Sigerico dei Visigoti

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Sigerico
04-SIGERICO.JPG
Re dei Visigoti
In carica 416 - 416
Predecessore Ataulfo
Successore Vallia
Morte Gallia, 416

Sigerico o Segerico Sigerico anche in spagnolo ed in portoghese, Sigeric in catalano (... – 416[1]) fu re dei visigoti per soli sette giorni durante l'anno 416.

Era il fratello del Generale visigoto Saro.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alla morte di Ataulfo (415), si scatenò una cruenta lotta al potere tra le fazioni che intendevano continuare l'integrazione coi Romani (tra coloro che sostenevano l'integrazione vi era il fratello di Ataulfo che, in caso di vittoria della propria fazione, era stato designato a succedergli) e quelle contrarie; queste ultime ebbero il sopravvento e tra queste, per la successione al trono, si distinsero le fazioni di Sigerico e quella di Walia.

Uscitone vincente Sigerico (primi mesi del 416), mandò a massacrare tutti i figli che il re Ataulfo aveva avuto dal primo matrimonio ed alla sua vedova, la terza moglie, Galla Placidia, inflisse il più umiliante dei trattamenti: Galla Placidia fu costretta a percorrere a piedi dodici miglia davanti al suo cavallo.

Ma dopo una sola settimana di regno finì trucidato anche lui, sicuramente su istigazione del suo avversario nella lotta per il trono, Walia, che divenne il nuovo re dei Goti.

Discendenza[2][modifica | modifica sorgente]

Di Sigerico non si conosce alcun discendente.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Segerico, secondo lo storico bizantino di lingua latina, Giordane, fu re dei Visigoti, nel 410, e successe ad Alarico I. Regno' solo per breve tempo prima di essere ucciso dai suoi stessi soldati. Tutte le altre fonti invece lo ritengono successore di Ataulfo.
  2. ^ (EN) Dinastie dei Visigoti di Tolosa

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ludwig Schmidt e Christian Pfister, "I regni germanici in Gallia", Storia del mondo medievale, vol. I, 1999, pp. 275–300.
  • Ernst Barker, "L'Italia e l'occidente dal 410 al 476", Storia del mondo medievale, vol. I, 1999, pp. 373–419.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Sovrani visigoti Successore
Ataulfo 415 Vallia