Partito della Social Democrazia Brasiliana

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Partito della Social Democrazia Brasiliana
Partido da Social Democracia Brasileira (logo).jpg
Leader Sérgio Guerra
Stato Brasile Brasile
Fondazione 26 giugno 1988
Sede SGAS Q.607,Ed. Metrópolis, Mód. B Cobertura 2- AsaSul Brasilia
Ideologia Socialdemocrazia,[1]
Terza via,
Cristianesimo democratico,
Liberalismo sociale
Collocazione Centro
Coalizione Brasile può fare di più
Affiliazione internazionale IDC (OCDA)
Seggi Camera
53 / 513
Seggi Senato
11 / 81
Sito web www.psdb.org.br

Il Partito della Social Democrazia Brasiliana (Partido da Social Democracia Brasileira, PSDB)è un partito politico brasiliano fondato il 25 giugno 1988 da importanti esponenti politici brasiliani come l'attuale ex Presidente Della Repubblica (all'epoca senatore) Fernando Henrique Cardoso. Il suo simbolo è il tucano ed il suo colore è il blu ed il giallo e per questo motivo i militanti del partito vengono definiti come tucanos. Il suo codice elettorale è il numero 45. Attualmente il PSDB è il secondo partito del Brasile superato solo dal Partito del Movimento Democratico Brasiliano in termini di governi comunali ed il terzo per numero di affiliati dopo il PMDB ed il Partito Progressista.

Fondazione[modifica | modifica sorgente]

Il PSDB è stato fondato il 25 giugno 1988 da politici degli stati del Minas Gerais e di San Paolo con l'obiettivo di superare la Vecchia Repubblica.

Molti "socialdemocratici", durante il periodo della dittatura, avevano aderito al Movimento Democratico Brasiliano, il partito centrista che era stata l'unica opposizione all'ARENA, il partito della giunta militare. Con la nascita del sistema pluripartitico alcuni "socialdemocratici" abbandonarono MDB, che si trasformò in Partito del Movimento Democratico Brasiliano (PMDB), e diedero vita al PSDB. Altri socialdemocratici e socialisti, invece, aderirono al Partito dei Lavoratori (PT), molto vicino alle istanze sindacali, altri tornarono a militare nel ricostituito Partito Socialista Brasiliano (PSB) o nel Partito Democratico Laburista (PDT).

I fondatori del partito furono: Franco Montoro, José Serra, Mário Covas, Carlos Antonio Costa Brandão,Humberto Costa Brandao,Carmelito Barbosa Alves,Waldyr Alceu Trigo e Fernando Henrique Cardoso escudados por Sérgio Motta, Magalhães Teixeira e Geraldo Alckmin. Fora de São Paulo o novo partido arregimentou Pimenta da Veiga, Eduardo Azeredo, José Richa, Artur da Távola, Célio de Castro, Afonso Arinos, Chagas Rodrigues, Almir Gabriel, Teotônio Vilela Filho, Aécio Neves, Arthur Virgílio, Tasso Jereissati e Maria de Lourdes Abadia.

Le correnti che sono confluite all'interno del partito sono di natura socialdemocratiche, cristiano democratiche, socio liberali, socialiste democratiche ma anche dissidenti comunisti accomunanti dalla difesa della democrazia e dei metodi riformisti attuati nelle scelte politiche.

Ideologia[modifica | modifica sorgente]

Aécio Neves, Geraldo Alckmin, Yeda Crusius, José Serra. Esponenti di spicco del PSDB.

Il PSDB è un partito politico i cui militanti si definiscono generalmente come di centro-sinistra anche se molti intellettuali di sinistra hanno definito il partito come di centro-destra e di destra. Per tale motivo la collocazione del partito all'interno dello spettro politico è ancora molto discussa all'interno del formazione politica. Attualmente la Terza via di Anthony Giddens è una delle ideologie del partito.

Il partito è stato creato per rappresentare la socialdemocrazia in Brasile. Data la presenza di PT, PSB, PDT, ma anche del Partito Comunista del Brasile (PCdoB), il PSDB si pose subito come portatore di politiche "socialdemocratiche" alquanto moderate. Il PSDB può, quindi, essere più che altro definito un partito "democratico sociale" o "centrista". Infatti, a differenza di tutti gli altri partiti socialdemocratici, non aderisce all'Internazionale Socialista, ma è osservatore presso l' Organizzazione Democratico Cristiana d'America.

Il PSDB generalmente si è sempre opposto ad entrare negli schemi di sinistra e di destra specialmente dopo lo spostamento verso centro delle politiche del partito. Il presidente onorario Fernando Henrique Cardoso ha affermato che indipendentemente dalla posizione assunta dal Partito dei Lavoratori che stava assumendo una posizione più socialdemocratica dopo anni di sinistra radicale, la posizione del partito avrebbe continuato ad essere sempre di centro-sinistra o di centro orientato a sinistra.

I punti programmatici del PSDB sono fondamentalmente:

  • Difesa della democrazia
  • Decentralizzazione amministrativa
  • Stato equo
  • Crescita economica
  • Distribuzione del reddito
  • Riforma politica mirante a rafforzare i partiti
  • Lotta alla corruzione

Il partiti si oppone a tutte le forme di dittatura sia se fossero di sinistra che di destra.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Anni '90[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 il PSDB riuscì a far eleggere uno dei suoi fondatori, Fernando Henrique Cardoso, Presidente della Repubblica. Cardoso fu rieletto presidente nel 1998 a cui è succeduto nel 2002 da Luíz Inácio Lula da Silva del PT. I governi di Cardoso furono sostenuti, oltre che dal PSDB, anche da forze moderate, come il PMDB, il Partito del Fronte Liberale (PFL), e conservatrici, come il Partito Laburista Brasiliano (PTB) o il Partito Progressista (PP).

Ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Alle elezioni legislative del 2002 il PSDB ha conseguito il 14,3% dei voti ed ha eletto 71 deputati, divenendo il secondo partito dopo il PT.

Alle presidenziali del 2006, il PSDB ha inaspettatamente costretto al ballottaggio il Presidente Lula, colpito da molti scandali e penalizzato dalla presenza della candidata socialista Heloísa Helena. Il candidato del PSDB, Geraldo Alckmin, sostenuto anche dai conservatori del PFL e dai socialisti democratici del PPS, ha ottenuto il 41,6% dei consensi, contro il 48,7% del presidente Lula. Al ballottaggio, però, Lula ha vinto con oltre il 60% dei suffragi.

Il PSDB ha ottenuto il 13,6% e 65 seggi alla Camera dei deputati (6 seggi in meno), mentre al Senato ha eletto 5 senatori, portando il partito a 13 senatori, seconda forza in Senato dopo il PFL e alla pari con il PMDB.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Midia News | PSDB e PT numa mesma raia política