Sergio Perticaroli

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Sergio Perticaroli (Roma, 1930) è un pianista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo di Renzo Silvestri, nel 1952 è stato il primo vincitore del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, dopo che alle prime tre edizioni del Concorso non fu assegnato alcun primo premio. Nel 1954 ha vinto anche il Concours international d'exécution musicale de Genève intraprendendo una brillante carriera concertistica. Ha suonato in tutti i continenti esibendosi nelle più importanti sale (Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, Sala Glinka di San Pietroburgo, Symphony Hall di Melbourne, Teatro Colon di Buenos Aires, Symphony Hall di Kyoto), con rinomate orchestre (Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Orchestra di Radio Mosca, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia) e con famosi direttori (Lorin Maazel, Sergiu Celibidache, Carlo Maria Giulini, Claudio Abbado, John Barbirolli, Aram Khačaturjan, Wolfgang Sawallisch).

Accanto alla concertistica svolge attività didattica sia in Italia, dove è titolare della cattedra di perfezionamento di pianoforte all'Accademia di Santa Cecilia di Roma, sia all'estero con masterclass a Salisburgo, Cleveland, Parigi e in Giappone. Numerosi gli allievi di spicco vincitori di concorsi o che svolgono attività concertistica (Carlo Guaitoli, Massimiliano Ferrati, Francesco Attesti, Mauro Bertoli). Professore emerito e Accademico di Santa Cecilia, è spesso membro di giurie in concorsi pianistici nazionali ed internazionali (Concorso Chopin di Varsavia, Casadesus, Casagrande, Schubert ed Ennio Porrino).

Nel 2011 ha avuto un ictus che gli impedisce di proseguire la sua carriera concertistica.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Numerose le incisioni discografiche degne di nota: Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra di Sergej Prokof'ev sotto la direzione di Celibidache (Fonit Cetra); il Concerto per pianoforte di Kačaturjan (Fonit Cetra); la Sonata op. 37a n. 1 di Čajkovskij e la Sonata per pianoforte n. 9 di Prokofiev (Ermitage); l'Appassionata di Beethoven e i Quadri da un'esposizione di Modest Musorgskij (Aura Music).