Pomonte (Marciana)

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Pomonte
frazione
Il paese di Pomonte
Il paese di Pomonte
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Livorno-Stemma.png Livorno
Comune Marciana (Italia)-Stemma.png Marciana
Territorio
Coordinate 42°44′56.4″N 10°07′08.4″E / 42.749°N 10.119°E42.749; 10.119 (Pomonte)Coordinate: 42°44′56.4″N 10°07′08.4″E / 42.749°N 10.119°E42.749; 10.119 (Pomonte)
Abitanti 319 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 57030
Prefisso 0565
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti pomontichi
Patrono Santa Lucia
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pomonte

Pomonte è una frazione del Comune di Marciana, situata sulla costa sud-occidentale dell'isola d'Elba (denominata Costa del Sole), poco distante dal paese di Chiessi.

Il nome[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo deriva dall'originaria forma Pedemonte («ai piedi del monte», in riferimento al Monte Capanne o da «post montem» e quindi «dietro il monte»), ulteriormente contratta in Pemonte e Pomonte. Le tre forme compaiono in documenti pisani del 1260 conservati presso l'Archivio Storico Diocesano di Pisa. Il nome invece degli abitanti (pomontinchi) tradisce un'origine còrsa del nome stesso e proviene da pumuntincu, cioè «oltre il monte» (latino incola, «abitante»).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il cui nucleo originario del borgo, attestato dai documenti tra il XIII e il XIV secolo, si trovava a 460 m di altitudine in una vallata dell'entroterra, la più estesa dell'isola. L'antico villaggio, uno dei comuni dell'Elba medievale, venne distrutto, secondo la tradizione storiografica, durante gli attacchi di Khayr al-Din Barbarossa (1544) e di Dragut (1553). Da registri del 1573 (Archivio Storico di Marciana) si evince che esistevano delle saline ed uno scalo marittimo sul luogo dell'attuale Pomonte, sviluppatosi a partire dalla fine del XIX secolo.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

A Pomonte si trova la chiesa di Santa Lucia (edificata nel 1913 su un preesistente vigneto) e l'oratorio di Santa Filomena (XIX secolo), di proprietà privata, situata al termine di una traversa sul lato sinistro del lungomare. Nel mare antistante il paese, nelle vicinanze dello Scoglio dell'Ògliera (nel vernacolo locale ògliera indica l'anemone marino) giace il relitto del mercantile Elviscot, affondato nel 1972. Dal 2009 il Comune di Marciana ha stretto una collaborazione con diversi istituti liceali della provincia di Treviso: a scadenza annuale, classi di ragazzi si recano a Pomonte per ricostruire sentieri abbandonati e per favorire il turismo nella zona.

Il paese medievale di Pedemonte[modifica | modifica sorgente]

Il sito del paese medievale di Pedemonte

I resti del villaggio medievale si trovano in località La Terra (il termine terra significava «paese»), sulla destra orografica della Valle di Pomonte. Il tessuto urbanistico del villaggio si svolgeva lungo un ripido fianco montano organizzato su terrazzamenti. Le abitazioni presentavano una copertura in piccole lastre di ardesia. Stando ai documenti medievali, nei pressi di Pedemonte si trovavano numerose coltivazioni di legumi (un antico toponimo della vallata è Lomentata, dal latino lomentum ossia «farina di fave»). Pedemonte possedeva una piccola Chiesa di San Benedetto in stile romanico pisano, di cui restano i ruderi.

Documenti del 1260 redatti dal notaio pisano Rodolfino, che elenca le comunità dell'isola d'Elba tenute ogni anno a donare falconi all'arcivescovo di Pisa, citano il Comune Pedemontis o Pomontis. Il paese è menzionato in atti notarili di Andrea Pupi da Peccioli (1343) e nei registri del Comune di Pisa (XIV secolo) conservati nell'Archivio di Stato di Pisa.

Documento del 1260 che nomina Pemonte
Ruderi della Chiesa di San Benedetto a Pedemonte

Video[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Archivio Arcivescovile di Pisa, Instrumenta Rodulfini notarii, 1260
  • Archivio Arcivescovile di Pisa, Diplomatico arcivescovile, pergamena n. 1023, 1289
  • Archivio di Stato di Pisa, Atti di Andrea Pupi notaro, 1343
  • Fortunato Pintor, Il dominio pisano nell'isola d'Elba durante il secolo XIV, Pisa 1898
  • Paolo Ferruzzi, Testimonianze dell'edificazione religiosa dopo il Mille, in Quaderni di Italia Nostra, Roma 1985
  • Domenico Segnini, Dizionario vernacolare elbano, Pisa 1994
  • Luciano Melani, Tesi di laurea, 1977
  • Michelangelo Zecchini, Isola d'Elba: le origini, Lucca 2001
  • Silvestre Ferruzzi, Signum, Portoferraio 2010
  • Silvestre Ferruzzi, Pedemonte e Montemarsale, Pontedera 2013