Piazza Washington

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Piazza Washington
Titolo originale Washington Square
Autore Henry James
1ª ed. originale 1880
Genere romanzo
Lingua originale inglese

Piazza Washington (Washington Square) è un romanzo dello scrittore statunitense Henry James, pubblicato originariamente a puntate nel 1880 e subito dopo in volume. Si tratta di una tragicommedia che racconta il conflitto che sorge tra una figlia affascinante ma sciocca e ingenua ed il brillante ma impassibile e duro padre; la trama si basa, da quanto ne dice lo stesso James, sulla storia dell'attrice britannica Fanny Kemble, una cara amica dell'autore[1].

I lettori nel corso del tempo hanno generalmente apprezzato il libro tanto da renderlo una delle opere più popolari di James, spesso confrontato per chiarezza della prosa e scrupolosa attenzione nei riguardi delle relazioni familiari, al lavoro di Jane Austen. Al momento della stesura del libro James ammirava anche molto il realismo di Honoré de Balzac, spunto d'ispirazione questo che emergerà anche nei testi successivi[2].

Il romanzo è raccontato dal punto di vista d'una terza persona onnisciente; il narratore, anche se non sappiamo nulla di lui, offre spesso direttamente al lettore i propri commenti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il dottor Austin Sloper è un medico ricco e di successo che vive a Washington Square, a New York, assieme alla figlia Catherine; questa è una giovane d'indole dolce e dimessa, molto opaca e comune in termini d personalità ed intelletto e pertanto una gran delusione per il padre. La sorella di Austin, Lavinia (donna intrigante con un debole per il romanticismo sentimentale e melodrammatico), è l'unico altro componente del nucleo familiare del medico.

Un giorno Catherine incontra l'affascinante Morris ad una festa e ne rimane immediatamente fortemente attratta; egli inizia a corteggiare la ragazza, pur sotto lo sguardo di forte disapprovazione del padre credendo che il giovane sia nient'altro che un "folle egoista" che mira solamente ai soldi. Lavinia tuttavia intravede subito un risvolto romantico e s'immischia continuamente nel tentativo d'aiutare la relazione tra i due.

Quando viene annunciato il fidanzamento il dottore comincia ad indagare a fondo su Morris, credendo senza ombra di dubbio che sia uno spendaccione parassita; Austin proibisce categoricamente alla figlia di sposarsi, minacciando di diseredarla: minaccia intesa dal dottore come uno stratagemma per stanar le vere intenzioni di Morris. Il giovane però sospetta che l'umo stia bluffando, continua pertanto il fidanzamento pianificando però un continuo rinvio del matrimonio.

Per Catherine quest'evento ha rappresentato la prima volta in cui si è apertamente opposta alla volontà paterna; sostenuta dalla zia prosegue nella sua decisione di averla vinta. Nel tentativo d'indebolire il legame emotivo tra i due fidanzati Austin fa partire la figlia per un grand tour europeo: durante il periodo di tempo trascorso all'estero padre e figlia trascorrono insieme una vacanza sulle Alpi. Ancora al momento del loro ritorno però Catherine pare più che mai ferma nella sua volontà di maritarsi.

Dopo che il padre la paragona sarcasticamente ad una pecora ingrassata appositamente per la macellazione Catherine, ferita dal profondo disprezzo che sente nelle parole del padre s'allontana sentimentalmente sempre più da lui preparandosi al contempo a donare tutto il proprio amore e la sua fedeltà al bel Morris. Al ritorno però il giovane, oramai emotivamente adottato come figlio proprio da Lavinia, interrompe il rapporto on la ragazza.

In pratica egli la informa di temere d'esser la causa dei grandi dissidi sorti tra padre e figlia; per Catherine è un durissimo colpo ma alla fine riesce almeno parzialmente a recuperare un barlume di serenità, ma non sarà più in grado di riconquistare l'ingenuità perduta. Passano gli anni e Catherine rifiuta una dopo l'altra ben due offerte più che rispettabili di matrimonio; diventa in tal modo una zitella di mezza età.

Alla morte del dottore le viene lasciato un modesto reddito, queste sono state difatti le ultime volontà legali dell'uomo, nel timore che Morris possa riapparire: in realtà egli, ora divenuto un grassone calvo dagli occhi di ghiaccio chiama la donna sperando così di potersi riconciliare, ma lei respinge con ferrea calma tutti i suoi propositi.

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 1879 entry in James' notebooks
  2. ^ Leon Edel, Henry James. Une vie, Paris, Seuil, 1990
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