Royal Cliff Hotels Group

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Royal Cliff Grand Hotel.

Il Royal Cliff Hotels Group è un complesso alberghiero di lusso thailandese.

Categorizzato con 5 stelle, il complesso consiste di 4 hotel e di un centro congressi polivalente situati tra Jomtien e Pattaya Sud. Si estende su 26 ettari di terreno tenuto a parco, che sovrasta la costa orientale del Golfo di Thailandia. Il resort ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti[1], ed è l’unica proprietà alberghiera in Asia ad essere elencata nel TTG Travel Hall of fame[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1973 venne aperto il Royal Cliff Beach Terrace con 106 camere ed un anno dopo vi si aggiunse il Royal Cliff Beach Hotel[3]. Nei dodici anni successivi, i due alberghi si affermarono come sistemazioni alberghiere di prima categoria a Pattaya. Nel 1986 venne inaugurato il Royal Wing Suites & Spa alla presenza di S.A.R. il principeereditario Maha Vajiralongkorn, che divenne da allora il portabandiera del Resort. Poi, nel 1992 il Resort fu completato con il Royal Cliff Grand Hotel & Spa. TripAdvisor ha già classificato il Royal Cliff Grand Hotel & Spa fra le migliori sistemazioni alberghiere di Pattaya[4].

Verso la fine del 1999, venne fatta un’ulteriore aggiunta alle strutture per convegni, seminari, promozioni o mostre nell’ambito del resort. Si trattava di una struttura multiuso per convegni, il PEACH, Pattaya Exhibition and Convention Hall[5], con la possibilità di ospitare fino a 8.000 delegati.

Il Royal Cliff Hotels Group è stata la sede di alcuni fra i più importanti convegni nella regione[6], con alcune conferenze dell’ASEAN tenutesi qui nel corso degli anni[7]. Nel 1991, il resort ha ospitato i colloqui di pace per la Cambogia; nel 1997, l’hotel divenne la sede dove venne stilato il progetto per la nuova Costituzione Thailandese; e nel 2003, ha ospitato il APEC Tourism Working Group, con la partecipazione di dirigenti del ramo turistico di 21 paesi membri[8].

Nell’aprile del 2009, una conferenza dell’ASEAN ha dovuto essere immediatamente ed inaspettatamente cancellata, e i leader dei paesi asiatici sono stati evacuati, alcuni in elicottero, dopo che centinaia di contestatori avevano invaso la struttura[9]. La protesta ebbe luogo l’ultimo giorno della conferenza dell’ASEAN+3, ospitata dal Ministero degli Esteri di Thailandia, causandone la fine improvvisa, ma non prima che i delegati avessero concluso, con successo, diverse ed importanti riunioni durante i primi due giorni dell’incontro. I leader delle delegazioni vennero scortati fuori della proprietà e i contestatori vennero dispersi. Nessun delegato, ospite dell’hotel, turista o impiegato dell’albergo venne ferito durante la protesta[10].

Strutture e servizi[modifica | modifica wikitesto]

Royal Wing Suites & Spa.

In totale il Royal Cliff Hotels Group si compone di 4 alberghi a 5-stelle, collegati da viali, ed offre un totale di 1.090 camere e suite, 10 ristoranti, 10 bar, 5 piscine, 2 spa della salute, una scuola di arte culinaria thailandese, un modernissimo complesso di strutture per il fitness, 7 campi da tennis illuminati, 2 campi da squash, un percorso da golf a 4-buche (Pitch and Putt), 2 spiagge private, un centro congressi di fama mondiale, 3 sale da ballo, 54 sale riunioni e un catamarano privato per il noleggio[11].

Ospiti famosi[modifica | modifica wikitesto]

Da Carlo XVI Gustavo di Svezia all’ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter e agli attori Roger Moore, William Hurt e Britt Ekland, numerosi VIP, artisti e capi di stato hanno visitato il Royal Cliff Beach Resort negli ultimi trenta anni[12]. Parecchi campioni di tennis compresi Nikolaj Davydenko, Michail Južnyj, Nicolas Kiefer e Paradorn Srichaphan sono stati regolarmente ospiti del Royal Cliff ed hanno giocato sui campi da tennis del resort.

Altri reali e capi di stato che hanno soggiornato al resort: Alberto II dei Belgi, il Re Mswati III dello Swaziland, Norodom Sihanouk e Norodom Monineath Sihanouk, rispettivamente ex Re e Regina della Cambogia, il principe e la principessa Akishino del Giappone, i primi ministri di Singapore Lee Kuan Yew e Lee Hsien Loong, il presidente delle Filippine Gloria Macapagal-Arroyo, il presidente della Corea del Sud Lee Myung-bak, il primo ministro della Cambogia Hun Sen e il primo ministro della Thailandia Abhisit Vejjajiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]Tourism Authority of Thailand
  2. ^ TTG Asia Travel Awards, TTG Asia Media. URL consultato il 6 marzo 2009.
  3. ^ [2]Bangkok Post
  4. ^ [3]Friend of the Cliff
  5. ^ [4]Tourism Authority of Thailand
  6. ^ [5]eTravelblackboard
  7. ^ [6]Pattaya Daily News
  8. ^ [7]Pattaya Mail
  9. ^ "Amid Protests, Asian Summit Is Canceled" by Thomas Fuller. Janesara Fugal contributed reporting. The New York Times, April 11, 2009. Retrieved 4/11/09
  10. ^ [8]Bangkok Post
  11. ^ [9]Tourism Authority of Thailand
  12. ^ [10]Tourism Authority of Thailand

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