Potestas

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Potestas è una parola latina che significa potere o facoltà. È un importante concetto nel diritto romano da non confondersi con l'auctoritas o l'imperium.

Origine del concetto[modifica | modifica wikitesto]

L'idea della potestas si riferiva originariamente al potere, attraverso la coercizione, dei magistrati romani per promulgare editti, fare da paciere a persone che litigavano tra loro, eccetera. Questo potere, nella teoria politica e legale romana, è considerato analogo, anche se minore, al potere militare. I più importanti magistrati (come i consoli o i pretori) si diceva avessero l'imperium, che era la forma ultima di potestas, e che si riferisce indubbiamente al potere militare.

La potestas contrasta fortemente con il potere del Senato romano ed i prudenti, un termine comune con il quale si chiamavano i giuristi romani. Mentre i magistrati avevano la potestas, loro avevano l'auctoritas.

È stato detto che l'auctoritas è una manifestazione di un sapere riconosciuto socialmente, mentre la potestas è una manifestazione di un potere socialmente riconosciuto.
Nella teoria politica romana, entrambi erano necessari per guidare la res publica e dovevano stare in stretto contatto informandosi a vicenda.

Evoluzione del concetto durante il Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, la maggior parte delle istituzioni della legge pubblica romana caddero in disuso, ma parecchia della teoria politica rimase. Durante i primi anni del Medioevo il mondo cristiano era gestito in teoria dal Papa e dal Sacro Romano Imperatore.
Il primo aveva il potere spirituale, che era identificato con l'auctoritas, mentre il secondo aveva il potere temporale, identificato con la potestas.
Inizialmente, era il Papa che incoronava l'Imperatore ed era l'Imperatore a scegliere il Papa, quindi si trovavano in una situazione equilibrata, ma dopo la lotta per le investiture il Papa fu invece eletto dal Collegio cardinalizio, cosa che avviene a tutt'oggi.

A mano a mano che il Sacro Romano Impero si avviava verso la dissoluzione, le monarchie proclamarono la propria indipendenza. Una maniera per fare ciò era di asserire che il re aveva, nel proprio regno, lo stesso potere dell'imperatore nell'impero, e così il re assunse anche gli attributi della potestas.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]