Ras Dascian

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Ras Dascian
Dejen misura da cima W.jpg
Stato Etiopia Etiopia
Regione Amara
Altezza 4.549 m s.l.m.
Catena monti Semien
Coordinate 13°14′12″N 38°22′21″E / 13.236667°N 38.3725°E13.236667; 38.3725Coordinate: 13°14′12″N 38°22′21″E / 13.236667°N 38.3725°E13.236667; 38.3725
Data prima ascensione 1841 -vedi testo
Autore/i prima ascensione (Ferret e Galinier)
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Etiopia
Ras Dascian

Il Ras Dascian (in amarico corretto Ras Degien, "Capo delle Guardie") è una montagna dell'Africa orientale e con i suoi 4549 metri di altezza [1] è la massima elevazione dell'Etiopia e la quarta in Africa, dopo il Kilimanjaro, il Monte Kenya e il Monte Stanley. Costituisce la ventitreesima cima più prominente del pianeta.

Fa parte dei monti Semien protetti per una parte dal Parco nazionale del Semien ed è situata nella parte settentrionale del paese a nord est del lago Tana.

Misurazione dell'altezza[modifica | modifica sorgente]

L'altezza del Ras Dascian è stata molto dibattuta. Costituisce la misura di montagna più variamente quotata in rete. La misura di 4620 metri del D'Abbadie, effettuata nel 1873 con una poligonale trigonometrica riferita al mare a Gibuti è la più frequentemente riportata. Non è però compatibile con il rilievo dallo Shuttle del 2000, SRTM, che ha la cella di un secondo d'arco più alta in zona a 4527 metri. Il rilievo ammette una tolleranza massima di 30 metri. Una missione Italo-Francese dovrebbe aver messo fine alla disputa in modo definitivo. Il 19 settembre 2007, con l'uso della tecnologia GPS differenziale DGPS, due delle tre cime sono state misurate rispettivamente a 4520 e 4549 metri con una tolleranza massima di due metri.

Tra le valutazioni disponibili ed ancora riportate in rete e su diverse carte ricordiamo in ordine crescente: 4440 metri di alcuni siti turistici, 4507 metri di una diffusa carta canadese, 4533 di una valutazione dell'Ethiopian Mapping Agency ora superata, 4543 di un rilievo statunitense dei primi anni sessanta, 4550 della Central Statistic Authority Etiopica, 4620 metri del D'Abbadie nella misura sopra citata, 4663 metri di una significativa carta Russa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La montagna fu teatro di una missione coloniale Italiana nel 1936. La seconda guerra d'Etiopia finì ufficialmente sui suoi bastioni, quando il console (grado militare della MVSN equivalente a quello di generale) Italo Romegialli, alla guida di 66 alpini fece una misura grossolanamente esagerata delle cime della zona, considerate le più alte vette dell'"Impero", dopo aver messo in fuga Ras Immirù, ultimo resistente Etiopico. Un attento confronto tra i dati pubblicati dal Romegialli all'epoca e la moderna cartografia rende evidente che intorno al passo del Bwait spostarono la lancetta del barometro Lufft usato per la misura, aggiungendo circa 500m alla stessa, risultata poi 5050 metri.

Alpinismo[modifica | modifica sorgente]

Escursionisti sul Ras dejen

La prima ascensione del Ras Dashan di cui si ha notizia fu quella di Ferret e Galinier nel 1841. La cima non è distante da alcuni villaggi prossimi ai 4000 metri e dista un'ora di cammino da un sentiero frequentato. Un forte sito a circa 4100 metri a poco dalla cima è stato teatro di una battaglia fra due dignitari locali (due fratelli con grado di deggiasmacc-colonnelli) molto prima. Un solo breve tratto della salita è di primo grado, mentre dei locali hanno raggiunto la spedizione di misura di Trekking Italia per altra via senza usare le mani. È dunque del tutto improbabile che quella dei due ufficiali francesi sia stata la prima scalata.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rilievo dgps italo francese, 2007