Paranormal Activity

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Paranormal Activity
Paranormal activity film.jpg
Logo del film.
Titolo originale Paranormal Activity
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2007
Durata 85 min

92 min (versione estesa)

Colore Colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere thriller, orrore
Regia Oren Peli
Soggetto Oren Peli
Sceneggiatura Oren Peli
Produttore Steven Schneider, Jeson Burton
Casa di produzione Paramount Pictures, DreamWorks
Distribuzione (Italia) Filmauro
Fotografia Oren Peli
Montaggio Oren Peli
Musiche Matthew Ross (musica aggiunta)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Paranormal Activity è un film del 2007 diretto da Oren Peli.

Il 14 ottobre 2007 e il 18 gennaio 2008 la pellicola, girate nello stile di falso documentario, viene proiettata rispettivamente allo Screamfest Film Festival e allo Slamdance Film Festival, ma viene distribuito nelle sale statunitensi solamente a partire dal 9 ottobre 2009 diventando un caso cinematografico: costato poco più di 15.000 dollari[1], in poche settimane ha toccato quota 108 milioni di dollari di incassi. Per il basso budget utilizzato, i due protagonisti furono pagati solo 500 dollari ciascuno; tuttavia, visto il successo del film, Katie e Micah sono stati in seguito dovutamente ricompensati. Attualmente l'incasso è pari a 193 milioni di dollari.[2] Il lungometraggio è stato interamente girato nell'abitazione del regista Peli in soli dieci giorni.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia inizia a San Diego in California, il 18 settembre 2006, con Micah e Katie, due fidanzati, che convivono in una villetta. Durante la loro convivenza si manifestano strani eventi, come inspiegabili e inquietanti rumori notturni od oggetti lasciati su un mobile e ritrovati sul pavimento. Katie rivela quindi di essere tormentata da quando aveva otto anni da una invisibile ed opprimente entitá, che lei concepisce come una "presenza" paranormale. Sempre all'età di 8 anni, la sua casa è andata a fuoco facendo perdere a lei e alla sua famiglia qualsiasi effetto personale, infittendo il mistero. Micah, prima scettico, ma ora allarmato, decide dunque di comprare una videocamera per riprendere ciò che accade durante la notte.

Inizialmente si verificano bizzarri avvenimenti, come il lieve muoversi della porta della camera da letto. Con il susseguirsi delle notti, accadono fatti sempre più insoliti. La giovane coppia decide così di chiedere aiuto a un medium, il quale deduce che la presenza non sia un semplice spirito o fantasma, bensì un vero e proprio demone, consigliando loro di contattare un demonologo suo conoscente. Quando questo viene contattato, la coppia scopre che è partito e che deve aspettare parecchi giorni prima che egli torni. Un giorno Micah, impaziente e arrogante, porta a casa una tavoletta Ouija (nonostante Katie, temendo l'aggravarsi delle attivitá paranormali, glielo avesse proibito), e quando la coppia esce di casa, questa si muove, fino a prendere fuoco. Dopodiché Micah ha l'idea di cospargere di polvere di talco alcune parti del pavimento della casa, dimodoché i giovani possano constatare se, durante la notte, tale presenza cammini nei corridoi; avvenimento che effettivamente si verifica. Alla fine di tale avvenimento, cercando la fonte dei rumori notturni, trovano in soffitta una vecchia foto -bruciata- di Katie (fatto inizialmente strano, dato che nessuno l'avrebbe potuta salvare dalla vecchia casa, ma che verrà chiarito nel secondo episodio).

