Perlasca - Un eroe italiano

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Perlasca
Un eroe italiano
Perlasca un eroe italiano.png
Luca Zingaretti in una scena della serie
Paese Italia, Francia, Svezia, Ungheria
Anno 2002
Formato miniserie TV
Genere storico
Puntate 2
Durata 100 min (puntata)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio Dolby Surround
Crediti
Regia Alberto Negrin
Sceneggiatura Sandro Petraglia, Stefano Rulli
Interpreti e personaggi
Fotografia Stefano Ricciotti
Montaggio Antonio Siciliano
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Giantito Burchiellaro
László Gárdonyi
Costumi Ágnes Gyarmathy
Effetti speciali Gyula Krasnyánszky
László Pintér
Produttore Gianfranco Barbagallo
Carlo Degli Esposti
Casa di produzione Rai Fiction (Italia)
France 2 (Francia)
Hamster Productions (Francia)
Sveriges Television (Svezia)
Palomar Endemol (Italia)
Focusfilm Kft (Ungheria)
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 28 gennaio 2002
Al 29 gennaio 2002
Rete televisiva Rai Uno

Perlasca - Un eroe italiano è una miniserie televisiva che narra le vicende di Giorgio Perlasca.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La fiction venne trasmessa in prima visione TV su Raiuno in prima serata il 28 e il 29 gennaio 2002[1]. Venne trasmessa in replica da TV2000. La sceneggiatura è stata tratta dal libro di Enrico Deaglio La banalità del bene sulla storia di Perlasca.

L'attore protagonista è Luca Zingaretti nel ruolo di Giorgio Perlasca, considerato lo «Schindler italiano»[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Perlasca, un commerciante di carni di Padova, è un fascista convinto, tanto da lasciare la casa e il lavoro per combattere nell'esercito di Francisco Franco durante la guerra civile spagnola. L'armistizio di Cassibile lo sorprende in Ungheria, dove assiste sconvolto alle persecuzioni ai danni degli ebrei. Giorgio ha un attestato firmato dal generale Franco che gli potrebbe valere la fuga in Italia dove sua moglie lo sta aspettando, ma decide di non usarlo per rimanere a Budapest, con l'intenzione di strappare alla morte quanti più ebrei possibile. Si presenta con il suo documento all'ambasciata spagnola e riesce a farsi passare dai nazisti per console spagnolo, rischiando la vita. Protetto dall'alta carica inganna i tedeschi, evita l'incendio del ghetto di Budapest e strappa ai campi di concentramento un gran numero di ebrei (un po' più di 5000). Dopo due anni Giorgio ritorna in Italia, senza raccontare a nessuno ciò che ha fatto. La sua storia viene alla luce nel 1988 quando due delle donne ungheresi che aveva salvato lo rintracciano a Padova.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rai.it, Rai Teche. URL consultato il 02-01-2010.
  2. ^ Emilia Costantini, L'eroe Perlasca, una fiction da record in Corriere della Sera, 30 gennaio 2002. URL consultato il 20-02-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]