Partito Progressista (Brasile)

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Partito Progressista
Partido Progressista
Presidente Francisco Dornelles
Stato Brasile Brasile
Fondazione 4 aprile 2003
Sede Brasilia
Ideologia Conservatorismo,
Conservatorismo nazionale
Collocazione Destra
Coalizione Coalizione di centro-destra
Seggi
41 / 513
Seggi
4 / 81
Colori Rosso e blu
Sito web Sito ufficiale

Il Partito Progressista (Partido Progressista, PP) è un partito politico del Brasile.

Il PP è un partito fondamentalmente conservatore e populista nato dalla ridenominazione, nel 2003, del Partito Progressista Brasiliano (PPB). Il PPB era nato, nel 1995, dalla fusione del Partito Progressista Riformatore (PPR) ed alcune modesteformazioni politiche. Il PPR era nato, nel 1993, dalla fusione tra il Partito Democratico Sociale (PDS) ed il Partito Democratico Cristiano (PDC).

Il PDS era nato dalla trasformazione dell'ARENA il partito della giunta militare al potere dal 1969 al 1985. Alle elezioni del 1982 il PDS risultò il primo partito politico con il 43,2% dei voti. Nel 1988 il PDS subì la scissione del Partito del Fronte Liberale che volle allearsi con il Partito del Movimento Democratico Brasiliano, da sempre avversario dell'ARENA. Il PDC era, invece, un piccolo partito centrista fondato nel 1985 che si considerava erede del Partido Democrata Cristão, fondato nel 1945, quale alternativa a liberali e socialisti, e sciolto dalla dittatura militare nel 1965. Il PDS aveva conseguito alle elezioni del 1990 l'8,9% dei voti e il PDC il 3%. Entrambi avevano visto incrementare i propri consensi, infatti, alle elezioni del 1986 aveva rispettivamente raccolto il 7,8 e l'1,2%.

Alle elezioni del 1998, il PPB ottenne il 10% dei voti, eleggendo 60 deputati e ponendosi come la quarta forza politica dopo il PSDB, PFL, PMDB. Tra il 1998 ed il 2002 il PPB sostenne il governo moderato di Fernando Henrique Cardoso del PSDB. Alle elezioni legislative del 2002 il PPB ottenne il 7,4% dei voti ed elesse 49 seggi. A quelle del 2006 il partito calò lievemente al 7,1% dei consensi, ottenendo 41 seggi. Il calo si fece più sostanzioso alle politiche del 2010 dove il partito scese al 6,6%, ma riuscì comunque a confermare i 41 seggi delle elezioni precedenti.