Lee Myung-bak

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Lee Myung-bak
이명박
李明博
Sebastián Piñera - Lee Myung-bak (cropped).jpg

Presidente della Corea del Sud
Durata mandato 25 febbraio 2008 –
25 febbraio 2013
Predecessore Roh Moo-hyun
Successore Park Geun-hye

Dati generali
Partito politico Grande Partito Nazionale
Firma Firma di Lee Myung-bak이명박李明博

Lee Myung-bak (Coreano : 이명박, Hanja: 李明博) (Osaka, 19 dicembre 1941) è un politico sudcoreano, presidente della Corea del Sud ed ex sindaco di Seul. Ha iniziato il suo mandato il 25 febbraio 2008. È membro del Grande Partito Nazionale (한나라당), di tendenza conservatore.

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Nacque il 19 dicembre 1941 a Osaka, in Giappone, dove suo padre lavorava come massaio. Nel 1945, dopo la liberazione, la sua famiglia ritornò in Corea e si stabilì a Pohang.

Studiò amministrazione di impresa nella Università di Seul. In quel periodo partecipò alle manifestazioni di protesta contro la normalizzazione dei rapporti tra la Corea del Sud e il Giappone, portata a termine dal Presidente Park Chung-Hee nel 1965.

Carriera nel mondo dell'impresa[modifica | modifica sorgente]

Nel 1965 entrò nella multinazionale Hyundai dove si avvicinò al fondatore della compagnia Chung Ju-Yung, che lo nominò quadro nel 1977. Investì anche nel settore immobiliare e fece fortuna grazie all'esplosione dei prezzi immobiliari dagli anni settanta agli anni novanta.

Negli anni ottanta, si avvicinò ai capi politici della regione come Jiang Zemin o Michail Gorbačëv.

Nel 1988, fu nominato presidente della Hyundai Engineering, che già contava 160.000 dipendenti nel mondo. Si dimise nel 1992, dopo 27 anni di carriera.

Carriera nel mondo politico[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992 fu eletto deputato e dal 2002 al 2006 fu sindaco di Seul. Il suo mandato è stato caratterizzato da opere pubbliche di urbanistica.

Il 19 dicembre 2007 è stato eletto Presidente della Corea del Sud con più del 50% dei voti (contro il 26% del suo avversario).

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze sudcoreane[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine di Mugunghwa - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine di Mugunghwa
— 2008

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila d'Oro (Kazakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila d'Oro (Kazakistan)
— 4 maggio 2009
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 2 settembre 2009[1]
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 11 maggio 2011
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 30 maggio 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Flag of South Korea.svg Presidenti della Corea del Sud
Governo provvisorio: Syngman Rhee | Park Eunsik | Yi Sang-ryong | Hong Jin | Yi Dong-nyung | Kim Gu
Repubblica della Corea del Sud: Syngman Rhee | Yun Bo-seon | Park Chung-hee | Choe Kyu-hah | Chun Doo-hwan | Roh Tae-woo | Kim Young-sam | Kim Dae-jung | Roh Moo-hyun | Lee Myung-bak | Park Geun-hye

Controllo di autorità VIAF: 54050630 LCCN: nr96041947