Pier Luigi Celli

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Pier Luigi Celli

Pier Luigi Celli (Verucchio, 8 luglio 1942) è un imprenditore, dirigente d'azienda, saggista e scrittore italiano. È direttore generale dell'università Luiss Guido Carli di Roma e membro dei consigli di amministrazione di Illy, Unipol, BAT e Demoskopea.

In prime nozze ha avuto una figlia, Maddalena, suora di clausura, mentre dalle seconde nozze con Marina Govi ha avuto il secondogenito Mattia.[1]

Laureatosi in Sociologia all’Università di Trento, ha maturato significative esperienze come responsabile della gestione, organizzazione e formazione delle risorse umane in grandi gruppi, quali Eni, Rai, Omnitel, Olivetti ed Enel.

Il bagaglio manageriale acquisito nella gestione di grandi aziende con business così complessi e diversificati, gli ha permesso nel 1998 di tornare in Rai come Direttore Generale.

Dopo aver ricoperto ruoli fondamentali nello start up di nuove attività per la telefonia mobile – Wind e Omnitel - è stato, per un breve periodo, alla guida di Ipse 2000, società di telefonia per l’UMTS.

Dal 2002 ad Aprile 2005 in Unicredito Italiano, come Responsabile della Direzione Corporate Identity, con la missione di dare un’identità ad un Gruppo che negli ultimi anni ha aggregato 7 realtà in Italia e 5 all’estero. Tale Direzione comprende le relazioni esterne, il coordinamento brand, le relazioni istituzionali, il rapporto con la stampa, il rapporto con il territorio, il bilancio sociale e ambientale e la Fondazione Unidea (Fondazione del Gruppo Unicredit).

Ora all’Università LUISS Guido Carli come Amministratore Delegato-Direttore Generale.

Celli ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra le quali: “L’impresa”,”il manager avveduto”, “L’illusione manageriale”, “Passioni fuori corso”, “Breviario di cinismo ben temperato”, “Nascita e morte di un’impresa in 42 lettere”, “Impresa e classi dirigenti” ,“Un anno nella vita”, “Virtù Deboli” , “Altri esercizi di pentimento”, “Comandare è fottere” e “Coraggio, Don Abbondio” di dicembre 2009.

Il 30 novembre 2009 è autore di una discussa lettera indirizzata al figlio Mattia e pubblicata sul quotidiano La Repubblica, [2] ripresa anche da Giorgio Napolitano [3] mentre il 3 dicembre dello stesso anno presenta il suo nuovo libro Coraggio, Don Abbondio. [4]

[modifica] Note

  1. ^ Rai senza direttore, Celli si dimette - Corriere della Sera
  2. ^ Pier Luigi Celli. «Figlio mio, lascia questo Paese». La Repubblica, 30 novembre 2009. URL consultato in data 03-12-2009.
  3. ^ «Da Napolitano messaggio ai giovani"Non andatevene, l'Italia può crescere"». La Repubblica, 3 dicembre 2009. URL consultato in data 03-12-2009.
  4. ^ «Ma il manager Celli ci aiuta a reagire». Il Tempo, 3 dicembre 2009. URL consultato in data 03-12-2009.

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