Serafino Biagioni

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Serafino Biagioni
Serafino biagioni.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Carriera
Squadre di club
1945 Viscontea Viscontea
1946 Fronte della Gioventù-Dulux
1947 Benotto Benotto
1948 Legnano Legnano
Viani Cral Imperia
1949 Viscontea Viscontea
1950 Bottecchia Bottecchia
1951 Ganna Ganna
1952 Guerra Guerra
Bartali Bartali
Adria Rennstall
1953 Bartali Bartali
1954 Doniselli-Lasentina
1955 Libero
1956 Individuale
Nazionale
1948-1951 Italia Italia
 

Serafino Biagioni (Pistoia, 12 marzo 1920Orciano Pisano, 14 febbraio 1983) è stato un ciclista su strada italiano. Professionista tra il 1945 ed il 1956, annovera tra le sue vittorie due tappe al Giro d'Italia e due al Tour de France 1951, in cui indossò la maglia gialla di leader della classifica generale per una tappa.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Corse per la Viscontea, la Fronte della Gioventù Dulux, la Benotto, la Viani Cral Imperia, la Bottecchia, la Ganna, l'Adria Rennstall, la Bartali, la Doniselli e la Libero, distinguendosi come passista potente, veloce e fidatissimo gregario di Gino Bartali.

Entrato a far parte della nazionale italiana al Tour de France 1948, Tour storico per le vicende italiane, vestirà la maglia azzurra per quattro edizioni della Grande Boucle, partecipando a molte vittorie della squadra azzurra di ciclismo insieme ai Fausto Coppi e Gino Bartali.

Da professionista vinse due tappe al Giro d'Italia, nel 1949 e nel 1951; nello stesso 1951 raggiunse la massima celebrità e la ribalta internazionale. Con la maglia della nazionale italiana, infatti, oltre alla vittoria riportata al Giro d'Italia, vinse due tappe al Tour de France 1951, la Dax-Tarbes con la scalata pirenaica dell'Aubisque con cui raggiunse il secondo posto in classifica generale, e la Parigi-Caen dove, dopo una lunga fuga in solitaria, giunse sul traguardo con dieci minuti di vantaggio sugli inseguitori.

La vittoria gli permise di indossare, unico italiano in quell'anno, la maglia gialla di leader della classifica generale del Tour. Famosa fu la sua frase al termine della corsa al radiocronista Ferretti che lo intervistava: «anche le querce fanno i limoni».[1]

Dopo il rientro in Italia vi furono aspre polemiche con il C.T. della nazionale per la gestione di Biagioni all'interno della squadra, viste le potenzialità espresse nel competere per la vittoria finale, polemiche derivate soprattutto dal mancato successo di fine Tour e successivamente rafforzate dal ritiro della squadra azzurra l'anno precedente (1950).

Ottenne anche altri successi in Italia, oltre alle tappe del giro d'Italia, come il Giro dell'Emilia nel 1939, il Gran Premio Industria e Commercio di Prato nel 1945, una tappa con arrivo a Frosinone per il Giro del Lazio nel 1949, oltre che i G.P. di Sassari e Pisa.

Stante l'intenso legame, Gino Bartali lo volle nella sua squadra.

Morì il 14 febbraio 1983 in un incidente stradale, mentre stava andando al funerale di una sorella[1]

In sua memoria dal 1984, nel periodo primaverile, si tiene annualmente a Barile/Pistoia il Gran Premio Serafino Biagioni, gara ciclistica riservata agli juniores; nel palmarès risultano presenti nomi di ciclisti poi divenuti professionisti, quali Fornaciari, Scinto e Garzelli.[1]

Nel 2005, in seguito al passaggio del Giro d'Italia da Pistoia, dal comitato di tappa e dalla Provincia gli è stato intitolato il traguardo della tappa del 14 maggio ed è stata apposta una lapide commemorativa in ricordo delle sue imprese presso la casa natia di Barile (PT).

Nel 2008 a Follonica,in ooccasione del passaggio del 91º Giro d'Italia, vi è stata una cerimonia organizzata dall'Amministrazione Comunale, dove insieme alla famiglia di Serafino che qui risiede,sono state commemorate le vicende e le imprese dell'indimenticato campione.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giro dell'Emilia
Gran Premio Industria e Commercio di Prato
5ª tappa Giro d'Italia (Salerno > Napoli)
3ª tappa Giro del Lazio (L'Aquila > Frosinone)
11ª tappa Giro d'Italia (Pescara > Rimini)
5ª tappa Tour de France (Parigi > Caen)
13ª tappa Tour de France (Dax > Tarbes)
GP Sassari
GP Pisa

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

1946: 12º
1947: 18º
1948: 9º
1949: 8º
1950: ritirato
1951: 55º
1952: 30º
1953: 26º
1954: 44º
1948: 34º
1949: 17º
1950: ritiro squadra (non partito 12ª tappa)
1951: 15º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

1950: 70º
1951: 75º
1953: 51º
1954: 70º
1946: 43º
1947: 26º
1948: 19º
1952: 42º

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c SI CORRE DOMENICA 27 APRILE IL 17º TROFEO SERAFINO BIAGIONI, www.eventiintoscana.it. URL consultato il 04-08-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]