Plinia cauliflora

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Plinia cauliflora
Jabuticaba fruto.jpg
Il frutto della jabuticaba
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Genere Plinia
Specie P. cauliflora
Nomenclatura binomiale
Plinia cauliflora
Sinonimi

Eugenia cauliflora
(Mart.) DC.
Eugenia jaboticaba
(Vell.) Kiaersk.
Myrcia jaboticaba
(Vell.) Baill.
Myrciaria cauliflora
(Mart.) O.Berg
Myrciaria jaboticaba
(Vell.) O.Berg
Myrtus cauliflora
Mart.
Myrtus jaboticaba
Vell.
Plinia jaboticaba
(Vell.) Kausel

La Jabuticaba (ʒabutʃiˈkabɐ), è un albero fruttifero della famiglia Myrtaceae che cresce negli stati di Minas Gerais, Espírito Santo e San Paolo nel Brasile sud-orientale.

Esistono molte specie simili, che corrispondono al termine comune Jaboticaba o Jabuticaba. Specie simili comprese nel genere Myrciaria sono spesso chiamate con lo stesso nome, crescono in Brasile, Argentina, Paraguay e Bolivia. L'albero viene coltivato per i suoi frutti color nero-viola e dalla polpa bianca; spesso però, per specie simili, i frutti sono appiattiti e verdastri, questi possono essere mangiati crudi o possono essere usati per preparare marmellate e bevande (succo semplice o vino). Altri nomi usati comunemente per indicare questo tipo di piante sono Jabotica, Jabuticabeira, Guaperu, Guapuru, Hivapuru, Sabará e Ybapuru (guarani).

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Albero di jabuticaba
Albero di jabuticaba

Le foglie dell'albero sono color salmone quando sono giovani e diventano verdi quando sono mature. L'albero cresce molto lentamente e preferisce un suolo umido, leggermente acido. Si adatta molto facilmente e cresce perfino su suolo alcalino sabbioso se è curato e innaffiato.

Ha fiori bianchi che crescono direttamente sul tronco (caulifloria. In natura in ambiente tropicale l'albero fiorisce e fruttifica una o due volte l'anno, ma se innaffiato continuamente fiorisce di frequente, e in alcune regioni tropicali i frutti son presenti tutto l'anno.

I frutti hanno un diametro di 3–4 cm, possono avere uno o più semi (fino a quattro), crescono direttamente sul tronco principale e sui rami della pianta, conferendo un aspetto caratteristico all'albero. La buccia è spessa, viola o verdastra, astringente e copre una polpa dolce, bianca o rosacea, gelatinosa. I frutti sono molto comuni nei mercati brasiliani, vengono mangiati soprattutto freschi; la loro popolarità può essere paragonata a quella dell'uva. I frutti freschi non sono duraturi, privi di acidità possono cominciare a fermentare già 3 o 4 giorni dopo il raccolto, quindi spesso vengono usati per preparare marmellate, crostate, e data la tendenza alla fermentazione, vini e liquori.

Data la deperibilità il frutto non ha valore commerciale per la grande distribuzione, e si trova solo in luoghi vicini a quello di coltivazione.

Foglie di Plinia cauliflora

Dal frutto sono stati isolate varie sostanze, potenti antiossidanti ed antiinfiammatori.[1] Una di queste sostanze, la jaboticabina, si trova solo in questo frutto.

Tradizionalmente, la buccia si usa per preparare un decotto astringente, per gli usi comuni antinfiammatori di un tale prodotto, (emottisi, diarrea, e per gargarismi in caso di tonsillite).

In Brasile i frutti di varie specie collegate, precisamente Myrciaria tenella e M. trunciflora, vengono indicate con lo stesso nome comune. Trattandosi della denominazione collettiva "jabuticaba", occorre osservare che alcune specie di jabuticaba sono subtropicali, e possono sopportare gelate miti e brevi, alcune altre specie o varietà, possono essere più sensibili al freddo.

