Il carteggio Aspern

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Il carteggio Aspern
Titolo originale The Aspern Papers
Autore Henry James
1ª ed. originale 1888
Genere racconto
Lingua originale inglese

Il carteggio Aspern è un racconto scritto da Henry James, pubblicato originariamente su The Atlantic Monthly nel 1888, seguito nello stesso anno dalla pubblicazione in un volume a sé stante. Il carteggio Aspern, uno dei racconti lunghi più conosciuti e acclamati di James, è basato su un aneddoto che James ascoltò riguardo ad un discepolo di Shelley che provò a impossessarsi di alcune lettere di valore scritte dal poeta.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ambientato nella Venezia decadente di fine '800, Il carteggio Aspern (The Aspern papers) narra i tentativi del protagonista, un critico letterario americano di cui non viene mai precisato il nome, di impadronirsi di una raccolta di documenti, per lo più lettere, scritti dal poeta americano Jeffrey Aspern, al quale è totalmente devoto e che considera il miglior poeta di tutti i tempi.

Dopo la strabiliante scoperta che Miss Juliana Bordereau, la donna che Aspern aveva amato in vita, è ancora viva nonostante sia trascorso circa un secolo dalla morte del poeta e conduce un'esistenza misteriosa e segregata dal resto della società, sola con la nipote Miss Tina in un grande e vecchio palazzo di Venezia, il critico, motivato dall'inestimabile valore di quel carteggio, riesce ad avvicinare le due donne prendendo in affitto, seppur a condizioni economiche irragionevoli, alcune stanze dell'enorme palazzo in cui vivono.

Sempre tenendo celata la sua reale identità e i suoi fini ultimi, dato che Juliana, l'unica conoscente di Aspern ancora in vita, si rivela alquanto gelosa dei suoi ricordi e assolutamente contraria a condividerli con il pubblico, perseguirà la difficile impresa di impadronirsi del carteggio, mostrandosi sempre gentile e disponibile, ma sarà duramente ostacolato dalla quasi totale chiusura delle due donne verso il mondo esterno. Il racconto si conclude con la morte di Miss Bordereau alla vista del critico che fruga nella sua stanza alla ricerca dei documenti, ossessionato dalla paura che Miss Bordereau, già gravemente malata e in fin di vita, avrebbe potuto distruggerli.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Cinema e TV[modifica | modifica sorgente]

Da questa opera sono stati tratti i film:

Inoltre, nel 1972 venne trasmesso il film TV Il carteggio Aspern, diretto da Sandro Sequi, con Ileana Ghione, Evi Maltagliati e Nando Gazzolo (nella parte del critico americano)[5]

È inoltre stata musicata la singspiel "Aspern" con musica di Salvatore Sciarrino e libretto di Giorgio Marini e Salvatore Sciarrino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The lost Moment (Internet Movie Database)
  2. ^ Aspern (Internet Movie Database)
  3. ^ Els Papers d'Aspern (Internet Movie Database)
  4. ^ The Aspern Papers Internet Movie Database
  5. ^ Il Carteggio Aspern (Internet Movie Data Base)
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