La ventesima notte si giunge all'apice delle attivitá paranormali: Katie viene trascinata giù dal letto e per tutto il corridoio da una forza invisibile, lasciandole una strana escoriazione sulla schiena. La coppia decide allora di lasciare la casa, ma all'ultimo momento Katie, sotto una strano tipo di ipnosi e quasi in trance, dice a Micah di rimanere a casa poiché sarebbe andato tutto bene. Proprio quella notte, però, il demone si impossessa per la seconda volta del corpo di Katie, che si sveglia e fissa Micah che dorme per diverse ore, ripresa dalla telecamera. Poi scende al piano di sotto ed inizia a gridare (scena approfondita nel quinto capitolo della saga). Micah si sveglia e la raggiunge. La videocamera è sempre sul cavalletto in camera da letto e fa soltanto sentire i rumori che provengono dal piano di sotto. Le urla ad un certo punto cessano. Poco dopo si sente qualcuno che sale pesantemente le scale. Il corpo di Micah viene scagliato brutalmente verso la videocamera. Si vede Katie coi vestiti macchiati di sangue. Lei si china sul corpo del ragazzo, sorride sadicamente alla videocamera, si lancia su di essa, poi lo schermo diventa nero. Appaiono delle scritte finali: Il corpo di Micah viene ritrovato qualche giorno dopo, ma non si sa dove sia finita Katie.

Versioni del film[modifica | modifica wikitesto]

Esistono diverse versioni del film.[3] Ad esempio, la scena finale del film mostrata nei cinema di tutto il mondo, non è la stessa che venne proiettata a Screamfest e Burbank.[4][5]

Versione originale[modifica | modifica wikitesto]

Il taglio originale del film, che venne spedito ai potenziali distributori, conteneva sette minuti in più. Diverse scene presenti nel film erano assenti, come ad esempio il momento in cui Katie scopre che le sue chiavi erano finite sul pavimento o quando i protagonisti trovano il vetro della cornice con la loro foto danneggiato. Questa versione però contiene delle scene assolutamente inedite al pubblico, come un montaggio video di una ragazza posseduta (la quale storia su Internet era stata letta nel film da Micah) che masticava parti del suo corpo, o scene in cui Katie vomitava del sangue. Nel finale originale non viene inizialmente rivelata l'uccisione di Micah di fronte alla telecamera, ma vede Katie ritornare nella stanza da letto dal piano di sotto, con in mano un coltello e macchie di sangue sul suo vestito. Si siede poi sul letto e cade immediatamente in uno stato catatonico. Intorno alle 6:15, suona la sveglia di Micah. Verso l'ora di pranzo, circa le 13:55, l'amica di Katie, Amber, chiama a casa e arriva circa verso le 21:00, scoprendo il corpo ormai senza vita di Micah al piano di sotto. Dopo circa 30 minuti arriva la polizia che vede Katie dondolare sul letto con un coltello nelle mani. Uno dei poliziotti la persuade nel lasciare il coltello, ma Katie, in stato confusionale dopo che il demone ha abbandonato il suo corpo, non obbedisce e chiedendo di Micah si avvicina sempre più verso di loro, finché non viene esploso un colpo di pistola. Il film finisce con la polizia che scopre la cassetta della telecamera. Questo finale è stato poi cambiato su suggerimento di Steven Spielberg.[6]

Seconda versione[modifica | modifica wikitesto]

È la versione vista nei cinema, ovvero in cui Katie risale le scale, scaraventa Micah verso la telecamera e si mette carponi avvicinandosi al corpo del fidanzato per poi scagliarsi, con faccia malvagiamente alterata, contro la telecamera. Si tratta del finale suggerito da Steven Spielberg.

Terza versione[modifica | modifica wikitesto]

Esiste una terza versione del film che non è stata mostrata in nessun cinema, in quanto contenuta sul DVD e sul Blu-Ray della pellicola. Katie ritorna nella stanza da letto dopo le urla angoscianti di lei e Micah che si udivano dal piano di sotto. Con sé tiene in mano un coltello ed è sporca di sangue. Successivamente chiude a chiave la porta della camera, si avvicina alla telecamera con un sorriso quasi compiaciuto e si taglia la gola.[7][6]

Polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Negli USA il film è siglato dalla R di Restricted, ossia riservato ai minorenni accompagnati. Nel Regno Unito è vietato dai 15 anni in giù; in Germania e nei Paesi Bassi si può vedere solo a partire dai 16 anni.

In occasione delle proiezioni nelle sale italiane nel febbraio 2010, il film non ha ricevuto alcun divieto da parte della commissione di censura cinematografica. Ciò ha causato l'insorgere delle associazioni per la tutela dei minori ed il Codacons[8], che hanno chiesto a gran voce di vietare la visione del film ai minori di 18 anni, richiesta caldeggiata dall'ex ministro per le attività culturali Sandro Bondi.[9] Sotto accusa anche i passaggi dei trailer del film in orari di fascia protetta.

