Proca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Proca è, secondo la mitologia romana, il tredicesimo dei leggendari re latini. Figlio di Aventino e padre di padre di Numitore ed Amulio[1], regnò su Alba Longa per trentasette anni,[2].

Su questo personaggio si hanno notizie diverse e frammentarie:

  • Nelle metamorfosi viene accostato al colle palatino [3]
  • Diodoro associa l'appellativo Silvio a questo re [4]
  • Virgilio nell'Eneide [5] ne fa il discendente di Ascanio, primo sovrano e fondatore di Alba Longa.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tito Livio, Ab Urbe Condita, Liber I, 3.
  2. ^ Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, I 71.1
  3. ^ Il pensiero storico-religioso antico, di Fabio Mora, L'ERMA di BRETSCHNEIDER, 1995, ISBN 88-7062-887-6, 9788870628876, pag. 157
  4. ^ Il pensiero storico-religioso antico, di Fabio Mora, L'ERMA di BRETSCHNEIDER, 1995, ISBN 88-7062-887-6, 9788870628876, pag. 162
  5. ^ Libro sesto

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]