René Leibowitz

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René Leibowitz (Varsavia, 17 febbraio 1913Parigi, 28 agosto 1972) è stato un direttore d'orchestra e compositore francese, nonché pedagogo e teorico musicale, di origine polacca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La sua famiglia si trasferì a Parigi nel 1926 ed egli completò i suoi studi in terra di Francia. Fra il 1930 ed il 1933, collaborò con Arnold Schönberg a Berlino e con Anton Webern a Vienna. Nel 1933 studiò orchestrazione a Parigi con Ravel e contemporaneamente vi svolse la professione di direttore d'orchestra fino al 1937. Nella veste di compositore adottò lo stile della musica dodecafonica del quale diverrà uno dei difensori più intransigenti. Ebbe fra i suoi allievi i compositori Pierre Boulez, Serge Nigg, André Casanova e Hans Werner Henze.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1939 e il 1972 compose oltre novanta opere di musica per orchestra, musica da camera, ed altri generi musicali, tra le quali:

  • Sonata per pianoforte, op. 1 (1939)
  • La Nuit close, op. 17, Dramma musicale in tre atti (da Georges Limbour), (1949)
  • Violin Concerto, op.50 "à Ivry Gitlis" (1958, eseguito nel 1961)
  • Les Espagnols à Venise, op. 60 Opera buffa in un atto (1963, eseguito nel 1970)
  • Labyrinthe, op. 85 Dramma musicale in un atto (da Baudelaire) (1969)
  • Quartetto per archi n. 9, op.93 (1972)

Repertorio[modifica | modifica sorgente]

Diresse l'integrale delle sinfonie di Beethoven, con la Royal Philharmonic Orchestra, che apparve uno dei primi tentativi di correggere le interpretazioni del tempo riportandole a quanto contemplato nei manoscritti originali. Un tale approccio, al momento sotto stimato, si è imposto, ai nostri giorni, come essenziale per sancire l'evoluzione storica del concetto di interpretazione.

Scritti[modifica | modifica sorgente]

  • Schönberg et son école, édition Janin, (Paris 1947)
  • Introduction à la musique de douze sons, édition l'Arche (Paris 1949)
  • L'évolution de la musique, de Bach à Schönberg, édition Correa (Paris, 1951)
  • Sibelius, le plus mauvais compositeur du monde (Liège 1951)
  • Histoire de l'opéra, (1957)
  • Schönberg, édition Seuil, (Paris,1969)
  • Le Compositeur et son double, Essais sur l'interprétation musicale édition Gallimard (Paris 1971)
  • Les fantômes de l'opéra. Essais sur le thèâtre lyrique, Gallimard, (Paris 1972)

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