Monte Capanne

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Monte Capanne
Monte Capanne (isola d'Elba).jpeg
Stato Italia Italia
Regione Toscana Toscana
Provincia Livorno Livorno
Altezza 1.019 m s.l.m.
Catena Isola d'Elba
Coordinate 42°46′19″N 10°10′03.32″E / 42.771944°N 10.167589°E42.771944; 10.167589Coordinate: 42°46′19″N 10°10′03.32″E / 42.771944°N 10.167589°E42.771944; 10.167589
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Capanne

Il Monte Capanne è la vetta più alta dell'isola d'Elba e dell'intera provincia di Livorno. Situato nella parte occidentale dell'isola, raggiunge un'altezza di 1019 metri sul livello del mare. La sua sommità è raggiungibile da una cabinovia (a pagamento), che parte da Marciana, in soli 14 minuti, ed offre una straordinaria vista panoramica su tutta l'isola, la costa toscana e la Corsica. La roccia che costituisce il massiccio è di origine plutonica, ed è classificata come granodiorite; questa, in molti casi, si presenta come particolari formazioni dette localmente cote, tozze e pinzaloni.

« La vista si stende ovunque sul mare, sulle isole vicine, e va a perdersi, da una parte, verso i luoghi dove venne costruita Roma; dall'altra scopre Livorno, mercato generale del commercio di Levante; gli Appennini, popolati sino alle loro vette, e le vaghe montagne dove Genova s'innalza ad anfiteatro. Questo spettacolo maestoso rapisce tutti i sensi. »

Arsenne Thiébaut De Bernaud, Voyage à l'Isle d'Elbe, 1808

Nome[modifica | modifica sorgente]

Attestato per la prima volta nel 1808 come Monte della Capanna[1], la sua etimologia si fa derivare dai ripari pastorali (caprili) presenti sulla montagna o da una pretesa forma etrusca càpane o capne.[2]

Granodiorite del Monte Capanne

Flora e fauna[modifica | modifica sorgente]

La vegetazione tipica è composta da querceti caducifogli, castagneti e carpineti. La gariga, caratterizzata da cuscinetti spinosi della Genista desoleana, domina la parte più alta dei rilievi. Sul massiccio del monte Capanne si trovano alcuni esclusivi endemismi vegetali: la viola del Monte Capanne (Viola corsica ilvensis), il fiordaliso del Monte Capanne (Centaurea ilvensis) e il Crocus ilvensis, insieme ad essenze vegetali come Osmunda regalis, Salix atrocinerea, Lilium bulbiferum croceum, Pancratium illyricum, Narcissus poeticus, Tulipa australis, Cephalanthera longifolia, Cyclamen repandum, Cyclamen hederifolium, Juniperus communis, Amelanchier ovalis, Taxus baccata, Ilex aquifolium, Castanea sativa, Ostrya carpinifolia, Alnus glutinosa, Alnus cordata, Fraxinus ornus, Quercus ilex, Quercus cerris, Quercus pubescens, Crataegus monogyna. In particolare, Taxus baccata vegeta sugli impervi costoni rocciosi delle Calanche, del Monte Corto e del Monte di Cote.

In questo ambiente ristretto e isolato la fauna è numericamente limitata. Degna di nota è la presenza del Serinus citrinella corsicana, del Corvus corax, del Bufo viridis, dell'endemico Apodemus sylvaticus ilvanus (topo selvatico elbano), della Crocidura suaveolens, del ghiro, della martora, della lepre e del riccio. Tra i grandi mammiferi hanno trovato un habitat perfetto i cinghiali e i mufloni (introdotti all'Elba per scopi venatori rispettivamente nel 1963 e nel 1976, ed oggi in soprannumero).

Fiordaliso del Monte Capanne (Centaurea ilvensis)
Viola del Monte Capanne (Viola corsica ssp. ilvensis)

Endemismi[modifica | modifica sorgente]

  • Centaurea ilvensis (Fiordaliso del Monte Capanne)
  • Viola corsica ssp. ilvensis (Viola del Monte Capanne)

Catena del Monte Capanne[modifica | modifica sorgente]

Funivia del Monte Capanne[modifica | modifica sorgente]

Realizzata dalla ditta torinese Marchisio nel 1962, fu aperta al pubblico nel marzo del 1963. Nel 2005 è stata completamente rinnovata a seguito della scadenza di vita tecnica. Possiede una lunghezza inclinata di 1635 metri, 55 cestelli, portata massima di 180 persone e velocità pari a 1,5 metri al secondo. Altitudine stazione a valle (località Pozzatello): 346 metri. Altitudine stazione a monte (località Torretta): 963 metri.

Incidenti aerei[modifica | modifica sorgente]

Sul versante meridionale del Monte Capanne avvennero tre disastri aerei.

Il 4 aprile 1944 due Bell P-39 Airacobra della United States Air Force in volo di ricognizione meteo dalla Corsica a Livorno precipitarono a breve distanza tra essi in località Collaccio (San Piero in Campo) e Campitini (Seccheto).

Il 14 ottobre 1960 un quadrimotore De Havilland DH.114 Heron durante il volo Roma - Genova si schiantò sulle pendici della montagna provocando la morte di tutti gli 11 occupanti.

Attentato ai ripetitori radio[modifica | modifica sorgente]

La mattina del 14 agosto 1980, intorno alle 6.05, alcuni esponenti dei Servizi segreti francesi fecero saltare quattro cariche di esplosivo sulla vetta del Monte Capanne, distruggendo i ripetitori dell'emittente Radio Corsica Libera in quanto simbolo dell'indipendentismo còrso. Dalle violente esplosioni furono distrutti anche ripetitori dell'Eni, del servizio antincendi della Regione Toscana, della Banca d'Italia, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e di varie emittenti radio, con un danno calcolato di 1 miliardo di lire.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Arsenne Thiébaut De Bernaud, Voyage à l'Isle d'Elbe, 1808.
  2. ^ Michelangelo Zecchini, Isola d'Elba. Le origini, 2001.
  3. ^ L'Unità, All'Elba 4 ordigni contro i ripetitori della televisione, 15 agosto 1980.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]