Sant'Antonino (Svizzera)

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Sant'Antonino
comune
Sant'Antonino – Stemma
Vista del Piano di Magadino con Cadenazzo e Sant'Antonino in primo piano
Vista del Piano di Magadino con Cadenazzo e Sant'Antonino in primo piano
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Bellinzona
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°09′15″N 8°59′01″E / 46.154167°N 8.983611°E46.154167; 8.983611 (Sant'Antonino)Coordinate: 46°09′15″N 8°59′01″E / 46.154167°N 8.983611°E46.154167; 8.983611 (Sant'Antonino)
Altitudine 224 m s.l.m.
Superficie 6,64 km²
Abitanti 2 310[1] (31-12-2013)
Densità 347,89 ab./km²
Frazioni Matro, Paiardi, Vigana di Sotto
Comuni confinanti Cadenazzo, Camorino, Giubiasco, Gudo, Isone
Altre informazioni
Cod. postale 6592
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5017
Targa TI
Nome abitanti santantoninesi
Circolo Giubiasco
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Sant'Antonino
Sant'Antonino – Mappa
Sito istituzionale

Sant'Antonino è un comune svizzero del Canton Ticino situato sulle pendici del cosiddetto "Motto del sole", proprio perché nasconde il sole durante l'inverno per un mese ed oltre.

Questa comunità ha radici molto antiche che risalgono nella notte dei tempi, se diamo fede ai reperti degli scavi archeologici. Il centro era abitato sin dalla preistoria.

Situato sull'antica via che congiungeva il nord ed il sud, questo agglomerato era sicuramente noto al tempo dei Romani. Recenti lavori di manutenzione della chiesa hanno dimostrato come questa sia stata una delle prime costruzioni religiose del Bellinzonese (prima del XIX secolo) e venne dedicata a Sant'Antonino martire (di Piacenza)[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Edilizia religiosa[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Persone legate a Sant'Antonino[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il patriziato[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Sant'Antonino di Piacenza
  3. ^ Cappella della Madonna di Lourdes - Inventario dei beni culturali
  4. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Virgilio Gilardoni, Inventario delle cose d'arte e di antichità, Edizioni dello Stato. Bellinzona 1955, 271-274; Idem, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Bellinzona 1967, 324, 375, 545-546.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 25.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 49.
  • Mauro Baranzini, Strategie famigliari nella Svizzera italiana 1400-2000, 2 volumi, Edizioni di storia e letteratura, Roma 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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