Un altro problema che si collega ad un ambiente particolare, e che limita la coltivazione a pieno campo in distretti non originari, è il fatto che la fioritura è delicata, e necessita di un periodo primaverile fresco, ma anche senza eccessiva umidità.

Nell'emisfero boreale la coltivazione a scopo commerciale di questo frutto è ridotta più per la crescita estremamente lenta, e per la forte deperibilità del frutto, che per le temperature richieste.

Le piante innestate possono fruttificare dopo 5 anni; le piante cresciute da seme possono impiegare da 10 a 20 anni per fruttificare, anche se per la loro crescita lenta, e per le dimensioni ridotte, quando sono giovani sono molto popolari come bonsai o piante ornamentali da vaso nelle regioni temperate. Le jabuticaba si adattano abbastanza bene a varie condizioni di crescita, sia su sabbia sia su terra molto ricca. Non sopportano i suoli salati. Tollerano la siccità, ma ovviamente con clima siccitoso anche se la sopravvivenza non è compromessa, la fruttificazione è irrilevante.

Foglie di Jaboticaba

Aspetti culturali[modifica | modifica sorgente]

Il nome jabuticaba deriva dalla parola Tupi jabuti (tartaruga) + Caba (luogo) e significa "luogo delle tartarughe". Il nome in guarani è "Yvapuru", dove yva significa frutto e la parola onomatopeica purũ indica il rumore che fa il frutto quando viene morso.

Una canzone tradizionale della regione orientale della Bolivia si riferisce a una giovane donna che ha gli "occhi come il guapuru" (per via del colore nero) e una bocca "dolce come l'achachairu."[2]

L'albero della jabuticaba compare sullo stemma di Contagem, Minas Gerais e Brasile,[3] ed è molto usato come specie da bonsai, in particolare a Taiwan e in varie zone dei Caraibi.

In Brasile si usa la parola "jabuticaba" per indicare qualcosa che si pensa essere tipicamente brasiliano, visto che si ritiene che l'albero cresca solo in Brasile. Di solito è un'espressione (auto) denigratoria: la sola cosa veramente brasiliana, ed anche buona, è la jaboticaba.[4][5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Reynertson KA, Wallace AM, Adachi S, Gil RR, Yang H, Basile MJ, D'Armiento J, Weinstein IB, Kennelly EJ. Bioactive depsides and anthocyanins from jaboticaba (Myrciaria cauliflora). J Nat Prod. 2006 Aug;69(8):1228-30 PMID 16933884 DOI: 10.1021/np0600999.
  2. ^ MUSICA Folklorica BOLIVIANA | RedBoliviana.com
  3. ^ Brazilian Flags
  4. ^ Gente que rega: Lula no país das jabuticabas, Folha de S.Paulo, 07/09/2003.
    «A jabuticabeira e o seu fruto têm presença constante no conjunto de metáforas que assola o país. O que geralmente está em discussão quando alguém menciona o fruto negro da árvore da família Myrtaceae são as peculiaridades brasileiras. "Se só existe no Brasil e não é jabuticaba, desconfie", reza o ditado. Traduzione: L'albero di jabuticaba e il suo frutto sono sempre presenti in una serie di metafore che devastano il Paese.
    Quando qualcuno, in un dibattito, menziona il frutto nero dell'albero della famiglia Myrtaceae, si tratta delle caratteristiche peculiari brasiliane. 'Se esiste solo in Brasile e non è jabuticaba, stai attento', così recita il detto.».
  5. ^ A jabuticaba e os vira-latas nacionais, Valor Econômico, 22/10/2012.
    «"Existe só no Brasil e não é jabuticaba? Não presta". Poucos ditados concentram tão bem, em mensagem tão convincente, uma ideia tão equivocada. Traduzione: "Esiste solo in Brasile è non è un jabuticaba? Allora non è buono". Pochissimi modi di dire riassumono così bene, in un messaggio così convincente, un'idea così sbagliata.».

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