Fanny Kemble

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Fanny Kemble nel 1833, dipinta da Thomas Sully nei panni di Bianca [1]

Frances Anne Kemble detta Fanny (Londra, 27 novembre 1809Londra, 15 gennaio 1893) , appartenente alla famosa famiglia teatrale Kemble, è stata una celebre attrice teatrale e scrittrice inglese di epoca vittoriana.

Le è stato dedicato il nome di uno dei crateri del pianeta Venere [2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Londra il 27 novembre 1809 dall'attore-impresario Charles Kemble, venne educata in Francia. La sua prima apparizione in un teatro fu il 26 ottobre 1829 quando recitò la parte di Giulietta al Royal Opera House. Da quel momento recitò tutte le parti più importanti, fra cui Julia nell'opera The Hunchback di James Sheridan Knowles. Nel 1834 lei si ritirò dalle scene per sposare il ricco proprietario terriero Pierce Butler, nipote dell'omonimo politico statunitense, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d'America. È morta a Londra nel 1893 [3]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La storia del fidanzamento di un suo fratello con la figlia del rettore del King's College di Cambridge (raccontata dalla Kemble all'amico scrittore Henry James nel febbraio 1879) sarebbe servita da spunto per la stesura del romanzo Piazza Washington. Il personaggio di Morris Townsend sarebbe perciò basato sul fratello dell'attrice e quello della protagonista Catherine Sloper sulla sua fidanzata. [4].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sulla sua vita è stato realizzato un film, Una vita per la libertà (titolo originale Enslavement: The True Story of Fanny Kemble, con Jane Seymour nella parte della protagonista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Thomas Sully, Sant'Antonio Museum of Art
  2. ^ Crateri di Venere, dal sito Gazetteer of Planetary Nomenclature
  3. ^ Fanny Kemble and Pierce Butler, su Africans in America
  4. ^ Singer,Irving Cinematic Mythmaking, MIT Press 2008. pp.88-89

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