Prosimetro

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Il prosimetro (dal lat. prosimetrum) è un genere letterario raro in cui prosa e versi vengono alternati in modo equilibrato. Genere molto raro nella letteratura, nato forse con intenti parodici verso la poetica e le liriche della tradizione greca: infatti i primi esempi sono delle satire menippee, genere parodico/satirico per eccellenza. È possibile collocare la sua nascita in età cesariana con le Saturae Menippeae di Marco Terenzio Varrone, anche se questo tipo di componimento raggiunge un maggiore successo nell'età imperiale, prima con Seneca nell'Apokolokyntosis, scritta per schernire l'imperatore Claudio, e successivamente con Petronio nel Satyricon.

Tuttavia, nei secoli successivi il prosimetro assume una nuova veste, non più soltanto legata a motivi satirici, ma anche a temi filosofico-religiosi e poetici. Ne sono illustri esempi, già nel mondo tardo-antico, il De consolatione philosophiae di Severino Boezio e, nella letteratura italiana, la Vita Nuova di Dante Alighieri e l'Arcadia di Jacopo Sannazaro.

Il prosimetro ebbe grande successo per tutto il medioevo, poi vi si dedicò un numero sempre minore di autori, fino a giungere ad una totale scomparsa nella produzione letteraria contemporanea. Esempi di prosimetro in età contemporanea possono essere considerati la raccolta Canti Orfici di Dino Campana e Il Signore degli Anelli di John Ronald Reuel Tolkien.

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