo Rizzo
Uso e beneficiari
Rugby CUS Genova CUS Genova (dal 1947)
Baseball Genova Rookies (dal 2010)
Calcio Sampdoria Sampdoria (1946-1980)
Ciclismo
Capienza
Posti a sedere 5700
 

Lo stadio comunale Giacomo Carlini è uno stadio di Genova, aperto al pubblico nel 1927 e ristrutturato nel 1982. È uno degli stadi storici di Genova insieme al Ferraris. È dedicato all'atleta genovese Giacomo Carlini (1904-1963).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo manto in erba sintetica

Lo stadio Carlini venne edificato nel 1912, realizzato dalla società Nafta (società petrolifera che aveva contribuito finanziariamente al completamento dell’impianto) ed era chiamato “stadio della Nafta”.

La sua apertura avvenne molto più tardi, nel 1927, a causa di varie peripezie anche di carattere economico. La cerimonia di inaugurazione si tenne il 26 e 27 novembre 1927, alla presenza di numerose autorità, tra le quali il ministro dello sport Arpinati, il presidente del CONI Ferretti, il podestà di Genova Broccardi e il presidente della società Nafta.

Nel 1959 fu inaugurato il primo tronco di corso Europa, la strada pedemontana del levante che impose il taglio del colle di San Martino, alla cui viabilità fu data continuità mediante la costruzione del ponte di via Lagustena; contestualmente venne abbattuto il ponte pedonale che da via Borgoratti consentiva di raggiungere lo stadio e l'annesso cottage, da allora raggiungibili da nord solo grazie alla nuova traversa chiamata via Tagliamento.

Dal 1982 al 1988 è stato completamente ristrutturato, ad opera di Aldo Rizzo.

Oggi ospita oggi numerose partite di rugby, motivate dal fatto che il CUS Genova Rugby è il suo principale utilizzatore anche per le partite a livello giovanile.

Lo stadio viene utilizzato anche da diverse squadre di calcio genovesi per gli allenamenti e le gare ufficiali. Fino all'inizio della presidenza di Paolo Mantovani veniva utilizzato dalla Sampdoria per l'allenamento. La partita forse più importante giocata negli anni recenti al Carlini fu un'amichevole di preparazione ai Mondiali di Italia 90 tra Genoa e URSS. Infine lo stadio ospita gare di ciclismo su pista essendo provvisto dell'unico velodromo della Liguria.

Durante il G8 del 2001, lo stadio fu utilizzato dai manifestanti no-global come loro principale base.
Mantenendo fede a quanto dichiarato da Marco Bollesan[1], ex allenatore del CUS Genova Rugby ed ora presidente dell'associazione SportInGenova, lo stadio è stato ristrutturato nel 2012. Le modifiche apportate vedono l'eliminazione della pista da corsa in favore di un campo da rugby in sintetico dalle misure regolamentari, e la completa ristrutturazione della pista di ciclismo. La rinnovata struttura dello stadio è stata inaugurata il 21 aprile 2012.

Attualmente è anche sede degli allenamenti della principale società dilettantistica di baseball della città, i Genova Rookies. Trovano anche posto le sale da scherma di due plurimedagliate e plurititolate società genovesi: la Cesare Pompilio ed il Circolo della Spada Liguria e il Poligono indoor Interforze Genova, sito su due piani al di sotto delle gradinate, con 4 tunnel, per un totale di 9 postazioni a fuoco e 9 per aria compressa.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Lo stadio ha una pianta rettangolare 140x60 metri, ha una capienza di 5.700 posti, l'accesso per i portatori di handicap e conserva ancora la sala stampa da circa 50 posti, utilizzata quando vi venivano giocate importanti partite di calcio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]