La critica[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito Rotten Tomatoes ha ottenuto l'82% di approvazione.

«È una gran boiata, una scemenza pazzesca che non fa nemmeno paura. È stato solo un fenomeno pubblicitario.» Sono queste le parole spese da Dario Argento nei confronti del fenomeno Paranormal Activity durante l’incontro con i giornalisti nell’ambito dell’ottava edizione del Florence Korea Film Fest, rassegna di cinema sud coreano svolto a Firenze dal 12 al 20 marzo 2010.[10]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 ottobre 2009 la Paramount Pictures ha annunciato la possibile pianificazione di un seguito della pellicola.[11] Le riprese di Paranormal Activity 2 sono iniziate poco prima di giugno 2010 ed è stato rilasciato anche un primo trailer. Regista del prequel è Tod Williams, la sceneggiatura è di Michael Perry, mentre questa volta Oren Peli è il produttore. La data di uscita nelle sale cinematografiche è stata fissata per il 22 ottobre 2010[12].

Paranormal Activity 2 ci mostra gli eventi accaduti 60 giorni prima della morte di Micah Sloat, introducendo il personaggio di Kristi (la sorella di Katie) e la sua famiglia.

A seguito di danni alla casa, considerati inizialmente come opera di alcuni vandali, viene installato un sistema di sorveglianza e, tramite le registrazioni, i protagonisti scoprono di essere perseguitati da una presenza paranormale, ossia un demone, che vuole Hunter (il figlio di Kristi) come tributo a seguito, pare, di un patto stretto con la nonna di Katie e Kristi.

Ricompaiono in più scene i protagonisti del primo episodio: in questo prequel si scopre che il marito di Kristi riesce a trasferire la persecuzione demoniaca da Kristi a Katie; il finale di Paranormal Activity 2 si colloca temporalmente il giorno dopo rispetto alla morte di Micah.

Parallelamente a Paranormal Activity 2 è stato girato un sequel giapponese indipendente intitolato Paranormal Activity: Tokyo Night. Questo film apocrifo racconta di due studenti nipponici che scoprono di avere a che fare con un'entità sovrannaturale dopo essere tornati a Tokyo da un viaggio a San Diego.

A metà 2011 è stato annunciato un terzo capitolo per Paranormal Activity, che è uscito in Italia e nel mondo il 21 ottobre 2011. Paranormal Activity 3 racconta l'infanzia di Katie e Kristi ed è ambientato nel 1988, per cui si tratta di un ulteriore prequel. La Paramount Pictures a metà luglio 2011 ha rilasciato il primo trailer.[13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Paranormal Activity" Box Office Gross
  2. ^ (EN) Paranormal Activity, Box Office Mojo. URL consultato il 10 febbraio 2010.
  3. ^ Kofi Outlaw, Paranormal Activity: Alternate Endings & Recut Scenes, Screen Rant, 21 ottobre 2009. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  4. ^ Anthony Breznican, 'Paranomal' has 'magical elixir' for horror: Realism, subtlety but not gore, USA Today. URL consultato il 2009--10-24.
  5. ^ The Paramount Cut of Paranormal Activity: What's Different?, The Horror Effect. URL consultato il 24 ottobre 2009.
  6. ^ a b William Goss, So What Was 'Paranormal Activity's Original Ending?, AOL News, 11 ottobre 2009. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  7. ^ Peter Hall, Interview: Oren Peli, Writer-Director of 'Paranormal Activity', Cinematical, 9 ottobre 2009. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  8. ^ Il Codacons chiede provvedimenti ilsalvagente.it
  9. ^ Bondi. Che si riserva provvedimenti ilgiornale.it
  10. ^ Argento: 'Paranormal activity? Una gran boiata', SilenzioInSala.com. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  11. ^ A 'Paranormal' Sequel Possible at Paramount
  12. ^ Iniziate le riprese di Paranormal Activity 2, Filmissimo.it, 30 giugno 2010. URL consultato il 30 giugno 2010.
  13. ^ Il Trailer di Paranormal Activity 3, Filmissimo.it, 29 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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